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contributo inviato da Achille_Passoni il 1 dicembre 2011


Ho presentato un’interrogazione per chiedere al governo di rispondere alle richieste dei sindacati e convocare al più presto un tavolo nazionale per discutere della situazione della Sigma Tau e di tutto il comparto farmaceutico nazionale. Il gruppo Sigma-Tau è costituito da sei società e impiega un totale di 2500 lavoratori in tutta Italia, e in particolare nello stabilimento di Pomezia.

Nel mese di ottobre sono iniziate a circolare voci in azienda riguardo a una pesante riorganizzazione, che hanno trovato conferma ufficiale il 28 novembre scorso, quando il gruppo ha presentato alle rappresentanze sindacali la lettera di richiesta di esame congiunto per ottenere il trattamento di Cigs per 569 addetti sul sito di Pomezia, nonché la messa in liquidazione dei due centri di ricerca di Milano e Caserta per altri 110 addetti. L’azienda ha inoltre comunicato la disdetta di tutti gli accordi aziendali a partire dal 1 gennaio 2012, sostenendo che sarebbe stato proprio il peso economico degli accordi a contribuire in modo determinante alla situazione di crisi in cui si trova. Tuttavia, il management si è rifiutato di discutere e di presentare un piano industriale ai sindacati.

Le rappresentanze sindacali hanno dunque chiesto al Governo di intervenire, anche perché stiamo parlando di una delle poche aziende del settore che mantiene tutta la filiera produttiva in Italia, in un comparto strategico come quello farmaceutico che necessiterebbe di una politica industriale ad hoc. Attendiamo una risposta da parte del ministro Passera: è in gioco il futuro di moltissimi lavoratori e di tutto un settore strategico per il Paese.
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