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contributo inviato da frapem il 5 novembre 2011

Non è tempo di manifestazioni scampagnate, tanto care a Bevtinotti, carto Bersani.

Nè nella situazione di precarità sistemica e di rabbia diffusa verso questo governo di incapaci, si può pensare a manifestazioni per puri interessi di bottega. Se le opposizioni  pensano all'implosione interna del governo Berlusconi, continuino così e ripeto si lasci stare la piazza altrimenti si va a patetici raduni come questo odierno, che ridicolizzano il maggiore partito di opposizione, essendo sparuto il gruppo degli aderenti, costituito perlopiù da vecchi galoppini della cgil fiom pensionati, e con la pancia piena, per i quali la politica è il teatrino dei flores, dei vespa, dei mentani, dei santoro ecc.ecc. Il popolo italiano si aspetta una sola grande manifestazione di tutte le opposizioni unite, sulla base di riforme di sistema di portata storica, e sulla base di una coraggiosa manovra di ridistribuzione della ricchezza, gran parte della quale è in mano al vecchio ceto politico grazie agli anni di lauti stipendi triplici incarichi, e prebende, e di pensioni stratosferiche. Avete avuto tre anni voi opposizioni per preparare questo evento, non ne siete stati capaci, e allora statevene a casa, e per la caduta del governo affidatevi alle pressioni dei mercati, e della stampa internazionale, o magari alla magistratura, nella speranza che il tutto crei  nel PDL, uno sconquasso tale da mettere in crisi il portafoglio di berlusconi, pronot a ricomprarsi gli straguadanio e puttane simili.

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commento di franci53 inviato il 10 novembre 2011
Anch'io (probabilmente sono masochista)sto assistendo a questo squallido spettacolo. Poi ci chiediamo come mai non siamo credibili agli occhi del mondo, quando non siamo credibili nemmeno ai nostri. Convengo con te che non so chi mi sembri più penoso di tutti . Comunque il più furbo è Vespa che fa audience (si scrive così?), pongo una domanda che forse è troppo stupida,ma perchè Di Pietro e la Bindi non hanno fatto finta di andare alla toilette e magari si mettevano d'accordo prima? Siamo nella marmellata fino alle orecchie e dopo mesi che invocano le dimissioni di B. adesso si scopre che non sono d'accordo beccandosi davanti a tutta l'Italia come compagni di banco che si fanno i dispetti. So che non devo dirlo ma inizio a sentirmi un pò disperata. Sarà mica vero non non c'è speranza ? ditemeni di no.
commento di frapem inviato il 9 novembre 2011
So che non c'entra niente con il post e me ne scuso ma quello che sta accadendo a Porta a Porta non lo sopporto.Rosy bindi e di pietro nella mattanza teatrino a subire le provocazione di bruno, ancora a dare voce agli squallidi sodali di silvio, alfano, la russa ecc. Passi per il cafone del molise che a porta a porta con vendola prenderà il posto che fu di bertinotti, ferrero e diliberto, ma la bindi, inquanto presidente del PD, non può permettersi tanta leggerezza, se non sa cosa fare si cerchi un amante maschio o femmina non importa.
commento di cristinasemino inviato il 9 novembre 2011
Mi viene da pensare, leggendo i vostri commenti, che in Italia ci sono due tipologie di cittadini: la prima, intellettualmente più colta, ma ipercritica e pronta a dilaniarsi su qualunque cosa per principio: parlo della sinistra ovviamente. La seconda invece, silente, incapace di esprimere anche una sola piccola nota di dissenso nei confronti del capo: parlo della destra populista che appoggia l'attuale governo. Questi due tipi di cittadino sono per me inconciliabili. Eppure, se vorremo riformare, come è necessario e urgente fare da subito, il sistema Italia prima che venga dichiarato fallito, bisogna sperare che gli Italiani di una parte e dell'altra perdano in fretta questi due vizi capitali.
Da una parte infinite manifestazioni, spesso inutili, dall'altra..il nulla...tutto va bene così.
Bisogna formare gli Italiani come primo passo: spero molto nelle nuove generazioni, che, nonostante quello che si può pensare, sono molto più consapevoli e preparate, e quindi non si faranno infinocchiare nè dal populismo di destra nè da quello di sinistra.
La nostra generazione invece è persa.
commento di pasquino50 inviato il 9 novembre 2011
Brrr! Che paura...lo spread! Arriva l'uomo nero. Sotto le coperte bambini e addormentatevi in fretta per altri dieci, venti anni...tata permettendo!

