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contributo inviato da frapem il 19 ottobre 2011

Il salario è garantito solo dal lavoro, possibilmente produttivo, Cara Serracchiani, scimmiotta<re bertinoti non ci serve a nincere nè a governare. Quello di cui c'è bisogno è uno stato sociale diffuso ed equo per consentire la formazione e la ricollocazione di chi perde il lavoro, e dare ai figli minorenni le stesse opportunità dei loro coetani più fortunati.  Ma l' essenza della crescita sono le opportunità e il merito e questo lo si ottiene con l'abbattimento delle corporazioni in ogni dove, e con l'abolizione degli aiuti alle associazioni di categorie, alla stampa di partito, e ai troppi enti inutili. Ovviamento a monte di tutto questo c'è la riforma del sistema politico centrale che con i suoi privilegi, il suo affollamento, è la corporazione delle corporazioni. Sono queste le nuove frontiere della sinistra, alle quali può essere interessata anche la destra liberale e democratica. Dovrebbero essere queste le linee guide di un programma di coalizione che annunci sin da subito un governo di unità nazionale per realizzarlo. E chi ci sta ci sta...

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commenti a questo articolo 0
commento di seamusbl inviato il 30 ottobre 2011
comrade Rebyjaco e' un demente orango-tango analfabeta, e' il tipo di sinistro che e' stato coltivato per tanti anni dagli pseudoprogressisti e dalla suppositoria intellighenzia sinistra. Purtroppo e' in buona compagnia.
commento di magnagrecia inviato il 30 ottobre 2011
All’imbecille paranoico Rebyjaco

"finch'è si leggeranno scritti di soggetti come il ""caro"" magnagrecia, significherà che il èpeggio dell'opposizione, da Dalema a Finocchiaro e tutto il resto, è ben protetto da questi "gorilla"" della collaborazione".

"finch'è" (sic!). Che scuola hai fatto, ignorante n'nzallanuto?

Quali scritti, paranoico?
Perché non ti curi o vai a inquinare qualche altro forum?

paranoia
commento di pasquino50 inviato il 30 ottobre 2011
Benvenuto rebyjaco tra coloro che, con pazienza, hanno "osato" guardare oltre il pd e nella sua "storia".
Non è neanche lì dove indica il "folle" renzi che la realtà sospingerà questa "classe dirigente", ma direttamente nelle "mani della piazza". E bersani ne è cosciente. Non si può costruire "un patto del garage2" sulle rovine del vecchio.
Quindi, alla fine non rimane che sostenere "l'urlo della piazza", sperando di non rimanerne completamente schiacciati.
Caduto berlusconi&Co, caduto con disprezzo, cessa di esistere l'improponibile bi(parti)polarismo italiano. Morti come il famoso asino di buridano...ma con vocazione al maggioritario...
commento di rebyjaco inviato il 30 ottobre 2011
Bersani, dice che sono idee vecchie, e con questo? LUI, è il ""tenutario"" dei parassiti che controllano il PD., possono avere qualsiasi idea, ma rimangono ""RESIDUI della vecchia politica"" Sono gli stessi ""STRIMPELLATORI"", che con qualsiasi musica, sia Lirica o popolare, strimpelleranno, perchè non sanno fare altro. Non ha paura Bersani? Perchè SA', perchè SPERA, che nulla cambi.
Penoso questo Bersani, penoso e ""Ripugnante"", ha avuto la fiducia di noi elettori delle primarie, perchè pensavamo che avrebbe ripulito il PD. dei vecchi ""Marpioni"" , da coloro che da decenni hanno affossato il partito appiattendolo sulla condivisione, con Berlusconi, Bossi e Casini, di una classe politica ""Padrona"" del Paese. Padrona delle leggi, padrona degli incarichi redditizzi. Renzi ? Un bullo, ma molto meglio dei Boccia o Serracchiani che ""fingono"" di voler cambiare. Povera Italia nelle mani di questi soggetti da buttare. LEGGETE LA STAMPA STRANIERA, trovate un SOLO giornale che sostenga che cambiando Berlusconi con questi marpioni impresenatabili, l'Italia e l'Europa, potrebbero averne giovamento. All'estero si considera il PD. altrettanto NOCIVO come Berlusconi Lega e Casini. E' una vera indecenza che ci siano Italiani che pensino votare questi individui che da decenni stanno rastrellando tutto quello che possono per mantenersi al potere, preferiscono restare all'opposizione, piuttosto che fare spazio a persone nuove nel proprio partito, preferiscono essere dei perdenti ""Ricchi"" al bene del PAESE ITALIA. Fra l'altro, finch'è si leggeranno scritti di soggetti copme il ""caro"" magnagrecia, significherà che il èpeggio dell'opposizione, da Dalema a Finocchiaro e tutto il resto, è ben protetto da questi "gorilla"" della collaborazione.
commento di Yerle inviato il 30 ottobre 2011
Se per salario garantito si intende una misura che consente a chi è licenziato di respirare per un periodo di tempo più o meno lungo (in alcuni paesi scandinavi arriva a 2-3 anni) in attesa di traovare un nuovo lavoro, allora non è un'idea peregrina. E' proprio parte di quel welfare diffuso di cui si parla...
commento di scompala inviato il 26 ottobre 2011
PRIMARIE PRIMARIE SUBITO PER MANDARE A CASA GARGAMELLA E TUTTI I SUOI PUFFI
commento di magnagrecia inviato il 26 ottobre 2011
Al babbeo “costituzionalista” con la colapasta in testa,

