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contributo inviato da magnagrecia il 10 novembre 2011
           

Egr. Sig. Vice Presidente Olli Rehn,

 

Sono un cittadino europeo, di nazionalità italiana.

Lei, anche oggi, non ha fatto altro che parlare di necessità di riformare le pensioni, mentre, come Lei forse non sa, finora  i ricchi in Italia l’hanno fatta quasi franca, potendo contare sulla benevolenza del premier ed il sostegno di giornalisti e lobby varie.

 

E’ quasi superfluo notare che troppo spesso, in un Paese stortignaccolo come il nostro, si appronta un tavolo con le solite 3 gambe che riguardano i ceti meno abbienti, “dimenticando” o riducendo le dimensioni della quarta, che riguarda i più abbienti.

 

E’ perciò colpevole, Dott.Rehn, contribuire ad alimentare la solita disinformazione ed “ammuina” da “utili idioti” dei ricchi.

 

Mi vien purtroppo da pensare che Voi commissari UE, anche quando non siete tedeschi, siete severi a senso unico e persino noiosi: i mercati finanziari hanno capitali megagalattici, sono indispensabili gli eurobond e la TTF, perché Lei non si occupa principalmente di varare queste misure assieme a tutta la Commissione UE?


Comunque, anche per l'incapacità del nostro governo, siamo già a 200 mld, nell’ultimo anno e mezzo, tra manovre correttive (140 mld) e leggi di stabilità (ex finanziaria), addossati in gran parte sui meno abbienti e sui poveri: quanto si vuole ancora chiedere ai pensionandi, che, Lei forse non lo sa, includono diverse decine di migliaia di disoccupati completamente privi di tutele, anziché chiamare a contribuire chi ha di più?

 

In conclusione, concretamente, al sottoscritto le manovre correttive per il risanamento dei conti pubblici (non dell’INPS, i cui conti sono in attivo ed in equilibrio fino al 2050) stanno comportando quest’anno un mancato introito pensionistico di vecchiaia di 20 mila €; ai ricchi, ai loro utili idioti ed ai giornalisti che chiedono le riforme per gli altri ad ogni piè sospinto, molto meno o addirittura nulla.

 

Mi permetto di inviarLe questo appunto esplicativo.

 

Cordialmente,

 

 

APPUNTO DOPO LE LETTERE DELLA BCE AL GOVERNO E DEL GOVERNO ALL’UE

 

Com’è noto, l’ammontare elevatissimo del debito pubblico e la stentata crescita, in un contesto di grave crisi economica che ha investito, a partire dal 2008, tutti i Paesi occidentali, hanno reso necessario il varo di una serie di manovre correttive severe, che hanno sempre interessato, ogni volta, anche la previdenza e l’assistenza. Ma non è finita. Si preannunciano, per reperire risorse, ulteriori interventi sulle pensioni, sollecitati dagli organismi europei. Provo allora a fare il punto.

 

Vorrei osservare che: a) si sbaglia, almeno per indeterminatezza, non distinguendo opportunamente tra le due tipologie di pensione: vecchiaia e anzianità;  b) il sistema pensionistico italiano, dopo le 7 più o meno importanti riforme varate dal 1992 [1], è per il 3° anno in attivo [2] (nonostante la crisi occupazionale) ed in equilibrio fino al 2050 [3] (l’UE lo sa molto bene, ed anche la BCE, che ha menzionato nella famosa lettera soltanto quelle d’anzianità [4]); c) per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, infatti, è in linea addirittura col “benchmark” europeo [5], poiché è già ora a 66 anni (per effetto dell’eufemistica “finestra” di 12 mesi), dal 2013 a 66 anni e 3 mesi, per effetto dell’adeguamento all’aspettativa di vita; per crescere fino a 67 nel 2021 ed oltre 68 nel 2032 [6]; d) è vero, invece, che non sono state riformate ulteriormente le pensioni di anzianità anticipate (età + anzianità di lavoro), disallineate rispetto alla media Ocse [7]; ma quelle ordinarie sono già a 41 anni e saliranno anch’esse gradualmente in base all’aspettativa di vita.

 

E’ opportuno puntualizzare, inoltre, che il problema del sistema previdenziale non è soltanto l’età pensionabile di anzianità o non è soltanto il c.d. “tasso di sostituzione”, ma anche l’assenza di un limite agli importi pensionistici. Dai dati dell’osservatorio statistico sulle pensioni dell’Inps, emerge che al 2009 il 2,21 per cento delle pensioni vigenti è di importo superiore ai 2.500 euro mensili, che incidono per più del 10,6 per cento della spesa complessiva [8] (tra queste quelle dei dirigenti, la cui gestione è dovuta confluire nell’Inps perché andata in difficoltà per troppa generosità [9]).

