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contributo inviato da arianna33 il 15 gennaio 2012
Riunione di partito nel 2011 nella sede del PD di Reggio Emilia 

Nella sede di Via Costituzione ci si riunisce in un momento economicamente critico del ns. paese, si attendono le dimissioni del Presidente del Consiglio e alcuni pensano che ci saranno le elezioni.
La riunione inizia e interviene il segretario provinciale Ferrari. Il segretario parla della necessità di caratterizzare maggiormente l'attività politica del partito per conquistare nuovi elettori, occorre prepararsi alle elezioni. La ns. esperienza amministrativa deve agevolare l'attività politica. Creeremo gruppi di lavoro, la Carbognani si occuperà di welfare. Stella interviene per parlare di vari temi ma principalmente richiama l'attenzione sulla salvaguardia dell'ambiente.
La consigliera Venturini parla dei movimenti e del rapporto problematico con loro, non è un rapporto ufficiale ma un tentativo di dialogo ma sarà  difficile raggiungere un intesa.
Il ns. interesse non è sufficientemente motivato. Le ns. legge e proposte di leggi non piacciono a tutta l'opposizione. L'opinione del partito e le tesi di esso sul tema scuola e università non piacciono a diversi ns. iscritti. La Carbognani parla della necessità della colloborazione dell'esecutivo con il segretario ed è positivo che vi sia dibattito interno, ciò deve essere visibile. Carbognani parla del welfare e della sua gestione,"quale ruolo avranno le aziende sanitarie pubbliche in futuro?" La Carbognani cita la campagna "L'Italia sono anch'io". Montanari parla dell'importanza per la cittadinanza dei servizi e del welfare. Ghiretti parla dell'immagine del partito percepita dall'elettorato, un partito con varie anime e cita Renzi, Veltroni, Fassina e Bersani. Ghiretti richiama l'attenzione sulla necessità per non disorientare l'elettorato di abbandonare gli individualismi e presentarsi all'elettorato come un partito unito. Ghiretti afferma che il partito deve reintepretare i valori della nostra società abbracciando i valori delle popolazioni   del Meditteraneo per dialogare con gli immigrati. Il consigliere Salsi parla dell'attuale situazione economica e sociale.
La sig.ra Galeazzi parla della attività svolta per favorire l'integrazione e dell'attività del Comune per favorire l'integrazione degli immigrati a Reggio Emilia. La Maramotti ricorda la normativa vigente e le difficoltà di integrazione per gli immigrati causate dalla legge.
Io ricordo la Convenzione di Strasburgo che promuoveva e garantiva il diritto alla partecipazione   attiva e passiva  alla vita politica locale degli immigrati, compreso il voto.
L'Italia non ha recepito varie norme europee. Io ricordo che i fatti di Rosarno hanno richiamato l'attenzione sulla ns. legislazione e normativa che complica la vita degli immigrati. Sonia Masini Presidente della Provincia parla della necessita di raccogliere firme per "L'Italia sono anch'io " per sollecitare le autorità. Le iniziative devono essere affiancate da eventi culturali per riflettere sul diritto di cittadinanza e rapporti tra varie culture. Fondazione Nilde Iotti può organizzare un evento per riflettere sulla 2a generazione di immigrati. Laura Pazzaglia parla della legislazione e della realtà. L'integrazione culturale è necessaria ma è necessaria l'interazione culturale per rendere la società più coesa.
TAG:  IL PARTITO A REGGIO EMILIA RIFLETTE SULL'INTEGRAZIONE FRA ETNIE E NUOVE LEGGI. 

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