Non fare il bambino piagnucoloso, vèditela da solo senza chiedere aiuto. Qui non servi a niente, scrivi sempre da anni la stessa cosa, inutile. Ricoverati assieme al camerata prof. fantasioso Seamusbl.
commento di frapem inviato il 26 ottobre 2011
C'è il virus mg sui nostri post.. si prega di ignorarlo, visto che la redazione non provvede.
commento di magnagrecia inviato il 26 ottobre 2011
Camerata Prof. fantasioso, ostinatissimo, disprezzantropo e sgrammaticato sedicente membro quasi (!) onorario (!) dell’Accademia della Crusca Seamusbl,

“io ho forzato l'uso aggettivale visto che il sostantivo non ha piu' impiego”
”palingeentiche e suppositorie soluzioni”
(sic!).

Hai avuto la forza di ammettere finalmente l’errore, ma ora, col tuo solito atteggiamento da asino fantasioso, ostinato e supponente, pretendi di usare il termine errato in maniera erronea, attribuendogli chissà quale significato, noto solo a te stesso. La lingua serve a comunicare ed è frutto di una convenzione, è da matti pretendere di dialogare inventandosi i vocaboli o i significati. Sei da ricovero: sai dove. E portati con te il “costituzionalista” con la colapasta in testa e qualche paranoico che infesta questo forum, deprimendone ulteriormente il già infimo livello qualitativo. Prosit!
commento di rebyjaco inviato il 26 ottobre 2011
Serracchiani and Civati: Lista di disturbo per ostacolare l'eventuale ascesa di Renzi e compagni. Prestanome dei soliti dirigenti PD. quelli di CUI SOTTO

Blog | di Ferruccio Sansa
24 ottobre 2011
Una poltrona per i trombati del Pd
Ditemi voi se vi sembra normale. A me no, non mi rassegno.

“A chi perde le primarie un posto di prestigio”, titolava oggi Il Secolo XIX. Un articolo breve, ma significativo. Di come il Pd ancora prima di andare al Governo già prometta poltrone. Dell’approccio con cui affronta le primarie, una prova di potere e clientela più che di democrazia.

Non si tratta di una dichiarazione rubata, ma di un discorso pronunciato alla Fiera di Genova, davanti agli stati maggiori del Pd ligure dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Una frase che colpisce, almeno quanto il silenzio con cui è stata accolta. Come dire, è ovvio. Scontato. Inutile fare le anime candide. Nemmeno uno che abbia alzato il sopracciglio.

Proclama Burlando: “Ognuno scelga chi preferisce tra i candidati in campo (alle primarie per il sindaco di Genova, ndr). Chi perde farà altre cose importanti, molto importanti”. Insomma, pare proprio una promessa di incarichi di governo e sottogoverno. Se non bastasse il Governatore specifica: “Nel 1989 fui eletto dal Congresso segretario del Pci… Gli altri due candidati Francesco Mariani e Claudio Montaldo uscirono sconfitti, ma siamo tutti e tre vivi e attivissimi”. Vero, Burlando lo sa benissimo, visto che Mariani (già socio di Franco Pronzato, l’ex consulente di Burlando, poi dirigente Pd arrestato per le mazzette Enac) divenne dirigente delle Ferrovie quando Burlando era ministro dei Trasporti e oggi guida il porto di Bari. Mentre Montaldo è oggi assessore alla Sanità della Regione Liguria con Burlando. Insomma, chi perde nel Pd ha l’assicurazione sulla vita. I posti si trovano, meglio se in amministrazioni ed enti pubblici.