E tutto questo mentre, dai dati Istat sul rapporto annuale dell’Inps diffuso a maggio scorso, emerge che il 70,5 per cento dei trattamenti pensionistici erogati non supera i mille € al mese e che il 39,1 per cento delle pensioni è inferiore a 500 € al mese [10].

 

In ogni caso, per restare allineati alla media Ocse della spesa sociale complessiva, i risparmi rivenienti dall’aumento dell’età pensionabile di anzianità (da attuare attraverso il meccanismo di incentivi/disincentivi previsto dalla riforma Dini) dovranno rimanere nel capitolo previdenza (e assistenza), ad esempio finanziando il reddito minimo garantito universale (l’Italia è l’unico paese, oltre alla Grecia, che non lo prevede), oppure per adeguare il ‘tasso di sostituzione’ pensionistico per i lavoratori precari.

 

Dopo aver addossato l’onere del risanamento (140 mld nell’ultimo anno e mezzo soltanto come manovre correttive, escludendo quindi le leggi di stabilità, ex finanziaria) in gran parte sul ceto medio-basso e sui poveri, le risorse indispensabili alla crescita vanno prese da quelli che i soldi ce li hanno: il 10% di Italiani che detiene il 45% della ricchezza nazionale [11].

Le misure ormai sono condivise dalla stragrande maggioranza degli Italiani (tranne Silvio B. e Giulio T. ed i loro utili idioti).
In attesa degli eurobond [12] (non a caso caldeggiati anche da Tremonti) e della TTF [13], occorre, in particolare:
a) reintrodurre, come ha suggerito anche la Banca d’Italia recentemente [14], l’ICI sulla prima casa dei più abbienti, abolita dal governo Berlusconi (2,5 mld circa), lasciando le franchigie decise dal 2° governo Prodi [15].
b) introdurre, come hanno suggerito, da ultimo, anche le associazioni imprenditoriali, un’imposta patrimoniale ordinaria ad aliquota bassa sulla ricchezza netta al di sopra di una certa soglia, cioè prevedendo una franchigia di almeno 800 mila € [16];
c) ritassare, come suggerito da Pierluigi Bersani, i capitali scudati;
d) eliminare lo scandaloso doppio stipendio ai magistrati fuori ruolo.

La concentrazione della ricchezza e le disuguaglianze sono scandalose e crescenti; basta leggere le statistiche (dell’ONU, dell’OCSE, della Banca d’Italia, non di “Liberazione” [11]), per rendersene conto. O il documento del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, uscito il 24-10 scorso [17]. O basta analizzare sulle spalle di chi, ripeto, sta gravando e graverà l’onere dei 140 miliardi di € (pari a 270.000 mld di Lire) delle manovre correttive varate dall’attuale governo nell’ultimo anno e mezzo. Anche… Catalano direbbe che è più equo se la crisi la pagano anche i ricchi (soprattutto quelli che l'hanno provocata), non solo i meno abbienti ed i poveri.

 

 

[1] Riforme delle Pensioni:Amato, 1992; Dini, 1995; Prodi, 1997; Berlusconi/Maroni, 2004; Prodi/Damiano, 2007; Berlusconi/Sacconi, 2010; Berlusconi/Sacconi, 2011.

 

[2] Il Sole 24 Ore Radiocor - Roma, 28 lug

“Inps: Civ approva consuntivo 2010, avanzo finanziario cala a 1,66 mld”

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-961509/inps-civ-approva-consuntivo-2010/

“Pensioni. Perché è giusto indignarsi”

di Felice Roberto Pizzuti

Il sistema previdenziale è strutturalmente in equilibrio. Il saldo tra le entrate e le prestazioni pensionistiche al netto delle ritenute fiscali è attivo per un ammontare di 27,6 miliardi

http://www.sinistrainrete.info/component/content/article/73-spesa-pubblica/1665-felice-roberto-pizzuti-pensioni-perche-e-giusto-indignarsi.html

 

[3] Programma Nazionale di Riforma

Bozza* – novembre 2010

http://europa.dol.it/allegatidef/piano%20Tremonti122384.pdf

N.B.: nella proiezione ivi contenuta, non sono comprese le misure 2011 sulle pensioni.