Se tutta €uropa invoca la crisi di fiducia "italiana" (mettere in discussione se stessa mai eh!) quale fiducia esprimere nei confronti di chi ha condotto sin qui?
Quale capacità decisionale e rappresentatività "democratica" potrà avere questo parlamento (antieconomico) nel decidere il comune futuro?. Il fosso delle "elezioni democratiche" potrà essere colmato solo con "cadaveri eccellenti".
Un unico problema: erano previste le piazze di protesta globalizzate? Sicuramente si, ma sino a che punto spinte...?
Vorrà pur dire questo "qualcosa che sfugge al controllo"...
Se proprio volete, a voi "ricette economiche", ad altri forconi e falci.
Potrebbe non funzionare più la "guardia ai granai"...in tempi di carestia.
commento di frapem inviato il 9 novembre 2011
Cara/o Franci, i mercati sono una brutta bestia, non si fidano di piccoli atti, occorrono provvedimenti strutturali.. E bada bene a loro non interessa se noi sudditi italiani vogliamo continuare a pagare un sistema che di democragtico non ha nulla, che tra auto blu, parlamento affollato e super pagato, province e prefetture inuti e altre centinaia di enti inutili, cattedrali nel deserto, sistema dell'istruzione che va a rotoli.. a loro interessa riscuotere subito sul sicuro, per cui è per loro prioritario l'abolizione delle pensioni di anzianità, la vendita del patrimonio pubblico, le privatizzazioni e le liberalizzazioni. Sta alla politca nostrana possibilmente di sinistra quantificare il costo delle auto blu, la riduzione dei parlamentari, magari la chiusura di alcuni palazzi del potere, in pratica la razionalizzazione del sistema e rassicurare il mercato dicendo che con questi e altri provvedimenti nel settore degli sprechi e dei privilegi possiamo permetterci di diluire nel tempo l'abolizione delle pensioni di anzianità. Ma per fare questo occorre una classe politica credibile, occorre ripristinare la democrazia, cara/o franci, perchè mi permetto di ricordarti che la libertà di espressione e di manifestazione sono diritti che l'umanità si è conquistata a partire dalla rivoluzione francese. Quindi la democrazia è un'altra cosa. E' certamente confronto ma anche sintesi e poi voto sulla sintesi, e chi vince la fa propria e governa. E questo in italia non esiste, noi siamo i cittadini pù sudditi del mondo civile. Vedrai il casino che accadrà nel governo di centrosinistra.. tutte prime donne, nessuno molla, e il rispetto democratico del voto neanche a parlarne o così o pomì, ricatti liti, insomma merda, che tanto piace a Pasquino., scusa il temrine.
commento di franci53 inviato il 9 novembre 2011
Anch'io sono capace di dire questo, ma ora lo spred è salito a 571 , ora dammi la tua proposta per risolvere tutto questo casino, non a parole ma a fatti immediati escludendo il PD,che ci piaccia o no.
commento di pasquino50 inviato il 9 novembre 2011
"Voglio un' Italia migliore quella che le vecchie generazioni hanno tentato di lasciarci a costo della vita ,questo è patetico? questa è un'illusione ?"