Un messaggio che pareva chiaramente diretto all’attuale s
commento di frapem inviato il 26 ottobre 2011
C'è una mattassa da sbrogliare a tutti i livelli, io ho creduto necessario partire dal sitema politico centrale, la corporazione delle corporazione.. come diceva Einaudi, solo una classe dirigente dignitosa può chiedere dignità alle altre componenti dello stato e della società civile, ma tu sei liberissimo di pensare che così come sono le cose vanno bene.
commento di pasquino50 inviato il 26 ottobre 2011
"Poi il da farsi programmatico non è compito nostro, ci penseranno gli eletti con il nuovo sistema.. CHIARO?"

Chiarissimo in quale fossa tu voglia seppellire la tanto decantata "democrazia, forma di governo dei popoli".
commento di pasquino50 inviato il 26 ottobre 2011
..."...anche se capitalismo e comunismo sono cose abbastanza diverse e il socialismo reale una emanazione della dittatura del proletariato che non ha saputo rinnovarsi e sviluppare un adeguato quadro di valori e una propria visione del mondo, per cristallizzarsi in ideologie burocratiche."
Sono d'accordo nel non confondere il "fine" con il "mezzo".
"Il concetto di riappropriarsi della democrazia e' tuttavia molto vacuo.
Oltre a riformare il sistema finanziario e bancario con la netta separazione delle attivita' -come dici- e con la proibizione di inutili e dannose speculazioni occorre sul piano concreto riappropriarsi della moneta, deve cessare la sua privatizzazione nelle mani di criminali e tornare ad essere pubblica."
E se alla "moneta" si aggancia il "valore dell'occupazione al lavoro", al mercato si spuntano le "unghiette rapaci". Dall'esasperazione del "consumo merceologico indifferenziato" ci salverà solo una rapida decrescita, se oltretutto la ricerca della crescita non sarà eco-sostenibile, tornare quindi alla battaglia contro lo sfruttamento del "lavoro dell'uomo e delle risorse naturali, beni collettivi", non sarebbe una peregrina idea.
commento di frapem inviato il 26 ottobre 2011
1)La gente perbene di destra di centro e di sinistra, cioè i mondi del lavoro onesto, pagano il prezzo più alto dei costi enormi della politica, quindi le mie proposte vanno in quel senso.
2) degli interlocutori onesti dovrebbero pronunciarsi nel merito..
3) Con queste riforme si dà al popolo gli strumenti per esercitare la vera democrazia, non quella dei sogni a senso unico dei pasquino i no tav, fiom ecc.
ma in quanto metodo e sistema di governo che in Italia è completamente sconosciuta.
Poi il da farsi programmatico non è compito nostro, ci penseranno gli eletti con il nuovo sistema.. CHIARO?
commento di seamusbl inviato il 26 ottobre 2011
dear comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia la fai troppo lunga e non cogli la sfumatura e connotazione del termine: io ho forzato l'uso aggettivale visto che il sostantivo non ha piu' impiego. E non e' neppure la prima volta.

dear comrade sconclusionato e antitracotanzabidellare e mio privilegiato discepolo Frapem spero che con il tempo anche tu possa imparare qualche cosa.

"La novità rispetto ad altri gruppi è che noi ci rivolgiamo a tutti i cittadini di destra, di centro e di sinistra."