 

[4] Lettera BCE
http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml

 

[5] Joint Report of Pensions 2010 della Commissione europea - News

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&catId=89&newsId=958&furtherNews

N.B.: I dati sono sintetizzati in questo articolo:

http://www.businesspeople.it/Societa/Attualita/Pensioni-cosa-ci-differenzia-dall-Europa_25723 

 

[6] La Normativa in Materia di Pensioni Pubbliche dopo le Manovre Economiche del 2011

http://www.flcgil.it/sindacato/documenti/approfondimenti/scheda-flc-cgil-la-normativa-sulle-pensioni-pubbliche-dopo-le-manovre-economiche-del-2011.flc

 

[7] Punti salienti OCSE "Pensions at a Glance 2011"

http://www.oecd.org/dataoecd/16/60/47368940.pdf 

Sintesi in italiano

http://www.oecdbookshop.org/oecd/get-it.asp?REF=8111016e5.pdf&TYPE=browse

 

[8] “L’austerità vista da sinistra”

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002251.html

 

[9] “L’avventurosa storia dell’istituto di previdenza dei dirigenti industriali”

http://www.manageritalia.it/content/download/Informazione/Giornale/Dicembre2002/pag28.pdf

 

[10] Dati ISTAT sulla base del Rapporto INPS (v. Fig. 7)

http://www.istat.it/it/files/2011/06/testointegrale20110621.pdf?title=Trattamenti+pensionistici+e+beneficiari+-+21%2Fgiu%2F2011+-+Testo+integrale.pdf

Il rapporto INPS 2010

http://www.pmi.it/file/whitepaper/000560.pdf

 

[11] Distribuzione della ricchezza

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2563890.html

 

[12] “EuroUnionBond per la nuova Europa”

di Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-22/eurounionbond-nuova-europa-201300.shtml

 

[13] “Risoluzione del Parlamento europeo dell’8 marzo 2011 su un finanziamento innovativo a livello mondiale ed europeo”

http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2011-0080+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

 

[14] “E Bankitalia rilancia l'Ici. Ripristinarla sulla prima casa ma tagliando le tasse sul lavoro”

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/10/14/bankitalia-rilancia-ici-ripristinarla-sulla.html

 

[15] “Abolizione dell’ICI”

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2558596.html)

 

[16] Dossier “Imposta patrimoniale”

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2670796.html)

 

[17] “Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un’autorità pubblica a competenza universale”

http://www.pcgp.it/dati/2011-10/24-999999/RIFORMA-MONETARIA-italiano.pdf

 

P.S.: Per reperire i vari link attivi, do il link al mio 'post'
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2695770.html


 
Post, Documenti e Articoli collegati:

Il solito Olli Rehn, l’amico del giaguaro
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2744430.html

L’arrogante Olli Rehn
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2799018.html   
 

La lettera dell’Italia alla UE contiene un errore macroscopico, laddove afferma che “il requisito anagrafico per il pensionamento [di vecchiaia] sarà pari ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026”, dal momento che questo vale soltanto per le lavoratrici dipendenti del settore privato, mentre tutti gli altri arriveranno a 67 anni già nel 2021! (partendo dai 66 anni ed 1 mese già nel 2012). Va anche puntualizzato che tutto l’ambaradan seguente (almeno fino alla correzione di questo errore) nasce proprio soprattutto da questo equivoco e dall’ostinazione del governo (per l’opposizione della Lega Nord) a riformare le pensioni di anzianità, contravvenendo al diktat della BCE su questo tema specifico (lettera del 5 agosto 2011), ribadito poi dall’UE.
 
La lettera dell'Italia all'Ue
26 ottobre 2011
[…] Una finanza pubblica sostenibile. Le pensioni
Nella attuale legislatura la normativa previdenziale è stata oggetto di ripetuti interventi che hanno reso a regime il sistema pensionistico italiano tra i più sostenibili in Europa e tra i più capaci di assorbire eventuali choc negativi.
Grazie al meccanismo di aggancio dell'età pensionabile alla speranza di vita introdotto nel 2010 (art. 12 commi 12-bis e 12-ter, DL 78/2010, come modificato con art.18 comma 4, DL 98/2011), il Governo italiano prevede che il requisito anagrafico per il pensionamento sarà pari ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026.
Sono già stati rivisti i requisiti necessari per l'accesso al pensionamento di anzianità. Tali requisiti aumenteranno gradualmente fino ad arrivare a regime a partire dal 2013. Questi requisiti sono in ogni caso agganciati in aumento all'evoluzione della speranza di vita. […]
http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_26/lettera-italia-ue_07594f00-fffa-11e0-9c44-5417ae399559.shtml
 
Riuscirà il camaleontico ministro e fantasioso prestigiatore dalla lingua biforcuta Giulio Tremonti ad imbrogliare, dopo la maggioranza degli Italiani, le Autorità UE?
 
CRISI
Il "sollecito" Ue: "Tremonti chiarisca su passi concreti e tempi delle riforme"
Il caso-Italia sarà il tema principale della riunione odierna dell'Eurogruppo. In settimana la prima missione di monitoraggio dell'Unione a Roma: "Si farà anche in caso di dimissioni del governo"
07 novembre 2011
http://www.repubblica.it/economia/2011/11/07/news/ue_all_italia_chiarimenti_su_riforme-24581684/
 
Olli Rehn invia lettera a Tremonti: chiarimenti entro l'11 novembre
08 novembre 2011
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-08/rehn-italia-preoccupa-molto-173332.shtml
 
Ecco la nuova lettera di Olli Rehn: "Serve una manovra aggiuntiva"
Testo della lettera in italiano [*]
Richiesta di chiarimenti relativi alla lettera indirizzata dal primo ministro Silvio Berlusconi al presidente del Consiglio europeo e al presidente della Commissione europea
http://download.repubblica.it/pdf/2011/questionario_ue_al_governo.pdf
 
Dopo aver letto questo articolo, ho inviato la lettera al vice presidente Olli Rehn.
 
