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contributo inviato da cristinasemino il 28 novembre 2011

Mi rivolgo a chi del PD legge -  forse - ogni tanto queste pagine, diventate nel tempo sempre più misere come numero di partecipanti, perchè parlare al vuoto non piace a nessuno.

Molti di questo blog, tra cui la sottoscritta, hanno appoggiato la nascita di un governo di salvezza nazionale, come unica possibilità per l'Italia di recuperare un minimo di decoro e fare quelle riforme che ci consentano di svoltare pagina.

E' necessario che la nuova manovra non colpisca solo i soliti noti, cioè i Cittadini onesti di questo paese; serve un messaggio coraggioso che cominci a toccare i patrimoni e tutte le caste, a partire da quella della politica.

Questo governo avrà pochi mesi per lavorare: dia un segnale forte nel senso dell'equità fiscale, introducendo una patrimoniale che tassi coloro che hanno ingenti ricchezze, tocchi i costi della politica, eliminando da subito, con decreto, tutti i privilegi oggi divenuti insostenibili per il paese e iniqui nei confronti di coloro che per avere una misera pensione devono lavorare 40 anni e vanno avanti senza benefit di alcun tipo.

Il PD sia il portavoce di queste richieste, giustificando la sua presenza in un governo che altrimenti non sarà capito dagli Italiiani.

E' un'occasione storica per fare poche, ma sostanziali cose, senza le quali la punizione elettorale futura sarà fragorosa.

TAG:  PD  NUOVA MANOVRA  COSTI POLITICA  PATRIMONIALE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di franci53 inviato il 13 dicembre 2011
L'unità fà laforza , mentre anche quì nel forum che siamo meno di una briciola non siamo mai d'accordo,non abbiamo una strategia unitaria e questo è un problemo perchè i governi contano proprio sulle divisioni sociali.
Dimenticavo prima che si sollevino critiche,che il boicottamento di cui parlavo, andrà certamente a pesare sul settore commerciale,ma attuandolo a macchia di leopardo non dovrebbe procurare danni e costringerebbe anche quella parte del mercato a reagire anche nel loro interesse ,perchè se il cittadino che viene privato di denaro non spende e anche il Commercio va a gambe all'aria.Non so quanto potebbe servire
ma almeno smuoveremmo un pò le acque.







































































commento di franci53 inviato il 13 dicembre 2011
...........continua.............
Ti faccio un esempio , una forma di lotta protebbere essere disertare tutti i consumi che non siano Nazionali
(tolte le materie prime che non abbiamo e che sono indispensabili) .Tutta l'Italia (chi può farlo) tiri fuori la bicicletta finchè non diminuiscone le accise, anche perchè aquesto puntometto in dicussione anche gli accordi con la cee, rivoglio appropriarmi del mio Paese perchè dobbiamo essere noi a decidere cos'è il meglio per noi non non l'Europa
che che ci costringe a fare i compiti sul loro programma.
Dirai torniamo allora di nuovo alla prima casella? Intanto che il Popolo Italiano si faccia sentire diendo chiaramente ai Politici che non possiamo nè vogliamo pagare solo no.
Però Seam questo funziona se c'è coesione sociale,se non c'è la contropposizione partitica dei cittadini.
..............continua........
commento di franci53 inviato il 13 dicembre 2011
caro seam... stranamente mi trovi d'accordo. Nota solo quello che tu proponi non è nei progetti europei e mondiali.
Lo scopo è quello di tenerci sull'orlo del burrone per poterci ricattare con tutto comodo. Islanda ha fatto la scelta che tu dici,ma le Banche hanno assorbito il loro debito
e hanno potuto farlo perchè l'Islanda essendo così piccola ha coinvolto poco o niente il resto dell'Europa. Il vero default a cui possiamo compararci potrebbe essere l'Argentina.
Esiste un film-documentario che racconta giorno per giorno quello che è veramente successo. Mette i brividi ed è peggio che guardare 'L'enigmista' . Il default ideologicamente ci libererebbe da tutte le catene, ma se a pagare fossero solo le Banche, i politici e tutti quelli che ci hanno portato fino a questo punto ,sarei la prima a volerlo, ma a morire sarebbero tutti gli stipendiati (quelli rimasti),chi non ha lavoro non avrebbe nessun mezzo per sopravvivere,tu seam che penso conosci bene il 'defaul Argentina'sai che non avevano non il fazzoletto,ma neppure le mutande per asciugarsi gli occhi. Sarò contro corrente ma condivido la Gran Bretagna che avendo visto lontano, si è elegantemente defilato dalla supremazia Germanicapotrebbero avere dei contraccolpi a causa della Borsa,ma se la caveranno,perchè prima dell'economia hanno messo davanti la Sovranità Nazionale. Noi per interessi siamo stretti in una morsa. Se lavorassimo di fantasia, dovremmo andare alle elezioni e T U T T O il popolo Italiano nessuno escluso dovrebbe disertare le urne, l'unico gesto per dire che è tutta la classe politica deve dimettersi e andare a lavorare in miniera a estrarre carbone (gratis naturalmente), invece chiaramente non votando,rimetteremo Silvio sulla sua poltroncina. Magari tu sarai contento mentre io penso che finito il gioco dell'oca tornando alla prima casella. Che il popolo Italiano rinsavisca e che ricominci a contare con forti iniziative popolari democratiche forti boicottando a macchia di leopardo
commento di seamusbl inviato il 12 dicembre 2011
"Basta essere succubi di questi poteri forti.Va bene, affronteremo i sacrifici, finalmente consumeremo solo per l' essenziale e ci dedicheremo a produzioni sostenibili."

