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contributo inviato da stefanocamattini il 1 novembre 2011

A Concita De Gregorio, Repubblica,

ho letto con attenzione il suo articolo, dedicato alla manifestazione tenuta a Firenze presso la ex stazione Leopolda , manifestazione organizzata da Matteo Renzi.

Il suo articolo inizia con questa frase: <Matteo Renzi è un populista di centro...> e poi continua cercando di confrontare i personaggi ritenuti populisti avvicendatisi nell’ultimo secolo.

La prima cosa a cui ho pensato, leggendo il suo articolo, è se davvero Matteo Renzi debba essere definito un populista.

Ed allora sono andato a leggere la definizione del termine sul dizionario, e il termine può essere riassunto in:” Atteggiamento o movimento politico tendente a esaltare il ruolo e i valori delle classi popolari,  volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, e della loro opportunità”.

Ho pensato anche,  che per l’ascesa di una persona ritenuta populista,  servano determinate  premesse e cioè,  che nella società civile,  si instauri l’idea  che il potere sia racchiuso all’interno di  un “sistema”,  cioè la “partitocrazia,  e che questo sistema sia gestito da un élite che “congiuri” contro la “gente”,  e che per farlo,  si serva delle istituzioni democratiche. Tutto questo fa diventare  la politica un mezzo per curare unicamente gli interessi di chi sta al potere, a discapito di tutti, in questo modo la politica  diventa una cosa negativa agli occhi della “gente”, ed allora ecco che il popolo o  la “gente”  pensa  di essere l’unico tenutario  del giusto.

A pensarci bene è quello che sta succedendo in Italia e quindi  mi viene da pensare che il populismo non sia tanto legato ad una persona ma ad una situazione che si va creando nel Paese.

Renzi è un populista perchè denuncia lo stato di inadeguatezza dell’attuale classe politica? perchè chiede un ricambio generazionale ad una classe  dirigenziale fallimentare? Perchè chiede al partito di guardare con attenzione ai movimenti?

Signora De Gregorio, in questa Italia come si fa, allora, a non essere populista?

Buona parte degli elettori contestano al segretario del partito democratico una scarsa “leadership”, che basa la sua strategia politica soprattutto sulla richiesta di dimissioni dell’attuale Primo Ministro  Berlusconi,  senza dare un importante contributo di idee di rinnovamento (il PDL e la Lega perdono voti ma il PD non ne guadagna poi tanti).

Ora che, all’orizzonte politico, emerge un giovane all’interno del Pd che dimostra di saper parlare alla gente, e che chiede cose concrete (trasparenza, moralità, riduzione dei costi) la stampa (anche quella considerata amica) lo impallina, riducendolo ad una figura populista che vuole spaccare la sinistra ed oltretutto definendolo di centro.

No, io non ci sto, e spero che come me la pensino in tanti. Forse  lei non definirebbe  populisti gli attuali burocrati della sinistra, ma non hanno mai saputo governare, o perchè perdevano sistematicamente le elezioni o perchè, anche se le vincevano, non riuscivano a trovare un accordo tra loro, eppure sono ancora tutti li, non li smuove nessuno dalla loro poltrona.

Se li tenga lei i vari D’Alema, Bersani, Veltroni, Vendola, Bertinotti, etc etc.. io non li voglio più, voglio il nuovo che c’è all’orizzonte e anche se lei lo definisce un populista di centro spero che porti finalmente la sinistra a governare questo Paese, ne abbiamo talmente bisogno che, se fossi in lei, non sottilizzerei così tanto.

TAG:  MATTEO RENZI  LEOPOLDA  FIRENZE 

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commenti a questo articolo 0
commento di delega inviato il 6 novembre 2011
Segnalo che anche oggi su "la repubblica" di Firenze, c'è Renzi in effige nella sua brava foto che lo riprende mentre apre assieme ad un assessore il cancello di un cantiere della nuova tranvia. Il fotografo è già dentro e da dentro lo riprende; il tutto ha il comico effetto di quei video prodotti per esaltare le nostre forze di polizia o forze armate; foto che riprendono militi supertecnologici con fucili laser, mentre fanno irruzuione in un covo, con l' operatore che li riprende DAL DI DENTRO.Tant'è: così si costruisce il personaggio e lo si mantiene in vita.... E NOI SIAMO GIà PRONTI PER L' ENNESIMO UOMO DELLA PROVVIDENZA!!
commento di scompala inviato il 6 novembre 2011
Con gargamella e i suoi puffi si riperde ben venga chiunque anche topo gigio vincerebbe !!!!!!!!!!
commento di nino55 inviato il 5 novembre 2011
Potamos ti stiamo prendendo sul serio.
Hai detto "andate a lavorare", e tu che lavoro fai?
commento di viola16 inviato il 5 novembre 2011

Big Bang? No grazie, deja vu..

Ricostruzione!
commento di viola16 inviato il 5 novembre 2011
Finora un bersani un po "vendoliano" che mi piace.
Un mondo nuovo, economia reale...Si
commento di franaper inviato il 5 novembre 2011
Berlusconi, rappresentando l'Italia come il paese dei ristoranti pieni, dice una verità, ma solo a metà. E' vero, non ci vuole molto a capire che da noi, nelle nostre città, circolano macchine di lunghezza e larghezza sempre maggiori, i fuoristrada abbondano, le seconde e terze case non diminuiscono: insomma una bella fetta d'Italia, alla faccia della crisi che colpisce moltissimi, non risente un calo dei suoi redditi, anzi li rimpingua. Grazie a una distribuzione della ricchezza sempre più ineguale, grazie a una evasione fiscale che premia i ceti medio-alti e punisce la massa, c'è un'Italia felice che dalla crisi non è nemmeno sfiorata. Di questa Italia, che può permettersi di non pagare le imposte e può impiegare i 'risparmi' così realizzati in spese superflue, che non paga un euro di patrimoniale, B. è stato il garante perfetto da 17 anni. In ogni crisi -la storia lo insegna- molti sono i danneggiati ma alcuni sono premiati. Le crisi sono potentissime leve di rimescolamento delle carte tra i ceti sociali: in questa, che è di dimensioni amplissime, l'Italia berlusconiana sta navigando come Mosè nelle acque del Mar Rosso, senza incontrare resistenza.
commento di stefanocamattini inviato il 5 novembre 2011
signor Potamos lei è vero, reale, o è uno scherzo? è uno scherzo senz'altro, non può essere che in Italia la si pensi ancora così! cioè ho pieno rispetto per chi ha idee diverse dalle mie, ma che qualcuno oggi continui a ritenere che il signor B sia stato il miglior presidente del consiglio che l'Italia ha avuto e che lo si difenda a spada tratta...beh mi sembra impossibile, evidentemente lei parla da tifoso e non da persona che, pur coerente con le proprie ideee, non ha le fette di salame sugli occhi!!
commento di frapem inviato il 5 novembre 2011
Caro potatos, ti sei potato il cervello.. e te lo dice uno che in parte condivide quello che dici, ma che non ti sia accorto che il nostro Paese è guidato, si fa per dire, da un pazzo megalomane che in una situazione di grave crisi interna ed internazionale tiene in piedi un governo per quattro voti d'accatto, e per di più si permette di dire che il suo governo è stato espresso dal voto popolare, lo era non lo è più, significa che sei fuori di testa anche tu.
Attaccarsi ai lecenziamenti facili è una cazzata, perchè è già facilissmo licenziare, l'unica cosa che può facilitare le assunzione è la riduzione delle tasse per imprese elavoratori, e quindi lo spostamento delle risorse dalle rendite parassitarie, sprechi e privilegi, al lavoro produttivo, ricerca ed istruzione, opportunità e merito, tutte cose che atterrebbero ad una destra liberale di cui berlusconi è indegno rappresentante, perchè lui riesce a rappresentare solo se stesso, le sue manie di grandezza, le sue morbosità, il suo narcisismo.
commento di potamos inviato il 5 novembre 2011
Dimenticavo: Bersani pur di dire il contrario di Berlusconi vuol negare che i ristoranti non sono pieni tutte le sere o che gli italiani vivono da benestanti.
Quanti cellulari in casa per ognuno?
Quante macchine?
Quanti vestiti in sovrannumero?
Quante cene fuori?
I centri commerciali sono pieni.
L'elenco e' lungo.
Io quelle rare volte che esco a cena fuori mi meraviglio sempre della mole di gente e commento alla stessa maniera: meno male che c'è la crisi!!!!!!
Ora sarebbe Berlusconi che ha detto una cosa che ha fatto addirittura rabbrividire Bersani: ci credo, non e' abituato alla verità.
Cerca sempre di distorcerla, come nel caso del controllo FMI: e' stato giustamente chiesto dal governo e la sinistra vuole farlo passare come un affronto a scopo di controllo dall'alto.
Invece e' una mossa intelligente: un testimone extra Italia che attesti la validità dell'operato del governo, e a quel punto avrete poco da starnazzare una volta certificato.
Silvio vi ha fregato di nuovo con arguzia e intelligenza, se non sapete cosa significano queste parole cercate su internet....e spiegatele anche a Bersani.
Sinistra vergogna dell'Italia!
commento di potamos inviato il 5 novembre 2011
Magnagrecia, mi dispiace doverti deludere, ma sono tutt'altro che nzallanuto, ammesso che tu ne conosca il vero significato piuttosto che riempirti la bocca di dialettalismi per sentito dire, come e' uso comune della sinistra: parlare senza cognizione e senza verificare.
Oggi state venendo a fracassare i corbelli a roma a manifestare per che cosa?