IL CASO
Ue: l'Italia non raggiungerà il pareggio. Si può fare di più sulle pensioni"
Il commissario europeo degli affarie conomici, Olli Rehn, presenta le previsioni economiche dell'Unione europea: rinviato a dopo il 2013 l'azzeramento del deficit
10 novembre 2011
http://www.repubblica.it/economia/2011/11/10/news/ue_l_italia_non_raggiunger_il_pareggio_si_pu_fare_di_pi_sulle_pensioni-24771609/
 
Chiarimenti del Governo italiano all’UE
 
IL DOCUMENTO
La risposta del governo uscente alle "39 domande della Ue"
Documento di trenta pagine che ribatte punto per punto alle obiezioni della Comunità europea. Riforme costituzionali, tagli di spesa, evasione fiscale, pensioni, riforma fiscale e welfare, questi i punti affrontati da Tremonti
13 novembre 2011
http://www.repubblica.it/economia/2011/11/13/news/la_risposta_del_governo_uscente_alle_39_domande_della_ue-24947246/
 
Ue: «Ricevute le 39 risposte italiane, ora andranno studiate attentamente». Tremonti: da ritorno Ici 3,5 miliardi
Domenica 13 novembre 2011
http://www.ilmessaggero.it/home_economia/ue_ricevute_le_39_risposte_italiane_tremonti_da_ritorno_ici_35_miliardi/notizie/169836.shtml
 
(testo in inglese)
 Il testo della Lettera inviata dall'Italia ( 207,93 kB )
http://www.legautonomie.it/content/download/6375/33992/file/Lettera%20UE%20-%20Risposta-italia-UE.pdf
 Richiesta UE di chiarimenti al Governo Italiano ( 392,19 kB )
http://www.legautonomie.it/content/download/6398/34117/file/richiesta_chiarimenti_Ue.1320837027.pdf
Approfondimenti
La Lettera di intenti per l'Europa
Alleghiamo la Lettera contenente gli impegni del Governo italiano consegnata alla UE
http://www.legautonomie.it/Documenti/Europa/La-Lettera-di-intenti-per-l-Europa 
 
Berlusconi-Tremonti, ormai è rottura. “Sei pazzo”. “Il problema sei tu”
06/10/2011
http://www.siwikinews.it/index.php?title=Berlusconi-Tremonti,_ormai_%C3%A8_rottura._%E2%80%9CSei_pazzo%E2%80%9D._%E2%80%9CIl_problema_sei_tu%E2%80%9D
 
‘Berlusconi testa di cazzo’, Crosetto ammette: “Ero io al telefono”
8 novembre 2011
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-testa-cazzo-crosetto-video-1009757/
 
[*] Dalla lettera del commissario Olli Rhen, ricavo:
5. Nella lettera, il governo descrive l’impatto dell’attuale legge pensionistica, inclusa l’applicazione, anticipata e decisa di recente, di un collegamento automatico all’aspettativa di vita e di un livellamento graduale dell’età pensionistica per le donne nel settore privato che, in base alle proiezioni disponibili per l’aspettativa di vita, dovrebbe portare a 67 anni entro il 2026 l’età obbligatoria per le pensioni di vecchiaia. Tuttavia, l’età della pensione per le donne nel settore privato resterà inferiore a quella degli uomini per molti anni a venire (contrariamente a quanto accadrà nel settore pubblico). Oltre a ciò, nei prossimi anni le norme che regolano l’andata in pensione consentiranno di fatto di farlo in età ancora relativamente giovane. Il governo sta studiando – per poter affrontare e risolvere queste lacune della recente riforma – dei provvedimenti adeguati, per esempio una restrizione ulteriore dei criteri di esigibilità della pensione di anzianità, o addirittura una loro abrogazione totale, e una più rapida transizione verso il livellamento tra i generi dell’età pensionistica standard?
 
 


TAG:  ITALIA  PENSIONI  EQUITÀ  RICCHEZZA  COMMISSIONE UE  OLLI REHN 

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commento di magnagrecia inviato il 16 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 15 novembre 2011
commento di cilloider inviato il 14 novembre 2011
commento di cilloider inviato il 14 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
14:43 FT: "Accoglienza tiepida dai mercati a Monti" 103 –Accoglienza "tiepida" dai mercati a Mario monti, titola il Financial times in apertura della sua edizione online, ancora una volta con una diretta sugli sviluppi della crisi che vede sempre sotto i riflettori le tensioni sui titoli di stato dell'italia. Il quotidiano rileva come le borse europee abbiano virato in negativo, invertendo i tentativi di recupero visti in apertura dopo che si sono innescati nuovi aumenti sui rendimenti dei bond di italia e spagna.