la classe politica, non solo nell'italia-argentina, e' diventata succube e serva di un piccolissimo manipolo di criminali e delinqunti finaziari, per di piu' drogati, che vogliono ridurre il resto della popolazione a cani e schiavi, meri strumenti da scarto per generare surplus finanziari.
E' un disastro per l'economia reale e per la vita della massa di cani, che sempre piu' cani sono, ma da decenni nessuno si oppone.

Questo comrade Letta e' un cretino e somaro patentato. E' il lacche' dell'elite ignorante e fallita nazionale.
L'italia non ha piu' sovranita' ne' monetaria, ne' politica. Ormai il default dipende da cosa decidono altri. Altri che sono pure altamente asini, incompetetni e con mire di colonizzazione totale.
Con l'attuale governo si e' solo caduti dalla padella alla brace, e il pd si mostra essere piu' adestra di motherfucker Silvio.
Se si va in default si ritorna alla lira ed e' la fine dell'europa.
Sara' assai dura ma avra' per lo meno un senso dire che si deve vivere con i mezzi nazionali. Non si vedono politici al momento in grado di disegnare i progetti europei necessari.
commento di peana inviato il 12 dicembre 2011
stasera al TG 3 Letta ha sostenuto che se la manovra non passa avremo il default, ci taglieranno le pensioni, ecc ecc.Bene, voglio vedere, ci provino Standart and Poors a metterci in ginocchio non solo noi ma anche la Germania e l'Unione Europea come stanno promettendo, anche loro affonderanno visto che tutti saranno insolventi.
Basta essere succubi di questi poteri forti.Va bene, affronteremo i sacrifici, finalmente consumeremo solo per l' essenziale e ci dedicheremo a produzioni sostenibili.
commento di pasquino50 inviato il 12 dicembre 2011
Quello che mi fa incazzare di più e che il pd stà facendo il frocio col culo degli altri...!
Scusate la volgarità ma il concetto rende bene l'idea.
(L'anima popolana della vecchia roma ogni tanto riaffiora,sincera).
commento di peana inviato il 12 dicembre 2011
il PD sta giocando tutto in questa partita che rischia di vederne la fine, infatti con la scusa del governo "tecnico", questo è un governo di destra che fa quello che lo stesso Berlusconi, per non perdere consensi, non avrebbe mai osato fare: far ricadere la crisi sulla gente che lavora e vive onestamente.
Siamo caduti dalla pentola alla brace.
Il PD non esiste più se non come guardiano di interessi del sistema economico neoliberale.
Magari crede che così si salva l'Italia.
Non c'è più coraggio, nè dignità, ci si è dimenticati proprio a Sinistra di quali lotte sociali e di quali sacrifici è costata la nostra democrazia, i diritti dei lavoratori, oggi si pensa di ottenere tutto senza il sacrificio delle lotte sociali: meno male che abbiamo Landini e la Camusso e speriamo nello sciopero generale
commento di stagioni inviato il 12 dicembre 2011
"Voi gente perbene che pace cercate,la pace per far quello che voi volete .........ma se questo è il prezzo..........".
commento di pasquino50 inviato il 11 dicembre 2011
Rompo il passo e raccolgo l'appello di Alby.