Appresso le ovvietà di Bersani, parole vuote e senza sostanza costruttiva?
Per sentire che il presidente del consiglio, il migliore che l'Italia abbia mai avuto, deve dimettersi c'e' bisogno di paralizzare una città che il sabato mattina e' dedita al lavoro?
O e' solo una scusa per fare caos e sparare le vostre solite corbellerie e non andare a lavoro?
Ecco perché Renzi vi sta scomodo, e sta scomodo anche a conchita: lui propone un programma ed un'alternativa seria, fatto a cui non siete abituati e chi vi conduce come pecorini al pascolo lo sa bene e ora lo scredita perché sa che se apriste occhi e recchie e iniziaste a ragionare con la vostra mollichina di cervello ve ne accorgereste anche voi e forse invece di dire nuovo governo capireste che ora sarebbe un suicidio nazionale.
Invece che fate? Venite a roma a intasarci la città e gli zebedei.
E sarei io lo nzallanuto? Mi sa che prima dovete togliervi la trave dagli occhi, dal cervello e altrove, ma forse a qualcuno piace e ci sta comodo.
Sinistra vergognosa vergogna dell'italia, e voi degni rappresentanti....
commento di magnagrecia inviato il 4 novembre 2011
Mancavano gli 'nzallanuti qua dentro...
Ne è arrivato un altro, dal nome greco.
commento di potamos inviato il 4 novembre 2011
ogni tanto mi viene voglia di passare nel vostro blog, per rilassarmi dalle incombenze quotidiane leggendo le corbellerie ideologiche-fantapolitiche del vostro mondo. adesso viene messo in discussione anche uno in gamba come renzi!!! nemmeno tra di voi riuscite a difendervi. la de gregorio anche in questo caso ha dimostrato il suo essere urticante nel voler fare articoli sensazionalistici, con commenti personalissimi che vorrebbe assurgessero a verita' sacrosanta: il guaio e' che c'e' persino chi le da' credito.... lei e' la categoria che rovina la sinistra, classico esempio di cio' che vi porta a non saper governare.
se volete puntare su qualcuno, dovete ringraziare che renzi si e' sbilanciato, ma con i dinosauri che avete in seno non riuscira' mai ad emergere ed essere la valida alternativa per il futuro, e quindi vi sta bene: tenetevi bersani, questo vi meritate.
dov'e' il programma politico del pd?
pure io sono bravo a fare politica, ecco il mio programma : bisogna ridurre il debito (ma in che modo?)
bisogna eliminare la disoccupazione (in che modo? e qui lo vorrei sentire anche da quell'altra della camusso, solo bravi a fare scioperi e creare disagio invece di lavorare!!!)
bisogna combattere l'evasione (in che modo?)
bisogna risolvere il problema del sud (in che modo?.... io la soluzione ce l'ho)
ecc ecc.
ecco il programma politico, identico a quello del pd.
ora voglio essere presidente del consiglio al pari del vostro amato bersani!!!
questo vi meritate e questo avrete alle prossime elezioni: il guaio e' che state rovinando l'italia, e chi sta governando deve pure lottare con chi sta remando contro, opposizione ridicola e vergognosa!!!!
e voi criticate renzi.....e' la vostra unica speranza, fategli strada.
commento di frapem inviato il 4 novembre 2011
Credo anch'io che il nostro leader in questa tornata debba essere Bersani, e debba lui solo concorrere per eventuali primarie di coalizione. Bersani potrebbe fare un passo indietro come tutti gli altri solo nel caso vi fosse un nome terzo di grande prestigio capace di valore aggiunto.
Renzi in effetti propone un altro partito, un altro statuto ecc. quindi credo che debba stare fermo un giro e prepararsi per rivoluzionare anzitutto il partito da statico a liquido. Se dovesse vincere allora si andrebbe alle primarie aperte ogniqualvolta vi siano le elezioni, come quelle americane, ora mi sembra giusto così, lo stauto non lo consente. Farsi avanti oggi significa per Renzi, bruciarsi.
commento di magnagrecia inviato il 4 novembre 2011
@ Franci53
Proprio nello spirito della concretezza da te opportunamente suggerito, debbo informarti che è poco probabile che Zingaretti (peraltro, non credo sia molto conosciuto al di fuori del Lazio) divenga presidente del Consiglio.
Riporto l’informazione che ho appreso da questo articolo di Cesare Damiano di cui do il link in fondo.
“Bersani ha indicato una “road map” convincente: sul tema della leadership ha assunto una posizione coraggiosa e trasparente che ha rinunciato ad utilizzare burocraticamente una regola statutaria che lo avrebbe automaticamente candidato alla guida della coalizione di centrosinistra E’ giusto affidare ad un organo di direzione del partito il compito di decidere chi sarà il candidato, per poi tenere le primarie di coalizione”.

Io non credo che Zingaretti possa essere designato candidato del PD.

Piuttosto, com’è già previsto nello statuto del PD e come fanno negli altri Paesi più evoluti, io seguirei la regola che sia il leader del partito (diventato tale attraverso primarie) ad essere candidato alla premiership.

Il partito dei “giovani” ha idee troppo antiche
commento di frapem inviato il 4 novembre 2011
Il berlsconi di sinistra è vendola, lui racconta appunto la favola intrisa di moralismo, socialismo reale, e volemose bene che fa raggiungere l'orgasmo ai vecchi onanisti di sinistra. L'unico è Renzi, ma ancora debole la sua proposta.. sembra orientato sun un cammino bipartitico, presidenziale e federalista, sembra per il numero dei due mandati, e per il vincolo di mandato esclusi i temi etici, sembra per uno stato sociale diffuso con il quale ci può stare una maggiore elasticità nei licenziamenti.. che per altro sono già facili, forse lui pensa ad allegerire la giustizia dalle troppe cause di lavoro, che finiscono per monetizzare il tutto, non certo per negare il licenziamento.. Poi è per le primarie, insomma se è più chiaro e si rivolge direttamente al paese baipassando la vecchia sinistra..lo seguo.
commento di franci53 inviato il 4 novembre 2011
ehi raga, allora ditemi voi che cavolo si fa?, non andiamo a votare? , tiriamo uova fuori da Montecitorio, votiamo ilPartito della Pastasciutta?.... Io voglio soluzioni, proposte, non ho più voglia di lamentele, questo si, quello no. Intanto il mondo va al contrario e l Italia va a bagno (per usare un eufemismo). Sono i fatti che contano nella vita, le azioni e i comportamenti il resto è aria fritta. Questo è ciò che oggi abbiamo, possiamo solo cercare di migliorarlo, affossarlo sarebbe come dire Silvio accomodati pure mentre noi litighiamo. Intanto lo spred sale , avete un'idea di cosa vuol dire?. Quarant'anni di lotte, sacrifici a vuoto visto che tutto ciò che l Italia ha concquistato ora deve rinunciarvi per adeguarsi a chi tutto ciò non l'ha concquistato. Ma è normale ??? Non ci stò.
commento di frapem inviato il 4 novembre 2011
We franci sveglia.. questo è un mondo di ladri.. bisogna voltare pagina, ma occorrono riforme forti di sistema.. zingaretti ed altri sono solo facce nuove della stessa medaglia.
commento di franci53 inviato il 4 novembre 2011
io sinceramente non capisco più nulla, una volta esisteva la coerenza delle idee, a volte contestate ,ma almeno propositive. Oggi mi sembra che tutti siano contro Berlusconi, ma allo stesso tempo tutti criticano la sinistra, certo concordo che non va tutto bene da quelle parti, ma è anche vero che oggi è lunico riferimento che abbiamo. Allora dico invece di sbraitare a vuoto perchè non cerchiamo di dare voce alla nostra voce in modo costruttivo?. Come ho già detto in altro commento (Caro Bersani.....) anch'io ha volte ho dovuto turarmi il naso per votare ma prendercela uno con l' altro non risolve le cose. io dico la mia. oggi ,subito, bisogna fare un governo di transizione che ci tiri fuori subito dai guai, dopodichè sono favorevole ad un governo di sinistra Bersani, Vendola Di Pietro. A questo proposito, visto che prima o poi ci arriveremo perchè non dite la vostra invece di sparare a zero?. Io propongo un netprimarie su eventuale governo di coalizione e ministri. Che ne dite??????
Questo vuol dire fare qualcosa nel nostro piccolo. Inizio io.
ZINGARETTI presidente del consiglio xchè rappresentativo
BERSANI ministro dell'economia - xhè competente
MARINO ministro dela salute - xchè è il suo lavoro
Di PIETRO ministro della giustizia chi altro?
COLANINO ministro delle infrastrutture - sa cos'è un'impresa
..... se volete prosegute voi. Questo xchè non voglio sparare su qualcosa in cui voglio ancora credere, vorrei però che cambiassero tante cose e di sicuro in meglio.
commento di frapem inviato il 4 novembre 2011
Concita De Gregorio è parte del problema che sta affondando il paese, problema che si sintetizza in una parola: corporazioni, e quindi malcelato fascismo, perchè il fascismo si struttura sulle corporazioni. La signora De Gregorio come tanti suoi colleghi è salita sul carro del sistema e non ha alcuna intenzione di scendere. La singnora si è laureata, (come gli altri, e come tutta la vecchia sinistra, favorita in qualche modo dal sistema, perchè impiegata negli enti pubblici con casa popolare a seguito), all'università dell'antiberlusconismo. Privilegi, sprechi, affollamento del sistema politico centrale e periferico, vecchiume obeso della classe dirigente in tutti i comparti sarebbero più che sufficiente a qualunque cittadino di buon senso a reclamere ad alta voce il cambio di sistema politico come priorità assoluta per far rinascere il paese. A dire il vero nemmeno Renzi mi convince in questo senso, la sua proposta di riforme istituzionali e costituzionali necessarie alla bisogna è molto debole. I cittadini italiani sono privati dei più elementari diritti democratici, siamo in una partitocrazia effettivamente populista e feudale come si dice nell'ottimo post. Che fare?
Subito elezione diretta del capo dello stato con rafforzamanto dei poteri, subito superamento del bicameralismo perfetto, subito senato delle regioni, subito riduzionie a meno di trecento degli attuali mille onorevoli, subito limite dei due mandati, subito vincolo di mandato, subito chiusura di alcuni palazzi del potere, subito il principio della sacralità del pubblico denaro in costituzione, subito il principio di responsabilità in costituione, subito l'abolizione delle province e delle prefetture, subito l'accorpamento di piccoli comuni e piccole regioni, subito l'azzeramento del vitalizio, subito la riduzione delle auto blu a poche unità, subito la chiusura degli enti inutili, subito sussidio di disoccupazione a chi in virtù di queste riforme si trovi senza lavoro.. ricordando a chi si doves
commento di maxo7533 inviato il 4 novembre 2011


Se li tenga lei i vari D’Alema, Bersani, Veltroni, Vendola, Bertinotti, etc etc.. io non li voglio più, voglio il nuovo che c’è all’orizzonte e anche se lei lo definisce un populista di centro spero che porti finalmente la sinistra a governare questo Paese, ne abbiamo talmente bisogno che, se fossi in lei, non sottilizzerei così tanto.

Forse non ci siamo capiti, non voglio una sinistra tanto per Governare, voglio una sinistra che abbia le mie idee.
Renzi non ha idee di sinistra, perchè cancellare l'IRAP va bene, ma mi deve dire con che cosa la sostituisce, altrimenti che innovatore è?
Anch'io posso elencare tutti i difetti di questa Repubblica, ma poi devo sostituirli con altri e un'innovatore liberista, non può permettersi di fare buchi nei bilanci, questo lo poteva fare Rifondazione con Bertinotti. D'Alema,Bersani e Veltroni saranno il vecchio, ma sirifanno a modelli socialisti collaudati e che hanno fatto grande l'Europa. I populisti hanno sempre disfatto le Nazioni dall'Argentina in sù, l'ultimo, Berlusconi è riuscito a disfare l'Europa ed anche morente rinnega l'Euro, la moneta che per 10 anni l'ha tenuto in vita.
commento di stefanocamattini inviato il 3 novembre 2011
cara franci53 chi sarebbe il chirurgo/dinosauro serio ed esperto, gli attuali leader del PD? non hanno mai vinto una elezione, (le vinse Prodi) ma hanno sempre fatto di tutto per far cadere il proprio governo (ben due volte), hanno contribuito anche loro a far crescere enormemente i costi della casta politica, anche se adesso sbandierano l'opportunità di abbatterli! e questi sarebbero quelli esperti e seri? che credibilità hanno ormai agli occhi dei cittadini? (infatti il PD non guadagna più di tanto nei sondaggi nonostante il clima di indignazione e protesta), fidati da questi chirurghi non mi farei nemmeno tagliare le unghie dei piedi!!
commento di lapillo inviato il 3 novembre 2011
Mi aveva entusiasmato... ci vedo però tanto un Berlusconi in chiave moderna.
ma deve lasciar perdere i cesti di frutta ed il frigorifero vintage....
vediamo quando si presenterà....
commento di franci53 inviato il 3 novembre 2011
Non mi pongo il problema se matteo renzi sia simpatico o antipatico, cone qualcuno ha scritto, i quesiti che mi pongo sono altri. Primo, il PD è spesso diviso da varie ,correnti, cosa negativa perchè fornisce movente x mettere in dubbio le strategie unitarie,quindi l'evento renzi cade in un momento che può provocare ulteriori divisioni nella base. Secondo, forse è vero che i dinosauri sono spesso nostalgici e poco innovativi, ma renzi deve ricordare che è grazie a loro che oggi lui può ,all'interno del PD, dire ciò che pensa. Terzo, siamo sicuri che avere 36 anni, essere simpatico, avere la battuta pronta e fare cabaret dalvivo con gadget e pop-corn sia il giusto/nuovo modo di fare politica?, a me ricorda qualcuno che spero presto di dimenticare. Rispetto la sua persona e le sue idee ed è sacrosanto che le esponga,ma lasciatemi almeno dubitare che non sempre il nuovo sia il giusto, non vorrei trovarmi presto a candidare i politici con un programma stile grande fratello. La politica è una cosa seria, non voglio qualcuno che sia spiritoso, voglio essere governata da persone serie ,oneste e competenti e francamente il resto per me poco conta, d'altronde qualcuno ricorda di aver mai sentito Enrico Berlingur raccontare una barzelletta?. Io no. Per concludere vi chiedo, se doveste essere operati al cuore, vorreste essere operati da un chirurgo/dinosauro serio ed esperto o da un giovane chirurgo mattacchione che gioca sulla vostra pelle per diventare primario?
commento di pasquino50 inviato il 3 novembre 2011
Il "programma di renzi", a parte facili battute su quale "canale" viene trasmesso, mi vien da dire che io amo la tragedia greca, con le sue maschere.

Le maschere in costume del teatrino dei balordi le lascio volentieri ad altri...a chi ama l'avanspettacolo!
commento di Anpo inviato il 2 novembre 2011
Che noia. A me Renzi non piace ma mi sembra che i vari giornalisti (e mi di spaice fra questi dover inserire anche la De Gregorio gli rivolgano critiche assurde per risparmiarsi di leggere il programma)
commento di viola16 inviato il 2 novembre 2011
Non m'importano le critiche politiche del "bugiardo sepolcro imbiancato"
m'importa,invece,che: "Molti (sottolineo molti)contenuti lasciano alquanto a desiderare,appaiono riproposizione dei soliti vecchi mantra".
Si candidi e poi si vedra'
commento di seamusbl inviato il 2 novembre 2011

"Venendo al merito, non ho bisogno di ragionarci su molto; mi basta il mio intuito (quasi infallibile) che mi suggerisce che l’iniziativa di Renzi è comunque positiva e salutare, in ogni caso legittima"

comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia nell'asfittico, ingessato e antidemocratico sistema attuale (nel quale il voto popolare fa paura, mentre l'austerita' e i sacrifici a senso unico imposti alla massa di cani dall'alto dall'elite vanno sempre bene) l'iniziativa e' senz'alto legittima.
Molti contenuti lasciano alquanto a desiderare, appaiono la riproposizione dei soliti vecchi mantra.

Ma il grande bugiardo sepolcro imbiancato somaro in economia e filosofia e il bollettino fascista delle troie, autentica superdestra verniciata di progressismo, sono contro a priori, per non appartenere alla loro stalla di quadrupedi e non rappresentare direttamente i loro interessi.

Le critiche politiche sono infatti pretestuose, la ragione del dissenso e' infatti di interessi e appartenenza.
commento di viola16 inviato il 2 novembre 2011
E magari in treno con un biglietto di seconda classe.
commento di viola16 inviato il 2 novembre 2011
Anche il mio fiuto non e' niente male e di fronte a Renzi si allerta: non avrebbe dovuto percorrere la strada per Arcore ma quella per Roma e magari non da solo.
commento di magnagrecia inviato il 2 novembre 2011
@ Versoest
“Se si ritiene importante rivolgersi a un dizionario per chiarirsi il significato di un termine, bè, si deve accettare la definizione o crearne un'altra a uso proprio”.

A prescindere dal merito, la tua è un’affermazione illogica, perché l’appellativo di “populista” esprime soltanto il punto di vista della De Gregorio e può essere infondato. Per te no, ma per l’estensore del ‘post’ evidentemente lo è.

Venendo al merito, non ho bisogno di ragionarci su molto; mi basta il mio intuito (quasi infallibile) che mi suggerisce che l’iniziativa di Renzi è comunque positiva e salutare, in ogni caso legittima (v. la mia Lettera a Eugenio Scalfari, che aveva espresso su Renzi un giudizio ancora più tranchant: evidentemente la linea di “Repubblica” è quella). Questo poi non esclude che io valuti criticamente di volta in volta le sue proposte e la serietà e la coerenza dei suoi comportamenti.
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30 novembre 2010
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