L'espressione sopra non e' una novita' ma una sciocchezza, tutti cercano di acchiappare da ogni lato, ma la questione di fondo e' che non ti rendi conto che le tue palingeentiche e suppositorie soluzioni sono mere formalita', non alterano la struttura del potere. Negli usa il potere e' in mano al due per cento (se va bene) il resto della popolazione non conta quasi piu' nulla.
La democrazia sembra avviarsi alla fine, se non per rimanere come un simulacro.


commento di frapem inviato il 25 ottobre 2011
Bene, Giuseppe, intanto riapprpriamoci della nostra democrazia, ma quella vera..
E le proposte del mio gruppo IN PIAZZA SOLO PER CAMBIARE L'ITLIA VANNO PROPRIO IN QUEL SENSO. Sono le regole sane che fanno una sana democrazia.
1) Drastica riduzione del numero dei parlamentari attraverso il superamento del bicameralismo perfetto, con una sola camera, per la promozione delle leggi nazionali, e l’istituzione del senato delle regioni nella prospettiva delle riforma federalista dello stato, cui deve seguire la riforma presidenziale, quale elemento di unità ed identità nazionale.

2) Riforma della legge elettorale che attraverso i collegi uninominali ridia ai cittadini il diritto di scegliersi i propri candidati.

3) Rifacimento delle mappa dei seggi che preveda un deputato ogni duecentocinquantamila elettori, un senatore, ogni cinquecentomila elettori, per un totale di circa trecento parlamentari.

E non sono pochi, visto che gli Stati Uniti d’America, su una popolazione di trecentomilioni di abitanti, di parlamentari ne hanno appunto trecento.

4) Introduzione del "vincolo di mandato" senza il quale non c'è DEMOCRAZIA perchè l'eletto dal popolo un minuto dopo aver occupato lo scranno in parlamento può fregarsene dei suoi elettori e cambiare bandiera, come è accaduto, accade e accadrà, vista la tendenZa alla prostituzione diffusa dei nostri parlamentari di destra di centro e di sinistra.
Sono le regole sane che fanno una sana DEMOCRAZIA.

5) Introduzione del limite dei due mandati affinché l'esercizio prolungato del potere non produca incrostazioni clientelari, e degenri nel malaffare come accade ora.
La novità rispetto ad altri gruppi è che noi ci rivolgiamo a tutti i cittadini di destra, di centro e di sinistra.
commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2011
Camerata Prof. fantasioso, ostinatissimo, disprezzantropo e sgrammaticato sedicente membro quasi (!) onorario (!) dell’Accademia della Crusca Seamusbl,

“mi sembra eccessivo il tuo agitarti scomposto quando introduco un neologismo. Suppositorio rende bene una certa idea e mi auspico che si affermi come usage”.

Non fare disinformazione, è diseducativo. “Suppositorio” esiste già e sta per supposta, ovulo vaginale, candeletta uretrale *; sei tu che l’hai usato male equiparandolo illogicamente ai “supposti” giovani del PD-party. Ma si sa che tu hai una logica stortignaccola… Ricoverati. Prosit!


(*) suppo?itòrio s. m. [dal lat. tardo suppositorium, neutro sostantivato dell’agg. suppositorius «che si mette sotto», der. di supponere: v. supporre]. – Tipo di preparazione farmaceutica solida, confezionata in forma e dimensioni opportune, con materiali fusibili alla temperatura del corpo umano (burro di cacao, miscele di gliceridi di acidi grassi saturi, gelatina con glicerina, polimeri sintetici liposolubili o idrosolubili, ecc.), da usare come tali o, più spesso, addizionati con sostanze medicamentose, destinata a essere introdotta in cavità naturali (ano, vagina, uretra). Prende nomi specifici diversi a seconda delle cavità in cui va introdotto: supposta, ovulo vaginale, candeletta uretrale.
suppositorio


commento di seamusbl inviato il 25 ottobre 2011
dear comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia come sai sono membro quasi onorario della crusca oltre che semiotico e membro di altre onorate istituzioni e mi sembra eccessivo il tuo agitarti scomposto quando introduco un neologismo. Suppositorio rende bene una certa idea e mi auspico che si affermi come usage.

"ma riappropriarsi della democrazia è condizione necessaria e propedeutica."

dear comrade teorizzante Ardizzone concordo abbastanza con le tue filosofie anche se capitalismo e comunismo sono cose abbastanza diverse e il socialismo reale una emanazione della dittatura del proletariato che non ha saputo rinnovarsi e sviluppare un adeguato quadro di valori e una propria visione del mondo, per cristallizzarsi in ideologie burocratiche.