Di fronte ad una manovra così ideologicamente di destra, con il tappo dei partiti che ci meritiamo, con l'enorme ingerenze antidemocratiche messe in atto, orami da parecchio tempo, il richiamo ad una radicalizazione dello scontro in atto non è più rimandabile.
L'unico impegno che possiamo prendere per le generazioni seguenti è rimboccarsi le maniche ma per meglio usare "falci e forconi", glielo dobbiamo.
Questo grumo antisociale e antidemocratico, non si rimuove nè con la pazienza dei sacrifici, nè con la pacatezza della ragione. Ancora una volta si dovrà prendere la strada "della montagna" per liberare il paese "dall'invasore e dai suoi collaboratori". Cosa rimane da perdere? La "pace sociale" tanto cara per potergli consentire ancora i loro comodi?.
Sempre più incazzati neri, sempre più disperati, sempre meno imbelli, se vogliamo.
commento di alby500 inviato il 11 dicembre 2011
SVEGLIATEVI RINCOGLIONITI.......SIETE QUI CON PATETICI DISCORSI FILOSOFICI,STRATEGIE DI ALTA POLITICA COME DOVESTE DECIDERE VOI IL FUTURO DELL'ITALIA.QUALCHE POLITICO PD HA RISPOSTO ALLE VOSTRE RICHIESTE? STANNO PRENDENDOVI PER I FONDELLI..... BERSANI E'MUTO,SONO TUTTI D'ACCORDO CON SILVIO E CASINI PER FARCI MASSACRARE,FARANNO LE VITTIME SOLTANTO AL MOMENTO DI ANDARE A VOTARE...E VOI PECORONI LI VOTERETE ANCORA.
commento di cristinasemino inviato il 9 dicembre 2011
Firmato! Fatelo tutti. Le imprese commerciali devono essere tassate.
commento di pinocc inviato il 7 dicembre 2011
scusate l'errore pr firmare l'appello pr far pagare l'ici alla chiesa cattolica andare qui:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/anche-la-chiesa-paghi-lici-firma-lappello-di-micromega/
commento di pinocc inviato il 7 dicembre 2011
caro ampo sono giuste le proposte di marino, secondo me non ne passrà nanche una (mi auspico di sbagliare)
nel mentre ricordo di firmare l'appello di micromga per far pagarel'ici alla chiesa, associazione piena di soldi

per firmare l'appello:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/06/rimontiamo-manovra/175632/
commento di Anpo inviato il 6 dicembre 2011
Su come "rimontare" la manovra credo si sia espresso correttamente il senatore Marino
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/06/rimontiamo-manovra/175632/
commento di pasquino50 inviato il 6 dicembre 2011
Purtroppo c'è chi dimentica e chi rimuove.

L'amnesia del "potere"...!