15:06 Merkel: "Per Europa momento più duro da II Guerra mondiale" 112 –''L'Europa sta vivendo uno dei momenti più difficili dalla fine della Seconda guerra mondiale, forse il più difficile''. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel di fronte a circa mille delegati del suo partito Cdu riuniti in congresso a Lipsia. ''La crisi che stiamo vivendo non e' nata in una notte, ma è il risultato di decenni di mancanze. Per questo è difficile superarla con una decisione unica. Abbiamo di fronte a noi un percorso lungo e difficile'', ha aggiunto Merkel

15:15 Cisl: "Chiederemo a Monti rigore, ma equità" 114 –Domani la Cisl dirà a Mario Monti, presidente incaricato di formare un nuovo Governo, che "siamo nei guai e che bisogna uscirne. A pagare le conseguenze saranno lavoratori e pensionati. Siamo per una politica di grande rigore che deve avere una forza che dimostra anche equità". Lo ha detto il segretario generale Raffaele Bonanni intervenendo a 'Labor tv'.

15:56 Bonanni: "Dell'Aringa idoneo a fare ministro del lavoro" 123 –"Io stimo molto Carlo Dell'Aringa.è una persona che ha buoni rapporti con tutto il mondo delle parti sociali, una persona equilibratissima, molto molto sobria. Credo che sia la persona più idonea (come nuovo ministro del Lavoro, ndr) a svolgere un lavoro così importante e delicato". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervistato da Labor Tv. "È una persona
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
Ft: "All'Italia servono riforme autentiche
Solo così il Paese recupererà la fiducia"

Il primo quotidiano economico inglese dedica un lungo commento all'addio di Berlusconi e all'arrivo a Palazzo Chigi di Mario Monti e detta l'agenda: mercato del lavoro, riforma del fisco e competitività
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
14 novembre 2011

Ft: "All'Italia servono riforme autentiche. Solo così il Paese recupererà la fiducia"
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
12:44 Ue: risposte di Tremonti "complete" 82 –Le risposte che il ministro Tremonti ha inviato sabato alle 39 domande della Commissione Ue sulle misure anticrisi sono arrivate "nei tempi" e sono "molto complete": ora, ha spiegato il portavoce Ue Amadeu Altafaj Tardio, sono all'esame dei servizi della Dg Ecfin della Commissione.

12:57 Olli Rehn: "Diagnosi non cambia solo perchè cambia il governo" 85 –La nostra diagnosi dell'economia italiana non cambia solo perchè è cambiato governo in Italia: lo ha detto oggi il portavoce del commissario agli affari economici Olli Rehn.
13:01 86 –Mario Monti "è stato molto chiaro da subito nel mettere l'accento sull'equilibrio fra consolidamento fiscale e riforme strutturali": lo ha detto il portavoce del Commissario Rehn, Amadeu Altafaj Tardio


14:02 Telefonata tra Monti e Van Rompuy 92 –Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy ha avuto un colloquio telefonico con il premier italiano incaricato, Mario Monti.

commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
10:08 Fini: "Sì a tassa su immobili ma con equità" 30 –Gianfranco fini è favorevole al ritorno di una tassa sugli immobili, come l'ici? A Gr Parlamento il presidente della Camera risponde che "è chiaro che la risposta è nel grado di equità. E' evidente che tornare a gravare con delle imposte sugli immobili è una delle strade" da perseguire.

10:54 Capezzone: "Se Ici e patrimoniale si parte male" 46 –"Viste le indiscrezioni di stampa di oggi, attendo con ansia feste di piazza e caroselli per la possibile reintroduzione dell'Ici, la tassa più odiosa di tutte, quella sulla casa, e per l'avvento della patrimoniale, doppia, secondo alcuni giornali", dice Daniele Capezzone, portavoce Pdl. "Se queste sono le ricette, si parte con il piede sbagliato", conclude.

11:36 Confindustria favorevole a Ici e patrimoniale 64 –Confindustria è favorevole all'introduzione di nuove imposte, come l'Ici e la patrimoniale se però il ricavato servirà a diminuire la pressione fiscale sui lavoratori e sulle imprese.

11:52 Camusso: "Serve patrimoniale grandi ricchezze" 70 –"Al presidente Monti sottolineeremo che le ricette finora presentate non sono utili e ascolteremo cosa ci dirà. L'Italia ha bisogno di un'altra politica economica che si basi sull'equità sociale e bisogna partire dalla redistribuzione fiscale, da una patrimoniale sulle grandi ricchezze". Lo ha detto la leader Cgil, Susanna Camusso.

12:00 Camusso: "Di Pensioni si può parlare" 74 –"Di pensioni si puo' parlare, ma dobbiamo partire dal fatto che ci sono le condizioni dei lavoratori dipendenti che non possono essere modificate. C'e' bisogno di equita' con gli altri sistemi pensionistici". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso al teatro Biondo, a Palermo, a una manifestazione del sindacato.

12:44 Ue: risposte di Tremonti "complete" 82 –Le risposte che il ministro Tremonti ha inviato sabato alle 39 domande della Commissione Ue sull
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
Tutti i media, dalla prestigiosa ANSA, a cascata, stanno riferendo che per la pensione di vecchiaia si andrà in pensione a 67 anni nel 2026. Riporto la e-mail che ho inviato sia all’ANSA che a Radio3 che a “Ballarò” (dove mi meravigliai che la Camusso non precisasse), dopo avere scritto ai direttori di “Repubblica” e “Corriere della Sera” ed a Scalfari e 3 giornalisti “Repubblica”.

Egr. Direttore Preziosi [GR3],
Sorprende che, forse a causa della prestigiosa ANSA (cui ho scritto), a cascata, tutti i media, incluso il GR3, di cui sono abituale ascoltatore, facciano disinformazione, riferendo che obiettivo del governo (nella lettera alla UE) è portare le pensioni di vecchiaia a 67 anni nel 2026.

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia (cfr. nota [6] del ‘post’ allegato [*]), mi permetto di segnalarLe che, dopo le 7 riforme dal 1992, includendo la “finestra” mobile di 12 mesi, gli uomini ora vanno in pensione già a 66 anni, nel 2013 a 66 e 3 mesi e, nel 2021, già a 67 anni, per l’esattezza 66 anni e 11 mesi; anche le donne del pubblico impiego andranno a 66 anni e 11 mesi nel 2021; quelle del settore privato, invece, nel 2021 andranno a 64 anni e 8 mesi e nel 2026 a 67 anni e 4 mesi. Il che forse spiega l’equivoco, causato da una carente comunicazione del governo nella predetta lettera alla UE: cioè, nel 2026, le donne del settore privato raggiungeranno il limite dei 67 anni, come tutti gli altri!

Per favore, fate un comunicato corretto.

[*] APPUNTO DOPO LE LETTERE DELLA BCE AL GOVERNO E DEL GOVERNO ALL’UE
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2695770.html

Cordialmente,


(continua/1)
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
(segue/2)

Riporto ora l’articolo di “Repubblica” che pubblica la lettera di precisazione del governo all’UE (che è stato all’origine dell’equivoco, cfr. la sua lettera all’UE), in cui finalmente si evidenzia la situazione corretta, da cui emerge che la normativa dell’Italia (non a caso, in questo ‘post’, ho scritto di “benchmark”) è più severa della già severa legge della Germania (la Francia è più indietro).

IL DOCUMENTO
La risposta del governo uscente alle "39 domande della Ue"
Documento di trenta pagine che ribatte punto per punto alle obiezioni della Comunità europea. Riforme costituzionali, tagli di spesa, evasione fiscale, pensioni, riforma fiscale e welfare, questi i punti affrontati da Tremonti
13 novembre 2011
[…]. Pensioni. Il documento del Mef, poi, affronta il capitolo pensioni. "Secondo la legislazione attuale, l'età pensionabile per il diritto della pensione ordinaria è di 65 anni per gli uomini. Le donne che lavorano nel settore pubblico possono attualmente andare in pensione a 61 anni, ma a partire dal 1° gennaio 2012 l'età pensionabile è destinata ad aumentare a 65. L'età pensionabile anche per le donne che lavorano nel settore privato è di 60 anni e sarà in costante incremento per portare in linea con l'età pensionabile per tutti gli altri lavoratori".


(continua/2)
commento di magnagrecia inviato il 14 novembre 2011
(segue/3)

"Il pensionamento anticipato è consentito nei seguenti casi: almeno 40 anni di contributi maturati senza alcun requisito di età, almeno 35 anni di contributi maturati e ad un requisito di età che aumenterà gradualmente da 60 nel 2010 a 62 nel 2013 per dipendenti e da 61 nel 2010 a 63 nel 2013 per i lavoratori autonomi. Dopo aver maturato almeno 36 anni di contributi dà diritto ai lavoratori di poter beneficiare del pensionamento anticipato un anno di anticipo rispetto alle soglie di età di cui sopra. In entrambi i regimi di pensione ordinaria e l'inizio, l'attuale pay-out delle prestazioni pensionistiche e, quindi, l'attuale età pensionabile, è ulteriormente ritardato di 12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per i lavoratori autonomi (il cosiddetto 'meccanismo di finestre '), spiega il documento.

