.
contributo inviato da silv il 23 ottobre 2011

Non riesco proprio a capire che cosa possa spingere i dirigenti del PD a candidare in Molise un ex-forza italia.

Siamo nella scia della geniale intuizione di Veltroni di candidare Calearo.

Anch'io un candidato simile mi sarei rifiutata di votarlo, non è proprio il caso di dare la colpa ai grillini....

Continuate così sulla via della sparizione.

Ricordatevi che il popolo di sinistra vota per dei candidati di sinistra, se tutto deve rimanere come è,  non ha senso andare a votare, diventa un rito inutile. Non è la gente che è qualunquista, è il partito che pensa solo alle possibili alleanze per vincere. Ma vincere per fare cosa?

TAG:  ELEZIONI  ALLEANZE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di scompala inviato il 26 ottobre 2011
PRIMARIE PRIMARIE SUBITO PER MANDARE A CASA GARGAMELLA E TUTTI I SUOI PUFFI
commento di maxo7533 inviato il 25 ottobre 2011
E' fatta, il Governo è morto.

Bisogna prepararsi alle elezioni, vedremo chi vince, sicuramente Lega e PDL non potranno presentarsi alleati, vinciamo a mani basse, alla faccia dei gufi, evasori è l'ora che cominciate a frugarvi in tasca!!!!
commento di pasquino50 inviato il 25 ottobre 2011
"La critica, se non ci fosse la critica o il disappunto non ci sarebbe nemmeno la democrazia."

Grazie.

L'esercizio della critica, modulato anche nella proposizione, ha sempre migliorato l'Uomo e le sue Attività.


commento di maxo7533 inviato il 25 ottobre 2011
a non capire allora sono in molti...circa quel 5,6 che ti sarebbe servito "per il vostro governare"...eheheh!
Secondo l'antropologia, l'etica della reciprocità è l'unica regola universalmente accettata, pur con notevoli varianti.
Quindi dire che "Un Giorno si scoprirà chi è Grillo e per chi lavora." può essere adoperato su tutti, nessuno escluso. Non è questo che m'interessa per scegliere; m'interessa capirne il possibile risultato finale, se poi lo si intuisce prima o strada facendo, meglio. Conoscere, Comprendere, Condividere, altre tre C da mettere nella "grammatica" politica del pd.

Farei attenzione allo sputare in alto, perchè ricade sempre verso il basso.
Fate pace con la coerenza, se amate la vocazione al maggioritario un voto è "il voto che fa la differenza", se lo si vuole o si sa "pescare" nell'attuale "stagno voluto"...volete?


"...a me risulta che invece è il primo partito."..nei sondaggi della classifica di "gradimento e intenzione di voto"....tenetela al sicuro e ben stretta, a scanso di flop.
commento di car me lo inviato il 24 ottobre 2011
Si treni al volo non ci sono da prendere, ma quelli che trasportano galline sì, questi hanno circolato e continuano a circolare.
La critica, se non ci fosse la critica o il disappunto non ci sarebbe nemmeno la democrazia.
Per cui ognuno è libero di esprimersi come meglio crede.
commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
"Vedi, tutto quel contorno che non si capisce da dove viene, che non si capisce con chi stà e che si manifesta in diversi modi avendo diverse influenze e azioni, vedi anche quelli di natura violenta perpretate alla manifestazione di Roma, servono a chi?"
Farei attenzione allo sputare in alto, perchè ricade sempre verso il basso. La stessa considerazione del "chi serve a chi" puo essere applicata anche al pd.
Dare "addosso" al pd e basta non credo si possa leggere nei miei commenti, anzi invito a guardare propositivamente e positivamente alle critiche, anche aspre, da cui sono animato. Anch'io ci devo vivere in questo paese.
Treni al volo non c'è ne sono più da prendere, neanche se carri bestiame.
Quindi gambe in spalla e pur bisogna andar... :)
commento di car me lo inviato il 24 ottobre 2011
Certo l'eccezione non fa la regola, ognuno è riconoscibile in quello che fa' ed in quello che dice. Ma i risultati sono evidenti.
Il problema comunque non è Grillo o chi rappresenta Lui, il problema è come s'individuno i problemi e quali sono poi le soluzioni proposte.
Da questo punto di vista Grillo non è, nè un profeta nè un solutore di problemi.
Vedi, tutto quel contorno che non si capisce da dove viene, che non si capisce con chi stà e che si manifesta in diversi modi avendo diverse influenze e azioni, vedi anche quelli di natura violenta perpretate alla manifestazione di Roma, servono a chi?
Lascia stare il PD, scendi un'attimo dal tuo treno, guardiamo insieme la realtà.
A meno che il tuo treno serva solo e soltanto a trasportare quelle galline che fanno le uova di cui gli altri li usano per fare le frittate.

commento di Anpo inviato il 24 ottobre 2011
La storiella dell'ex di FI è una scusa bella e buona accampata da Don Beppe Cozzamara per giustificare il loro "terzopolismo" Molise.

