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contributo inviato da Achille_Passoni il 18 gennaio 2012


L'esplosione del metanodotto in provincia di Massa Carrara che ha provocato dieci feriti, tra operai e abitanti della zona, di cui tre sembrano essere in condizioni gravi, segnala una situazione ancora molto preoccupante in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e che, purtroppo, rischia di diventare ancora più allarmante a causa della crisi.

La crisi, restringendo e di molto, le entrate delle aziende rischia di far risparmiare queste ultime proprio sui controlli, sui corsi di formazione dei dipendenti e su tutte le misure necessarie per prevenire gli incidenti e garantire il massimo livello di sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori. Sono certo ad ogni modo che il governo Monti terrà alta l'attenzione su un fenomeno tragico di cui l'Italia, purtroppo, detiene ancora un primato negativo, e cercherà anche le risorse necessarie per invertire questo drammatico trend.
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