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contributo inviato da Claudia Castaldini il 20 ottobre 2011

Un'offerta di impianti fotovoltaici assemblati in kit della potenza di 2,8 KWp, adeguata al consumo medio di una famiglia italiana, a prezzo vantaggioso verrà fatta ai soci e ai clienti Coop Adriatica e Nord-Est, nell'ambito di un'iniziativa denominata "Il Sole nel carrello". Si tratterà di moduli totalmente "made in Europe", secondo quanto previsto dal Quarto conto energia fotovoltaico, che prevede in questo caso un aumento del 10% della componente incentivante.  Per l'iniziativa è stato infatti scelto Solsonica, il primo produttore italiano di celle e moduli fotovoltaici, da Fase Engineering, società di consulenza energetica, e dal Consorzio Cooperative Costruzioni (Ccc-Acam) bolognese, per la fornitura esclusiva dei moduli.
Un'iniziativa di questo genere può contribuire a semplificare notevolmente la fase pratica della realizzazione di un impianto fotovoltaico, che di solito rappresenta un ostacolo per il cittadino interessato a scegliere l'energia verde, creando dunque un "ponte" tra gli intenti e la realtà.
In una terra accreditata per un altro tipo di "ponte", la Sicilia, si prevede di realizzare il più grande polo agro-fotovoltaico d'Europa, di 80 MW di potenza. Si tratterà di impianti realizzati su una superficie di 117 ettari nel territorio di Gela, con pannelli posti a copertura di serre sotto le quali si coltiveranno prodotti ortofrutticoli. E' prevista anche la costruzione di un impianto di cogenerazione per la trasformazione degli scarti vegetali in energia.
Nel frattempo, si legge sui quotidiani di oggi che il Ponte sullo Stretto di Messina è fuori dal piano dei trasporti dell'Unione Europea, che prevede quattro corridoi ferroviari principali, uno dei quali arriva naturalmente a Palermo, ma non necessariamente con un ponte. Il collegamento infatti può avvenire via mare.  Il fatto che il Ponte sullo Stretto non sia nella lista dei progetti prioritari di Bruxelles comporta il fatto che l'opera (su cui insiste ancora l'attuale governo italiano) non potrà usufruire di finanziamenti comunitari.
Invece di opere faraoniche, costose, di bassa utilità e potenzialmente insicure (l'area dello Stretto è altamente sismica) in Italia c'è bisogno di una quantità di Piccole Opere che diffondano sul territorio un tipo di sviluppo diverso dall'attuale, meno invasivo, più sostenibile e più utile.
Le notizie sono tratte da:
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Eems-Solsonica-fornira-kit-fotovoltaico-clienti-soci-Coop/20-10-2011/1-A_000262929.shtml
http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rinnovabili/2011/10/20/visualizza_new.html_669799432.html

TAG:  ENERGIA  PANNELLI SOLARI  FOTOVOLTAICO  SVILUPPO SOSTENIBILE  PONTE SULLO STRETTO  GREEN ECONOMY  ECONOMIA VERDE  ENERGIA VERDE 

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