"L'aumento dell'età pensionabile che riflette l'aumento delle aspettativa di vita sarà adeguato di conseguenza in modo da garantire che l'età effettiva di pensionamento per coloro che hanno diritto ad andare in pensione nel 2026 sia infatti di almeno 67 anni. Già nel 2013, l'età effettiva di pensionamento per gli uomini (dipendenti) e le donne del settore pubblico sarà pari a 66 anni e 3 mesi. I lavoratori autonomi andranno in pensione a 66 anni e 9 mesi. Al contrario, in Germania, l'età effettiva di pensionamento nel 2013 avrà 65 anni e 2 mesi. Entro il 2027, i lavoratori italiani - sia donne che uomini - andrà in pensione a 67 anni e 7 mesi (o 68 anni e 1 mese se lavoratori autonomi). I lavoratori tedeschi, invece, andranno in pensione un anno prima a 66 e 6 mesi". […].

La risposta del governo uscente alle "39 domande della Ue"

(fine/3)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
13 11 11 • Italia
Lotta all’evasione fiscale per difendere la democrazia e sconfiggere la criminalità
Superare la crisi Il Paese e le due anomalie Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 13 novembre 2011 Quando si dice che le due grandi anomalie italiane sono l’evasione fiscale e la criminalità e quando si sottolinea [...]

Lotta all’evasione fiscale per difendere la democrazia e sconfiggere la criminalità
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
“triste per insulti piazza"

Si conferma il… quadro clinico: il mammone dal collo taurino deve lenire la grave ferita al suo amor proprio ipertrofico e malato, il suo vero tallone d’Achille. Le mamme vicarie stanno provvedendo alla bisogna.
Il Paese, per colpa di milioni di utili idioti, da quasi 18 anni sta pagando il grave scotto di avere un mammone fuori di testa (ed incompetente) assurto a posti di governo.

PALAZZO
Berlusconi al contrattacco con videomessaggio
"L'ho fatto per generosità, ora unità e riforme"

Per l'ex premier è il giorno dell'orgoglio: in una dichiarazione in tv assicura: "Raddoppierò sforzi per cambiare Italia, io ho portato alternanza e stabilità. Ho cambiato la storia del Paese". E sulle dimissioni: "Atto responsabile, triste per insulti piazza". E in una lettera a Storace rivendica il ruolo e i risultati del suo governo e si augura di tornare presto a palazzo Chigi con l'appoggio della Destra
13 novembre 2011

Berlusconi al contrattacco con videomessaggio: "L'ho fatto per generosità, ora unità e riforme"
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
Ue: «Ricevute le 39 risposte italiane
ora andranno studiate attentamente»

Domenica 13 novembre 2011

Ue: «Ricevute le 39 risposte italiane, ora andranno studiate attentamente»
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
P.S.: Aggiungo il commento del Corriere della Sera

(segue/4)

Il Corriere della Sera
F, De Bortoli “Niente da festeggiare, ora occorre rimboccarsi le maniche” - Videocommento

(continua/4)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
Le misure
Vertice con Draghi, nasce l'agenda Monti
Pensioni d'anzianità, Ici e patrimoniale

Le priorità del senatore a vita. Il piano: subito decreto per tagliare il debito, poi misure per la crescita. In cantiere liberalizzazioni, semplificazioni e interventi sul mercato del lavoro di ELENA POLIDORI
13 novembre 2011
[…]. Fonti vicine a questi dossier non escludono una nuova manovra correttiva per centrare il pareggio di bilancio nel 2013. Danno per scontato, nel menù, le pensioni di anzianità, la reintroduzione di una imposta sulla prima casa, forse la patrimoniale, sicuramente liberalizzazioni, privatizzazioni, dismissioni. Si parla di spending review, di tagli ai costi della politica, di eliminazione dei privilegi, di sburocratizzazione della pubblica amministrazione. Più delicato un intervento sul mercato del lavoro e l'articolo 18, magari puntando sul "contratto unico" proposto da Pietro Ichino. E poi, più tutele per i giovani. […].

Vertice con Draghi, nasce l'agenda Monti. Pensioni d'anzianità, Ici e patrimoniale

(continua/1)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
(segue/2)

IL TOTOMINISTRI
Tabellini verso l'Economia
Mosca in pole per gli Interni

I sottosegretari saranno ridotti all'osso e anche tra loro prevarranno i tecnici. Spunta Ornaghi per l'Istruzione. Amato candidato agli Esteri, Mirabelli alla Giustizia
di LIANA MILELLA
13 novembre 2011

Tabellini verso l'Economia. Mosca in pole per gli Interni

(continua/2)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
(segue/3)

La Repubblica
IL COMMENTO
Un cittadino al servizio del Paese
di EUGENIO SCALFARI
13 novembre 2011

Un cittadino al servizio del Paese

(continua/3)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
(segue/5)