Rispondere a questo, esaurientemente, non è nelle capacità della attuale "classe politica", incluso pd. E non è qualunquismo, ma spirito di rivolta contro l'occupazione del potere.
"Basta" si può dire in molti modi, purchè rimanga tale.
commento di franci53 inviato il 9 novembre 2011
caro framen ti rispondo volentieri. Il confronto è alla base di ogni concetto di compresione. Sì è vero scioperare non è bello anzi ci rimetti soldi del tuo stipendio, diciamo che può ad oggi non essere l'unica forma di protesta,ma vedi il fatto che io e te ne stiamo discutendo ,anche se èuna goccia nel mare, ha già raggiunto lo scopo. Quale altra forma democratica conosci perchè i cittadini possano far sentire la loro voce? (è LOGICO CHE STO ESCLUDENDO QUEI DELINQUENTI CHE HANNO DISCRUTTO ROMA E GENOVA) ,io parlo di partecipazione,se oggi abbiamo certi diritti (quei pochi che ci stanno lasciando) questi sono stati conquistati con quelle piazze che tu tanto contesti. Io voto PD , potrei stare quì a dirti tutto quello chenon miè stato bene e ancora non mi sta bene,ma un partito democratico non può essere totalitario, alcune cose le condivido perchè magari sono temi che migliorano la mia vita , altri no perchè migliorano la vita di un'altro, ma questo è pluralismo. Alcuni provvedimenti di cui parli sono già inseriti nel programma (vedi bicamerale)del PD,aspettiamo e vediamo se questi impegni verrano
mantenuti. Voglio un' Italia migliore quella che le vecchie generazioni hanno tentato di lasciarci a costo della vita ,questo è patetico? questa è un'illusione ? può essere, ma non voglio appartenere alla categoria di chi critica , stà a guardare ,spara a zero su tutto e su tutti senza fare nulla per poi alla fine dire ''te l'avevo detto''. Smettiamola con il qualunquismo e iniziamo a lavorare ognuno nelsuo piccolo tutti i giorni senza comportarci esattamente come quelli che contestiamo. Comunque grazie.....bella chiaccherata !!!!!!!
commento di frapem inviato il 9 novembre 2011
La politica è una cosa seria, non è una scampagnata, e non è bello scioperare.. finchè voi della vecchia sinistra pensate questo, ponendovi al di fuori della realtà, non siete la soluzione ai problemi del paese, ma il problema.
E chiunque insegue il vostro voto trascurando di parlare al popolo italiano è destinato a perdere o al massimo ad illudersi. Come si fa a pensare che senza profonde riforme di sistema questo paese possa cambiare? Il prossimo governo avrà gli stessi problemi di questo, il parlamento così com'è affollato e bicamerale, affosserà ogni idea di cambiamento. Il nuovo governo, ammesso che nasca, oltre a fronteggiare la crisi economica dovrebbe fare alcune riforme di sitema per consegnare al prossimmo governo la possibilità di poter governare. Ma questo in effetti non lo vuole nessuno, perchè un sistema così caotico permette privilegi e ruberie.. Ora argomenta tu.
commento di franci53 inviato il 8 novembre 2011
E' veramente difficile commentare il tuo intervento,non per la complessità che la risposta necessita, ma per la pochezza delle tue argomentazioni. Intendiamoci rispetto le opinioni altrui a prescindere, ma non posso esimermi da esprimerti la tristezza che mi provocano le tue parole. C'è un senso di desolazione (sono certa che tu lo defineresti realismo), quasi che gli eventi più nefasti siano ineluttabili. Se svolgi la storia scoprirai che ogni cosa buona o cattiva è sempre avvenuta mediante la popolazione, che ha accettato, condiviso o lottato perchè le cose andassero in un certo modo.
Inoltre voglio dirti che mi ferisce la tua definizione ''''patetico pensionato con la pancia piena'''', quel pensionato è uno dei nostri padri che si è guadagnato il pane che mangia e che merita il rispetto come ogni altra persona onesta. Se ora mi guadagnerò il titolo di ''esaltata sognatrice di sinistra'' bhè ne sarò fiera e nessun giudizio contrario al mondo potrà farmi sentire diversa , neppure il tuo che in fondo in fondo vorrebbe avere buone intenzioni ,ma le tue parole rabbiose tradiscono l'incapacità di un 'analisi oggettiva su di un argomento così importante come quello che riguarda la vita sociale del nostro paese.
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28 aprile 2008
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