Il concetto di riappropriarsi della democrazia e' tuttavia molto vacuo.
Oltre a riformare il sistema finanziario e bancario con la netta separazione delle attivita' -come dici- e con la proibizione di inutili e dannose speculazioni occorre sul piano concreto riappropriarsi della moneta, deve cessare la sua privatizzazione nelle mani di criminali e tornare ad essere pubblica.
Prodi non capisce il perche' l'Europa soffra di piu' degli usa, nulla di strano dati i suoi grossi limiti, ma per l'Europa occorre superare il modello argentine e cessare di vedere l'euro come derivato del dollaro. Sempre che gli stolidi feudatari cessino pure di farsi le scarpe tra di loro, il che al momento appare improbabile.

commento di Giuseppe Ardizzone inviato il 25 ottobre 2011
Continua3
Riappropriarsi della democrazia è poi condizione necessaria per iniziare l'altra grande operazioone di controllo e regolamentazione dei mercati e delle istituzioni finanziarie. Draghi aveva iniziato un buon lavoro nel Social Stability Forum ma nessuna decisione è poi stata presa dagli Stati a livello internazionale. Sarà forse necessaria una nuova regolamentazione del sistema monetario internazionale come suggerisce anche il Vaticano ? Certo è che vanno limitate le possibilità della speculazione tassandone i guadagni opportunamente Di nuovo come nel '36 vanno ben distinte le attività delle banche d'investimenti da quelle che amministrano il risparmio evitando il ricatto della rovina dei risparmiatori utilizzata per far intervenire tutti gli Stati nel salvataggio delle operazioni speculative in pancia alle banche.
Si possono fare altre mille proposte ma riappropriarsi della democrazia è condizione necessaria e propedeutica.
commento di Giuseppe Ardizzone inviato il 25 ottobre 2011
continua 2
Un superamento strategico delle impostazioni totalizzanti del comunismo e del capitalismo oligopolistico che mortificano la vera espressione di energie di una società.Si possono cioè ottenere dei risultati importanti dove invece si è fallito con le varie regole antitrust. Queste misure potrebbero restituire definitivamente alla democrazia la sua centralità ed il controllo sulle scelte economiche della programmazione dello sviluppo. La lotta per la realizzazione di una vera partecipazione democratica del cittadino alle scelte della polis diventano il fulcro politico del progetto e chiariscono il carattere dirompente della protesta giovanile nel mondo.Essi hanno ben chiaro il legame fra riappropriazione del primato del lavoro e democrazia.
Credo che le varie proposte di modifica delle nostre istitruzioni debbano partire da questo: dare la possibilità al cittadino di contare maggiormente e direttamente nei partiti e nelle istituzioni.
commento di Giuseppe Ardizzone inviato il 25 ottobre 2011
Mi scuserete se esco per un momento dal tema del reddito di solidarietà ma desideravo sottolineare come in questo momento rischiamo di avvitarci in una crisi di dimensioni mondiali che chiama in causa le stesse fondamenta delle nostre soocietà.Mi sembra che per il superamento della crisi strutturale in atto vi dovrà essere una ripresa della lotta del sud del mondo e delle classi popolari per uscire dall'implosione del tardo capitalismo di marca estremista-liberista che ci conduce verso una vera e propria depressione economica. Il concetto di "Bene comune" , la percezione dell'eccesso di potere dell'oligopolio e la richiesta di maggiore partecipazione democratica diretta resa possibile grazie alla tecnologia ci permettono invece di configurare, a partire dagli " indignados" e dalle lotte per il miglioramento delle condizioni di vita delle classi popolari, delle nuove parole d'ordine per un rivoluzionario riformismo .Più volte abbiamo individuato nella stessa struttura del mercato la sua tendenza inesorabile alla diseguagliana e all'oligopolio e forse il ritorno a misure di nazionalizzazione delle attività ( automobile?) che per la loro dimensione , sovrapproduzione ,monopolio e peso sull’occupazione complessiva del Paese possono meglio essere definite ormai bene comune da amministrare in maniera sociale e democratica, diventa necessario. Accanto ad esse, le attuali imprese pubbliche ( Eni,Finmeccanica ecc) che fanno parte del meglio dell’economia Italiana vanno preservate , ne va mantenuto il controllo e possono essere l’esempio per nuove iniziative nel campo della ricerca e della gestione del patrimonio artistico culturale o altro ancora . Queste misure sono forse quelle che possono rilanciare un' impostazione socialdemocratica dello Stato e garantire adeguatamente in maniera equilibrata la coesistenza di una iniziativa privata e sociale.Un superamento strategico delle impostazioni totalizzanti del comunismo e del capitalismo oligopolistico che mortificano l
commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2011
Al babbeo analfabeta e maleducato, “costituzionalista” con la colapasta in testa,

Sei deboluccio, eh? Attacchi e poi coraggiosamente dici di non rispondere. Hai fatto male ad attaccarmi.