:)
commento di di.wi inviato il 6 dicembre 2011
cari amici, vi ricordate la famosa lista Falcianì? E' un file nel quale si elencavano nomi di persone con conti in Svizzera. Non erano solo italiani e infatti altri paesi hanno detto grazie, ci pensiamo noi. In Italia invece la Cassazione(e non per colpa sua)accoglie i ricorsi dei "correntisti" perchè il D.L.259 trasformato nella legge 281 del nov.2006 vieta anche solo di aprire indagini(quindi non di condannare)sulla base di dati reperiti illegalmente. Questo D.L. è stato uno dei primi provvedimenti firmati PRODI,AMATO a seguito delle intercettazioni abusive TELECOM. Ora io chiedo al PCI.DS.PD la prima priorià dei lavoratori e pensionati,anche nel 2006, era quella di non essere intercettati?
Come ha potuto l'allora PCI far fare ad Amato un modifica delle pensioni senza iniziare dalle vostre e ritagliandosi per lui 32000 euro al mese?
Chiedo ancora perchè,dopo che oltre il 90% del 77% degli aventi diritto al voto
ha abolito il finanziamento pubblico dei partiti avete cambiato nome al finanziamento e così negli anni dal 1994 al 2008 vi siete intascati 2,25 miliardi di euro a fronte di spese pari a 579 milioni?(sono dati della corte dei conti). Perchè nell'estate 2010 non vi ha fatto schifo votare con il pdl contro la proposta di legge BORGHESI per l'abolizione dei vitalizi ai parlamentari? E che dire di tutto quello che vi paghiamo, anche per la famiglia:cure termali, dentista,trasporti, comuciazioni,bar,ristorante, barbiere, manicure, ecc.? Non sapevate che i commessi e tutti gli altri che lavorano al Parlamento percepiscono stipendi da manager? Per ultimo, almeno per ora, vorrei faceste fare un ricerca ad ALBERTO ANGELA, perchè deve essere avvenuta una mutazione genetica. Infatti i vostri figli hanno sempre talento, i nostri, figli di operai ed impiegati, magari laureati con lode, corsi all'estero, 3 lingue parlate non hanno talento. (verificare anche nelle piccole città governate dal PCI-DS-PD). Tutto questo lo scrive chi vi ha votato per 25 anni con gen
commento di pasquino50 inviato il 6 dicembre 2011
Scusate, ma confesso che stò intimamente sghignazzando, lo faccio con moderazione e sobrietà :), nel leggere i post di questo infinito "pensatoio" (sigh!) democratliberalcaravanserraglio...
E inizio a chiedermi su quale pianeta io viva..(Pasolini: Sviluppo e Progresso)
Il pd tutto proteso nel voler consegnare alla "massa di cani" un futuro possibile rimanendo con la testa immerso nelle regole dell'economia di mercato, ma quale non è dato sapere...glielo impone la storia! Bleah!
Il pdl esausto nel perseguire vocazioni liberali prodomo sua che incespica continuamente sui cadaveri lasciati per strada...gli altri ovviamente.
Del resto del parterre transatlantico, legaioli, terzisti di ritorno e supercazzolari post democristiani, ometto commenti perchè sarebbero contrari alla normale concezione della netiquette in rete.
Sui residuati bellici del "magistero della giustizia" eletti in parlamento posso di volta in volta apprezzare un tentativo di coerenza dissimulata appena dal cogito ergo sum.
Al restante panoramico circo barnum liberal-liberista ;-)) evanescente e leggiadro come tutti i clown che intrattengono gli spettatori in attesa del numero circense dei domatori di belve...chiederei il rimborso coatto del biglietto d'ingresso.
Il tendone da circo è andato in fiamme, di pompieri neanche la sirena in lontananza, il si salvi chi può è lanciato dal direttore con regolare cilindro e ghette.
Ritirarsi in buon ordine dall'arena del circo globale non è nelle corde di cotanta "umanità", bisognerà, evidentemente, sgombrarli con forza "pedestre".
A chi l'onore e l'onere?
commento di cristinasemino inviato il 6 dicembre 2011
@alby
Sono piuttosto d'accordo con lo scritto di Odifreddi. Non si sono voluti toccare i privilegi perchè i partiti non avrebbero votato la manovra. Voglio lasciare ancora un margine di credibilità a questo governo, se, immediatamente dopo l'approvazione di questi provvedimenti certamente non equi, inizierà ad usare la scure sui privilegi degli italici più furbi e/o disonesti.
Credo che le pensioni di anzianità, inesistenti negli altri paesi, siano da eliminare, ma era accettabile il loro taglio, solo se prima avessero colpito patrimoni, lusso e le caste. Così mi sembra una porcata. Come è una porcata tenere ferme per anni gli adeguamenti delle pensioni all'inflazione. Ma lo sanno questi illuminati signori che noi pensionati con i nostri redditi siamo gli ammortizzatori sociali dei nostri figli disoccupati e/o pagati con stipendi da fame? No, loro non lo sanno, non hanno questi problemi!
commento di franci53 inviato il 6 dicembre 2011
P.S.

