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contributo inviato da team_realacci il 26 ottobre 2011
Roma, 26 ottobre 2011
 

“Ora è il momento del lutto per le vittime e la priorità sono gli aiuti per affrontare l’emergenza che ha flagellato il territorio. Ma non si può non ricordare che solo pochi giorni fa si tornava a parlare di un nuovo condono edilizio che come è tristemente noto è una delle cause prioritarie della fragilità e dell’insicurezza di tanta parte del territorio italiano. E’ sempre più evidente che a una situazione già critica si somma il fatto che oggi siamo chiamati a fare i conti con eventi metereologici sempre più violenti, aggravati dagli effetti dei mutamenti climatici, che sempre più spesso trasformano un’ondata di maltempo in una tragedia: perdite di vite umane, frane e allagamenti, costi sociali altissimi. E in questa situazione più che allarmante il Governo sostanzialmente azzera le risorse già limitate e insufficienti, i 500 milioni stanziati dal Governo Prodi, per la manutenzione ordinaria del territorio e per gli  interventi per mettere in sicurezza quella gran parte di paese che risulta a rischio frane, alluvioni e smottamenti. E’ questa una delle priorità del paese per affrontare la quale serve solo un drastico cambiamento di rotta. A poco servono, invece, le lacrime del coccodrillo. ”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando l’emergenza maltempo che sta colpendo in questi giorni molte regioni italiane.

Ufficio stampa On. Realacci
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