Scelte più che legittima ovviamente ma che ha finito per favorire la destra, visto che, lo ha ammesso anche Mattia Calise il m5s prende voti fra l'elettorato di sinistra.

Frattura, che peraltro è stato scelto con le primarie, ha preso ben 87 mila preferenze mentre Di Pietro, suo grande sponsor, tutto sommato ha confermato i voti presi nel 2006.

Quindi ai molisani che il candidato del centrosinistra fosse in FI 7 anni fa è fregato poco o nulla. Le ragioni del tracollo del Pd vanno ricercate altrove.
commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
Max0, ti senti talmente inadeguato che ti costringi all'insulto, se insultante può essere considerato ciò che scrivi.
Io lo considero il lamento del capriccioso bambino che non sa condividere con altri il giocattolo, perchè non comprende le caratteristiche del gioco.
Così, semplicemente...
commento di maxo7533 inviato il 24 ottobre 2011
Paquisno tu sei quel grullo di dollaro!!

Solo un grullo ragiona come te, la pazienza è finita ed è loro che vai a curarti, esiste un bravo psichiatra dalle tue parti?

Cercalo e curati!!
commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
Il paese attende e gli occhi sono puntati, ahimè, sul pd. Per questo il "berlusconismo" ha facile gioco, gettando sabbia negli occhi, sulla capacità alternativa dell'opposizione, per cui i "galletti del pollaio partitico" cantano indifferenti, loro le uova mica le fanno, al massimo le rompono in frittata...
commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
Da altra parte parlavo di reciprocità.
"L'etica della reciprocità o regola d'oro è un valore morale fondamentale che si riferisce all'equilibrio in un sistema interattivo tale che ciascuna parte ha diritti e doveri; la norma secondaria della complementarietà afferma che i diritti di ciascuno sono un dovere per l'altro. Essenzialmente si tratta di un codice etico in base al quale ciascuno ha diritto a un trattamento giusto e la responsabilità di assicurare la giustizia agli altri. L'etica della reciprocità tra individui è il fondamento della convivenza pacifica, della legittimità, della giustizia, del riconoscimento e del rispetto tra individui, delle religioni civili. La reciprocità è la base essenziale per il moderno concetto di diritti umani, anche se tale concetto incontra delle critiche.
Un elemento chiave della regola è che chi cerca di vivere in base ad essa tratta tutte le persone, e non solo i membri della propria comunità di appartenenza, con rispetto. Le regola d`oro ha radici in molte culture diverse. Importanti filosofi e personaggi religiosi l'hanno formulata in modi diversi. La "reciprocità" sintetizza con viva autenticità in sé le parole "libertà" e "uguaglianza". Le dottrine sulla libertà considerano l'etica della reciprocità tra individui un fondamento ovvio.
Secondo l'antropologia, l'etica della reciprocità è l'unica regola universalmente accettata, pur con notevoli varianti.
Quindi dire che "Un Giorno si scoprirà chi è Grillo e per chi lavora." può essere adoperato su tutti, nessuno escluso. Non è questo che m'interessa per scegliere; m'interessa capirne il possibile risultato finale, se poi lo si intuisce prima o strada facendo, meglio. Conoscere, Comprendere, Condividere, altre tre C da mettere nella "grammatica" politica del pd.
Se le "riforme" sono ineludibili per uscirne fuori, quali "caratterizzazioni" bisognerà dare per superare il neoliberismo? Almeno su questo, sul superamento del neoliberismo, c'è "reciprocità"? Il paese
commento di car me lo inviato il 24 ottobre 2011
Le tue personali ragioni, sono tue, e sarà difficile convincerti del contrario.
Sono pure ragioni rispettabili, ma non capisco perchè gli altri devono convincersi che le tue e solo le tue sono quelle insindacabili.
Rimani pure con le tue idee io rimango con le mie e ripeto: abbiamo scoperto chi è Pannella, l'abbiamo visto di recente a conferma di ciò, in "mezz'ora" su Rai Tre.
Un Giorno si scoprirà chi è Grillo e per chi lavora.
Intanto c'è un partito che anche se vive un momento non brillante, nonostante questo, penso rimane l'unico che ci garantisce la democrazia, che ci garantisce la cultura e tante altre cose. Dove all'interno c'è un dibattito serio sulle cose da fare e su come porsi e cosa fare davanti alle sfide del prossimo futuro, cosa che negli altri partiti non mi pare siano considerate.
In quanto ai recenti sondaggi che danno la sinistra in vantaggio, bisogna fare un ragionamento più approfondito in quanto oggi, e mi riferisco a questa fase politica, governare senza il riformismo, senza una larga alleanza significherebbe consegnarsi alla storia come una sinistra perdente come lo è stato fino ad esso il centro destra.
Governare questa fase significa pure ricostruire un paese che è al limite del baratro, una grande sfida insomma che può essere affrontata, secondo il mio modesto parere, con l'apporto di tutti coloro che abbiano a cuore il nostro paese.

commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
"...a me risulta che invece è il primo partito."..nei sondaggi della classifica di "gradimento e intenzione di voto"....tenetela al sicuro e ben stretta, a scanso di flop.
E mio insindacabile gusto e giudizio amo verificare solo gli atti che veramente contano e decidono: programma, candidato, elettore, voto, responso dell'urna.
Il "prima" può risultare fallace, il "dopo" sterilmente acritico per giustificare.

Fate pace con la coerenza, se amate la vocazione al maggioritario un voto è "il voto che fa la differenza", se lo si vuole o si sa "pescare" nell'attuale "stagno voluto"...volete?

Almeno provate a raschiare il fondo del barile dell'astensionismo, con un atto di scusa "antipolitico", tanto per farvi "intravedere" nel grigiore della "casta"..





commento di car me lo inviato il 24 ottobre 2011
Ben detto non votano il PD........... a me risulta che invece è il primo partito.
commento di maxo7533 inviato il 24 ottobre 2011
Mi accontenterei che il pd, nel molise e oltre, riuscisse a capire come si fà l'opposizione alle destre...visti i risultati.

In Italia l'hanno capito visto i sondaggi oggi su Repubblica, nel Molise forse avranno bisogno un pò più di tempo per capirlo.

Sicuramente non hanno capito i comunisti visto che sono 0,5% nemmeno fra gli altri nella lista elettorale.
commento di pasquino50 inviato il 24 ottobre 2011
"No cara/o Silv, il popolo di sinistra vota per un candidato che dimostri che l'etica e i principi democratici e costituzionali sono la propria bandiera."

Appunto! Ben detto!
Per questo NON votano pd....

"Speriamo sappiano cosa fare le destre, altrimenti il Molise è spacciato."

Mi accontenterei che il pd, nel molise e oltre, riuscisse a capire come si fà l'opposizione alle destre...visti i risultati!!
Ma voi pd, centro"sinistra" posticcio e autoreferenziale, a quale "società civile" volete comunicare la mostra camaleontica volontà di cambiamento?

Siamo con le orecchie ben aperte per ascoltarvi, non si può dire il contrario.
commento di maxo7533 inviato il 24 ottobre 2011
Ricordatevi che il popolo di sinistra vota per dei candidati di sinistra, se tutto deve rimanere come è, non ha senso andare a votare, diventa un rito inutile. Non è la gente che è qualunquista, è il partito che pensa solo alle possibili alleanze per vincere. Ma vincere per fare cosa?

Che culo, che le persone abbiano votato movimento 5 stelle, perchè ha vinto la destra e ci ha salvato dal grande teorema "vincere per far cosa" siamo all'opposizione e questo problema è risolto.
Speriamo sappiano cosa fare le destre, altrimenti il Molise è spacciato.
commento di car me lo inviato il 24 ottobre 2011
Abbiamo capito chi è Pannella, ci rimane adesso di capire chi è Grillo e per chi lavori.
Mi auguro che presto lo scopriranno quelli che lo seguono?
Il popolo di sinistra vota solo per un candidato di sinistra?
No cara/o Silv, il popolo di sinistra vota per un candidato che dimostri che l'etica e i principi democratici e costituzionali sono la propria bandiera.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
17 febbraio 2010
attivita' nel PDnetwork