Ho volutamente omesso di citare i Parlamentari ,il loro sistema contributivo, gli importi delle loro pensioni e quelle dei senatori a vita perchè non ci sono parole adatte a
descrivere tutto ciò. Forse Monti farebbe bene a buttarci un'occhio !!!
commento di franci53 inviato il 6 dicembre 2011
..........continua........

anche questa cosa molto molto improbabile. Teniamo conto anche di tutto il lavoro sommerso, che porta via buna fetta di versamenti all'Inps. Infine c'è la teoria del pollo a testa, io ho sempre 'pagato' il contributo alla sanità, ma (tocchiamo ferro), ne ho usufruito poco o niente.
Comunque , io al momento (ma chissà quanto cambierà) andrò in pensione a 62 anni. Quindi non più a 55 , non più a 60, sarà anche giusto ma mi girano come le pale di un mulino.
commento di franci53 inviato il 6 dicembre 2011
Premetto che non sono per uno Stato assistenzialista, è giusto che ognuno pagi per ciò che consuma, ma è anche vero che paghiamo per quello che non riceviamo dallo Stato.
Gli esempi potrebbero essere tantissimi, l'imposizione fiscale di lavoratori dipendenti è di gran lunga superiore ai servizi ricevuti (pochi e male). Per quanto riguarda le pensioni , se l'Inps, tenendo conto che eroga anche quelle assistenziali, risulta se non in attivo neppure in perdita significa che il gettito contributivo copre le pensioni erogate. Ma anche se così non fosse, bisogna tenere presente alcuni fattori, tra cui, mancate contribuzioni degli ultimi 10 anni di assunzioni regolari, mancata natalità dovuta a bassi redditi inoltre se fosse giusto ricevere il 50% della
contribuzione per equiparare il mancato versamento a differenza, verrebbe implicito pensare che il lavoratore nel corso del suo periodo lavorativo sia riuscito ad applicare una forma di risparmio personale atta a sopperire la mancanza
di denaro venuto a mancare al momento del fermo lavorativo.
Direi che con gli stipendi che girano, che la cosa più che improbabile è impossibile, alternativa, lo Stato dovrebbe inventare una ptrimonale al contrario,cioè pago per quel che guadagno.
commento di magnagrecia inviato il 6 dicembre 2011
(“prego astenersi di chi commenta che la rovina sono i pensionati cinquantottenni) è una emerita fesseria”.

Solo a scopo informativo. Premesso che io sto subendo quest’anno, per effetto della L. 122/2010, un mancato introito pensionistico di 20 mila € e che andrò in pensione col metodo retributivo, più vantaggioso, debbo osservare che tale metodo retributivo comporta appunto un regalo del 30-40% rispetto ai contributi versati. Ovviamente, il regalo complessivo è molto maggiore se uno va in pensione prima.
Allego questo articolo del l’Unità che lo spiega:

”Ad onta di una convinzione molto popolare, anche a livello parlamentare: «La pensione di anzianità non si tocca perché i lavoratori se la sono pagata ».È vero solo per una parte dell’assegno Inps. La parte restante la paghiamo noi contribuenti. Come dimostrò nel 1995 l’allora sottosegretario al Tesoro Dino Piero Giarda, non solo nel pubblico impiego con le pensioni baby i conti non tornavano, ma anche nel privato il classico metalmeccanico dopo 35 anni alla catena, i contributi rivalutati che aveva versato coprivano più o meno la metà della pensione che avrebbe ricevuto collocandosi a riposo intorno ai 60 anni di età. L’altra metà era a carico dell’Erario”.
Pensioni, una guida per saperne di più
commento di sergioCle inviato il 5 dicembre 2011
l'unica possibilità è che il PD vada alle elezioni SUBITO e non si faccia coinvolgere in questa manovra ingiusta e antipopolare, che è contro gli interessi dei nostri elettori e delle classi più disagiate. Se il PD la vota , me ne vado sbattendo la porta e non lo voterò mai più
commento di alby500 inviato il 5 dicembre 2011
..... CONTINUA
una cifra che ogni anno supera l’insieme di tutte le manovre del corrente annus horribilis. Nessun cenno a una patrimoniale, che colpisca almeno le proprietà di coloro che non denunciano i redditi. Al loro posto, solo specchietti per allodole: ad esempio, il buffetto (o la buffonata) dell’uno e mezzo per cento sul condono per il rientro dei capitali all’estero; o la tassa sulle auto di lusso e le barche, già imposta senza effetto dai governi democristiani decine di anni fa.
Ben reali e concreti sono invece il ritorno dell’Ici sulla prima casa, l’aumento delle imposte comunali e l’aumento dell’Iva, da una parte. E le esenzioni alle imprese e gli incentivi allo sviluppo, dall’altra. Non c’è da stupirsi che i sindacati siano contrari, e la Confindustria, il Pdl e gli speculatori della borsa favorevoli. Quanto al Pd, nemmeno coloro che hanno le lacrime facili, come la signora Fornero, riuscirebbero ormai a trovarne per piangere sulla sua ignavia, probabile prodromo della sua scomparsa nel cestino dei rifiuti della storia italica.
commento di alby500 inviato il 5 dicembre 2011
di PIERGIORGIO ODIFREDDI
Dunque, i Monti hanno partorito i topolini. Nelle direzioni che, essendo facilmente prevedibili, erano state facilmente previste: da questo blog, in particolare.
La signora Fornero si è commossa, all’annuncio della fine dell’adeguamento delle pensioni all’aumento del costo della vita: cioè, a una loro sostanziale diminuzione. Ovviamente, erano lacrime di gioia, visto che le misure di contenimento delle pensioni sono la sua specialità, e che lei è stata chiamata al ministero delle sedicenti Politiche Sociali proprio per farle passare dalla teoria universitaria alla pratica governativa.
Il signor Monti, coerentemente, ha sorriso quando è intervenuto al posto del ministro, per permetterle di riaversi dall’emozione. Mentre c’era, ha fatto pure un po’ di populismo ad uso del popolo bue, annunciando di rinunciare allo stipendio da presidente del Consiglio e da ministro dell’Economia. Ma non, ovviamente, al vitalizio preventivo che gli è stato elargito da Napolitano, con la sua nomina a senatore a vita, appunto.
L’una e l’altro sarebbero risultati più credibili se, ad esempio, avessero annunciato non un innalzamento dell’età pensionabile di coloro che hanno maturato la pensione lavorando, bensì un abbassamento delle pensioni di coloro che le ricevono in misura superiore a quanto hanno maturato. Ad esempio, i lavoratori autonomi, il cui prelievo è inferiore del 12 per cento a quello dei lavoratori dipendenti (21 per cento, rispetto al 33).
Oppure, se avessero annunciato non un gesto simbolico di rinuncia per i ministri a un cumulo di stipendi, che nel caso di Monti sarebbero stati addirittura tre, bensì la proibizione di questo cumulo a tutti i livelli di cariche pubbliche: non solo statali, ma anche, e soprattutto, regionali, provinciali e comunali.
Di riforme strutturali serie, nella legge “salva Stato” e “spremi cittadino”, non se ne vedono. In particolare, nessun tentativo di recupero dei 100 miliardi stimati di evasione fiscal
commento di franci53 inviato il 5 dicembre 2011
Il discorso di Franceschini alla Camera (A PAROLE) è stato convincente all'orecchio di chi avrebbe voluto quei provvedimenti. Ha incrementato voce x voce la piattaforma Monti, dicendo 'avremmo voluto di più', anche noi caro Franceschini, non so se arriverete nel 2013 al Governo, ma io non dimentico, perchè ormai abbiamo imparato ad allenare la memoria.
commento di franci53 inviato il 5 dicembre 2011
