.
contributo inviato da Achille_Passoni il 11 novembre 2011


Qualche giorno fa ho incontrato i lavoratori di Eaton e Nca. Due vertenze tanto difficili quanto preoccupanti per il numero di lavoratori coinvolti e per il futuro dell'economia del territorio. In ballo ci sono tanti posti di lavoro e due produzioni essenziali per la provincia di Massa.

La latitanza del governo Berlusconi poi ha complicato ulteriormente le cose. L'apprensione dei lavoratori è notevole, dato che la dismissione di entrambi i siti industriali comporterebbe un vero e proprio dramma sociale.

I Cantieri navali Apuani ancora fino al prossimo giugno hanno in produzione la nave delle ferrovie dello stato, di cui ho già parlato nei post passati. Tuttavia, l'attività non sarà più a pieno regime già da primavera, cosa che determinerebbe un esubero che significherebbe cassa integrazione per la maggior parte degli occupati. L'incontro con l'amministratore delegato con le RSU qualche settimana fa ha chiarito che la crisi finanziaria e la concorrenza internazionale mettono a repentaglio la seconda nave delle ferrovie dello stato, una commessa che avrebbe dato una boccata d'aria alla produzione dello stabilimento. Il futuro di Nca appare incerto, oggi sono impiegate 150 persone, ma il loro lavoro dipende molto dalle sorti di Invitalia che risponde al Governo.

Non sono minori le preoccupazioni dei lavoratori Eaton, che attendono la ristrutturazione della fabbrica da molto tempo. Anche a seguito dell'incontro in Regione, la conclusione positiva sembra difficile o quanto meno non a breve termine. Infatti si profila la soluzione, già da qualche mese in cantiere, dell'acquisto dell'area da parte della Regione attraverso una società di scopo che la stessa dovrebbe costituire. Successivamente, l'area sarebbe a disposizione dell'insediamento di più aziende. Tuttavia, pare che l'attuale capannone dell'azienda vada abbattuto perché obsoleto, pericoloso e non più adatto ad accogliere altri insediamenti produttivi.

A seguito di un sopralluogo di Fidi Toscana nei capannoni della Eaton, sarebbero sorte criticità tali da non poter ipotizzare al loro interno nuovi insediamenti industriali. La Regione ieri ha assicurato che provvederà alla delibera della società di scopo a metà dicembre: tempi tuttavia poco rassicuranti per i lavoratori che avevano previsto una più rapida ripresa produttiva. E' importante dunque tenere i riflettori accesi su entrambi le vertenze, ed è per questo che continuerò a seguirle e a partecipare alle future iniziative dei lavoratori.
TAG:  EATON  MASSA  LAVORATORI  SINDACATO  TOSCANA  OCCUPAZIONE  LAVORO  NCA  CANTIERI   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork