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contributo inviato da team_realacci il 31 ottobre 2011
Roma, 31 ottobre 2011
 
“L’esortazione al Governo che arriva oggi da Legambiente, Anci e Ordine degli Architetti è giusta e condivisibile. La manutenzione del territorio, la messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico, le politiche per ridurre il consumo di suolo sono priorità per l’Italia. Un paese fragile, reso ancora più fragile da anni di cementificazione selvaggia, dall’abusivismo edilizio, dall’incuria e oggi messo ancora più a rischio da eventi climatici sempre più estremi. Non è più tollerabile piangere le vittime di disastri annunciati, pagare costi sociali altissimi, spendere milioni di euro per affrontare emergenze che potevano essere limitate se non del tutto evitate. Serve un drastico cambio di rotta e avviare un’opera di manutenzione del territorio nelle tante regioni italiane che risultano a rischio frane e smottamenti. E’ questo anche un modo per avviare un volano positivo per la rinascita del Paese, per migliorare e rendere più sicuro il futuro dei cittadini, per dare lavoro a tante piccole e medie imprese sul territorio, per migliore la qualità del costruito”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD commentando le dichiarazioni di oggi di Legambiente, Ance e Ordine degli Architetti a proposito delle alluvioni che il questi giorni hanno colpito Liguria e Toscana.
 
Ufficio stampa On. Realacci
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