“le prime vittime dei vari governi amato e prodi sono stati gli assegni familiari”

Non sono informato, ma non sarà mica come la balla dell’aumento dell’aliquota IRPEF al 23%? Linka la legge.

“Sono uno scrittore”

Caspita, abbiamo un analfabeta scrittore. E’ proprio vero che in Italia ci sono pochi lettori e milioni di scrittori. Dove usi scrivere, sulla carta igienica?

"salario garantito" è un messaggio diseducativo e sbagliato”

Sei un maestrino analfabeta e ‘nzallanuto. Dici di lottare per la riduzione dei costi del sistema e poi non capisci neppure che un sistema socialdemocratico deve appunto “garantire” i diritti, e non affidarli alla discrezione o all’arbitrio della burocrazia, alimentando la corruzione ed i privilegi.
E senza aver paura dei termini, come capita per solito agli analfabeti come te. Da ricovero: sai dove.

commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2011
Camerata Prof. fantasioso, ostinatissimo, disprezzantropo e sgrammaticato sedicente membro onorario (!) dell’Accademia della Crusca Seamusbl,

”Suppositori” (sic!) (con una sola ‘i’). Sei un asino matricolato quadruplo. Ed hai (s)palle molto gracili, se non reggi un’ammissione d’ignoranza: perciò ti devi tirare su con l’alcol.

“Ribadisco che 2+2 non fa mai quattro in economia”

Ho scritto “sedicenti” [o supposti, avrei fatto meglio a dire] filosofi e Odifreddi non è un economista, ma un logico matematico. Pensavo fosse facile per te dedurre che si trattava di un 2+2 filosofico-logico, ma ti ho sopravvalutato.
In ogni caso, non sei Aristotele, spiegaci sul perché “2+2 non fa mai quattro in economia”.
“irridono l'italia quando pretendono di irridere il nostro pdc”

Ti sbagli, non la buttare in caciara, hanno irriso soltanto il tuo amicuccio incapace, fuori di testa e grande bugiardo Berluska, e tutti quelli come te che lo appoggiano e, chissà perché, si sentono chiamati in causa… Sei da ricovero: sai dove.



commento di pasquino50 inviato il 25 ottobre 2011
La7
G.Lerner.

Interessante puntata, visti gli ospiti dialoganti.
Molto interessante l'analisi, poco meno le soluzioni.
commento di frapem inviato il 25 ottobre 2011
Non credo sia la stessa cosa, mg, disobbediente, (ti avevo detto di non rispondere) perchè alla sinistra della famiglia non interessa niente, le prime vittime dei vari governi amato e prodi sono stati gli assegni familiari, edio lo so perchè ero monoredditto e perme erano soldi importanti. Trent'anni di
sinistra a Napoli non ha sconfitto l'evasione scolastica, e potrei continuare. Sono uno scrittore e per me le parole sono pietre preziose, vanno scelte con cura.. e "salario garantito" è un messaggio diseducativo e sbagliato.. ma la Serracchiani che ne sa, a lei sono basti dieci minuti preconfezionati dal chierichetto franceschini, per garantirsene uno da 25000 euro mensili.
commento di giancarloba inviato il 25 ottobre 2011
mi sembre che l'unico salario garantito sia quello della Serrachiani che si becca 25 milaeuro al mese alparlamento europeo! ps:lo stipendio è circa 5 milaeuro ma poi udite udite i parlamentari hanno 17 mila euro di rimborsi spese mensili! certo che la serracchiani ha avuto un bel... con un discorsetto di 12 minuti e 30 applausi ad essere indicata come candidatada franceschini allora segretario pd! a menoche.... non sia stata unacosa diciamo così combinata politicamente....
commento di seamusbl inviato il 25 ottobre 2011
dear comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia i suppositori somari giovani del pd t-party sono asini e fastidiosi come una supposta in culo, la mia espressione e' pertatno assai appropriata e ben usata, vedi di fartene una ragione.

