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contributo inviato da Achille_Passoni il 9 novembre 2011


Continuano ad aumentare i giovani Neet, ovvero coloro che non sono occupati nè impegnati in corsi di studio o formazione. I giovani tra i 15 e i 29 anni che fanno parte di questa categoria sono arrivati a quota 2,2 milioni, pari al 23,4% di quella fascia d’età. Una condizione che dunque - secondo i dati forniti da Bankitalia - arriva a coinvolgere quasi un ragazzo su quattro.

Oltretutto, il trend è decisamente negativo, dato che nel periodo 2005-08 i Neet erano poco meno di 2 milioni, pari al 20 per cento della popolazione nella stessa fascia d'età. L'aumento è stato più marcato nel Nord e al Centro e minore nel Mezzogiorno, dove tuttavia l'incidenza di giovani Neet era già molto alta e prossima al 30% anche prima della crisi. Preoccupante poi l'incidenza di questo fenomeno tra le donne, tra cui il dato supera il 26%, contro il 20% degli uomini.

Insomma i dati non mentono: la crisi continua a colpire duramente soprattutto le donne e i giovani, che in questi anni sono stati lasciati soli perdendo in molti casi persino la speranza di poter trovare un’occupazione. Bisogna intervenire per invertire questa tendenza, e bisogna farlo al più presto.
TAG:  LAVORO  CRISI  ECONOMIA  DISOCCUPAZIONE  GIOVANI  PRECARI  DATI  BANKITALIA  NEET 

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