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contributo inviato da Ploff il 12 novembre 2011
 

Spred o non spred l’Italia soffre di vuoto di governo. Niente può l’ideologia di fronte alle domande di un paese che merita l’orgoglio dello sviluppo, del progresso e della dignità civile ed economica. Io ancora non ho letto il Dl di stabilità – lo ammetto – ma già so dai discorsi parlamentari che non mi piace. Non che questo possa essere rilevante ma da cittadina italiana mi sento portata a contribuire con le mie idee a che il paese esca dai problemi nei quali ci hanno messi i nostri governanti. E quindi il Dl di Stabilità non mi piace anche perché 1)sono 20 anni che questo governo distrugge le strade ed i ponti di tutto il paese, basta considerare che cantieri proliferano dappertutto - ed è l’unico settore che ha ricevuto attenzione e sviluppo. Per il resto 2)la sanità langue se non addirittura è moribonda, 3)l’istruzione è a terra (e meritava un giudizio molto più degno di un paese di cultura millenaria), 4)l’industria – addirittura – lamenta mancanza di attenzione, 5)la pubblica amministrazione è mortificata e caratterizzata da spoil system senza buon senso. 6) I lavoratori operai ed i lavoratori dipendenti sono le categorie su cui ricadono tutte le difficoltà economiche che l’Italia vive e per di più sono anche le categorie più criticate, senza però, che si intavvedano vere, autentiche, sincere politiche di sostegno e/o comprensione delle varie difficoltà. Sono i nuovi schiavi. E potrei continuare ancora a lungo l’elenco ma non voglio tediare più di tanto. Questo tipo di socialismo che ci governa da quasi trent’anni è indecente e questo è il motivo per cui si tirano le monetine e questo è il motivo per cui si alzano le piazze. Banchettare e sorridere quando le condizioni economiche sono tali da impensierire persino un paese come l’America è segno di irresponsabilità e di scarsa capacità di governo. Come lo è stata quando ci si è messi troppo al traino dell’America così come della Francia o della Germania. Non sono nazionalista ma credo che un paese debba essere amato soprattutto dai suoi governanti che dovrebbero essere meno cinici e meno esterofili di quanto non lo siano stati fino ad ora e da 30 anni a questa parte.

Confido che s’inverta la rotta istituzionale e si capisca che aprire al walfare, allo stato sociale significa far ripartire l’economia e ridare ossigeno ad un paese ormai in stato comatoso.

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