Questo è l'aperitivo,poi seguirà l'antipasto,in ultimo l'amaro più che amaro sarà arsenico. Dimenticavo prossimo aumento iva 23%, insomma se eravano a rischio recessione adesso l'evento è sicuro. E' chiaro che tutti gli Italiani ,dopo la disfatta politica, forse attendevono qualcosadi diverso e innovativo, i partiti appoggiando il governo si sono automaticamente dichiarati incapaci di prendere in mano la situazione. Chi ci guidierà nel dopo
Monti.? Secondo me vincerà il partito dell'astensione.
La botta finale è la riforma pensionistica, (prego astenersi di chi commenta che la rovina sono i pensionati cinquantottenni)
è una emerita fesseria. Intanto INPS deve dividere i bilanci tra pensioni e assistenza, poi se l'Inps incamera meno di quello che spende il problema non sono i pensionati ,ma la politica fallimentare del lavoro riservata ai giovani , che senza assunzioni regolari non hanno avuto versamento dei contributi. L'innalzamento dell'età pensionistica va benissimo per lavoratori inseriti nell'età post Universitaria,
ma persone che hanno iniziato a lavorare a 16 anni,dopo 40anni di lavoro hanno già macinato una vita , non li si può equiparare,l'altra fesseria è quella dell'età che si è allungata, non è solo questione di quantità , ma di qualità di vita. Per come la vedo io penso che i vari Governi andranno via via innalzandol'età, cosicchè a 75 anni nel giorno del compleanno,spegnemdo le candeline ci verrà un bell'ictus e finiremo con la testa dentro la torta. Questo è il metodo più sicuro per regolamentare i costi delle pensioni.
commento di franci53 inviato il 5 dicembre 2011
Ho atteso oggi ad inserire un commento,perchè non volevo sparare a zero, ma come pensavo il governo ha sparato sulla Croce Rossa. Monti ha esordito dichiarando il motto 'equità,rigore, sviluppo'. Bene, oggi al varo della manovra possiamo abbozzare un commento.
Equità: Colpire un po' i ''ricchi'' e un po' i ''poveri''non è un principio di equità. Prima bisogna portare i più bisognosi ad un livello di vita sostenibile (pensioni, assistenza socile,etc..), dopo di chè partendo da un terreno sufficentemente equo fare un prelievo forzoso subito sui redditi alti,almeno del 4% sui patrimoni. Esonero dell'ici per prima casa fino a 500 mila euro. Aumento forte su bollo e tasse accessorie su auto di lusso. Lotta forte, ferrea , pena la galera all'evasione , discolando , tutte le forse dell'ordine a tappeto in Italia alla ricerca di evasori.Legge
x corruzione con pene severissime (senza domiciliari),subito concordato fiscale con laSvizzera x tassazione denaro esportato. Rendere illegale di crea ,ziende in paradisi fiscali pena l'esilio. Abolizione totale dei doppi, tripli lavori privati e incarichi dei parlamentari, dimezzamento degli stipendi,riduzioni spese accessorie.
Riconversioni Industriali seguendo la via della green economy,incentivi per aziende che sviluppano attività nel settore con relative assunzioni per giovani e persone 20-50 anni con dimezzamento cuneo fiscale x 6 mesi.
Obbiettivo 2013 non solo pareggio di bilancio ma recupero 120miliardi di evasione. Ripristinare agricoltura Italiana
x trasporto a costo zero, annullando accordi con CE.
E ancora un miliardo di cose.
..................continua.........................
commento di alby500 inviato il 5 dicembre 2011
cristinasemino come sempre è garbata e molto corretta,afferma che se il PD no presenterà un disegno di legge che modifichi e/o integri quanto presentato dagli eroici banchieri non andrà più a votare.
Io invece non vedo l'ora che arrivino le elezioni(anticipate o nel 2013) per votare qualsiasi partito opposto al PD con la stessa soddisfazione come tagliarsi gli attributi per far dispetto alla moglie,ma ora basta votarlo tappandosi il naso,votarlo sperando si sveglino e facciano qualcosa di concreto... BASTA!
BERSANI E C. ANDATE A FARE IN CULO
commento di cristinasemino inviato il 5 dicembre 2011
Purtroppo non mi aspettavo nulla di diverso quanto a sacrifici. Lavoratori e pensionati sono sempre stati bastonati e continuano ad esserlo. Speravo in un sussulto di dignità con l'annuncio che, comunque, si sarebbe provveduto a una riduzione immediata dei costi della politica. Ma questa classe politica, che ci ha portato alla rovina, non conosce alcuna dignità. Per quanto mi riguarda, se il PD non presenterà un immediato disegno di legge sui costi della politica, la riduzione del numero dei parlamentari e dei loro privilegi, dei benefit di tutti i capoccioni di questo paese che godono di stipendi ultra milionari, non andrò più a votare.
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22 febbraio 2008
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