LaStampa
13/11/2011
L'occasione per le riforme
FEDERICO GEREMICCA

L'occasione per le riforme

(continua/5)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
(segue/6)

Il Messaggero
L'addio che chiude un'epoca
di Stefano Cappellini
13 novembre 2011

L'addio che chiude un'epoca

(fine/6)
commento di magnagrecia inviato il 13 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
21:42 Berlusconi si è dimesso, domani le consultazioni 132 –"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - si legge nel comunicato della Presidenza della Repubblica - ha ricevuto oggi alle ore 21.00 al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Silvio Berlusconi, il quale, essendosi concluso l'iter parlamentare di esame e di approvazione della legge di stabilità e del bilancio di previsione dello Stato, ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica, nel ringraziarlo per la collaborazione, si è riservato di decidere ed ha invitato il Governo dimissionario a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni del Capo dello Stato si svolgeranno nella giornata di domani".

Cin cin!!!
commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
16:18 Dimissioni del premier alle 20.30 64 –Al termine della seduta che approverà il ddl Stabilità si terrà il Consiglio dei Ministri, poi un ufficio di presidenza del Pdl e a seguire, intorno alle 20.30, secondo quanto si apprende il premier Silvio Berlusconi dovrebbe salire al Quirinale per rassegnare le dimissioni.

14:41LeG: "Bandiere ai balconi quando Berlusconi lascia" 49 –"Appena saranno ufficiali le dimissioni di Berlusconi, esponiamo alla finestra la bandiera italiana (o in mancanza, un panno). Sarà il segno del nostro attaccamento per la Costituzione, che ha resistito al più violento attacco mai subito da quando i nostro Padri ce l'hanno affidata. Viva l'Italia! - Viva la Democrazia! - iva la Costituzione! Passiamo parola". E' liniziativa lanciata da Libertà e Giustizia di Roma.

13:34 Indiscrezioni su squadra Monti, Amato unico politico 43 –Guido Tabellini, professore di economia presso l'università Bocconi al dicastero di via XX Settembre, Carlo Secchi al ministero dello Sviluppo, il rettore della Cattolica, Lorenzo Ornaghi, all'Istruzione, Lanfranco Senn alle Infrastrutture, Cesare Mirabelli alla Giustizia, Giuliano Amato agli Esteri, Enzo Moavero sottosegretario alla presidenza del Consiglio: secondo quanto apprende l'Agi da fonti ben informate dovrebbero essere questi i nomi che Mario Monti vorrebbe portare al governo. Solo tecnici, nessun politico, d'accordo con il presidente della Repubblica.


commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
Sbilanciamoci
pensioni di Angelo Marano
Ma l’Italia può permettersi di lavorare fino a 70 anni?
10/11/2011
L'età della pensione, nei fatti, è già aumentata. E la logica del contributivo depotenzia l'importanza dell'età in cui ci si ritira. Perché allora tanta enfasi sull'argomento? Motivi di cassa

Ma l’Italia può permettersi di lavorare fino a 70 anni?
commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
Riporto un lungo ed interessante articolo di Rossana Rossanda:

Sbilanciamoci – Newsletter n. 145 del 12 novembre 2011
Forum/La rotta d'Europa di Rossana Rossanda
L’Europa e noi, tra passato e futuro
12/11/2011
commenti (1)

commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
Hanno dichiarato sull’anticomunista Berlusconi:

08:36 Sarkozy: a Roma con la Merkel dopo la nomina di Monti 3 –Sarkozy avrebbe proposto ieri sera al presidente Napolitano, nel corso di un cordiale colloquio telefonico, di recarsi a Roma con il cancelliere tedesco Angela Merkel non appena prenderà vita il nuovo governo a guida Monti. Lo riporta oggi il quotidiano Le Monde

07:40 Putin loda Berlusconi 2 –"Uno dei più grandi uomini politici europei", "uno degli ultimi Mohicani della politica": così il premier russo Vladimir Putin ha definito il suo collega e amico Silvio Berlusconi ieri sera davanti agli esperti internazionali del club di Valdai

07:09 Lagarde: "Stima in Monti. Nomina rapida segnale di credibilità" 1 –Il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, ha molta "molta stima" per Mario Monti: "E' una persona estremamente competente che conosco molto bene" ha detto nel corso di una conferenza stampa a Tokyo. Lagarde ritiene che "una nuova nomina (alla presidenza del Consiglio, ndr) avrà luogo molto presto nei prossimi giorni", un "segnale sia di chiarimento sia di credibilità delle istituzioni politiche, elementi fondamentali di stabilizzazione della situazione sul piano generale".

commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 12 novembre 2011
Una brochure da sfogliare:

Italia di domani – Le proposte del Partito Democratico
Italia di domani – Le proposte del Partito Democratico
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15 ottobre 2009
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