Il pontificio consiglio della giustizia e della pace ha rilasciato un documento fatto abbastanza bene e che recupera alcume mie opinioni anche se non mi hanno contattato (in tal caso sarebbe stato anche migliore). In quel quadro si puo' discutere non con i suppositori asini.

Ribadisco che 2+2 non fa mai quattro in economia, e se qualcuno lo ha scritto da qualche parte e' perche' mi ha pure copiato. Solo un idiota non riesce a capirlo.
Tal Odifreddi oltre che un demonio e' pertanto un somaro completo e patentato. E in aggiunta non capisce un cazzo di economia, come pure di religione.

last but not least la merda di suppositorio neonapoleone francese e la culona inchiavabile irridono l'italia quando pretendono di irridere il nostro pdc che e', ricordatelo bene a clever guy oltre che motherfucker silvio.
Pertanto la tua fantasiosa e ridicola giustificazione non sta in piedi, per di piu' l'uso del grande bugiardo e sepolcro imbiancato fascista e somaro e incomptente in economia e filosofia la squalifica a priori.
Sta merda di francese piagnucola dietro la culona per far intervenire la banca centrale a salvare le sue banche di merda fallite, invece di fare fronte comune sul ruolo della banca centrale a garantire i debiti l'idiota si atteggia solo a superiore leccatore del culo della culona.
commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2011
Ritengo opportuno ritornare alle questioni serie e riportare questo mio commento:

Egr. Dott. Bracconi,
Trovo il Suo commento condivisibile, ma ritengo che l’oggetto dell’irrisione sia soltanto il premier, che Eugenio Scalfari appellò, fin dal tempo della spartizione della Mondadori, il “grande bugiardo”. A lui, mi sentirei di accomunare tutti gli Italiani che l’hanno sostenuto e lo sostengono ancora, in particolare il manipolo di “utili idioti” (Bondi, Frattini, Letta, Alfano, Cicchitto, ecc.), i quali, ben retribuiti, gli fanno da mamme vicarie.
Questo, però, non deve oscurare il fatto che anche “Repubblica”, da ieri, nell’individuazione delle misure strutturali necessarie per finanziare la crescita, sta partecipando alla solita ammuina a favore dei ricchi, appoggiando la riforma delle pensioni. Senza menzionare altro.
Mi permetto di osservare […]
Egr. Bracconi, mi permetto di osservare

commento di magnagrecia inviato il 24 ottobre 2011
Camerata Prof. fantasioso, ostinatissimo e disprezzantropo Seamusbl,

“suppositori” (sic!)

Avevo eccezionalmente e generosamente sorvolato quando l’hai scritto la prima volta, Alla seconda, dopo aver chiesto conferma al mio “Devoto-Oli” ed al web, e non avendone trovato traccia, ho usato la matita rossa. Vedo che anche tu commetti lo sbaglio di non ammettere l’errore e chiedere scusa: sei un asino matricolato.
Ho trovato, infatti, soltanto “suppositorio (supposta, ovulo vaginale, candeletta uretrale *), ma, a parte che avresti omesso la dieresi o la seconda ‘i’, suppongo sia difficile anche per un portentoso trapezista della logica strortignaccola come te sostenere che dei giovani incapaci e velleitari possano essere equiparati a delle supposte per chicchessia (se non per te, beninteso…): sei un asino matricolato doppio.

“ti ribadisco che 2+2 non fa mai 4 in economia”

L’avevo già letta, detta da qualche sedicente filosofo che frequenta il blog di Odifreddi, il quale provvide opportunamente a qualificarla affermazione idiota. Naturalmente uno ‘nzallanuto come te l’ha fatta propria e la ribadisce pure: sei un asino matricolato triplo.

Vedo che, qualunque sia l’argomento, come le bande dei paesucoli, ripeti la solita musica. Sei scettico, disprezzantropo, stonato, ripetitivo e noioso.

Avvìati verso la clinica psichiatrica, reparto “Allocchi, gonzi e ‘nzallanuti”; io ho ancora da fare un fidanzamento e forse qualche figlio (in provetta); semmai dovrò ricoverarmi, il mio reparto non sarà quello tuo e di Frapem; al massimo, potremo dialogare (si fa per dire) nel cortile, durante l’ora d’aria.

(*) http://www.treccani.it/vocabolario/suppositorio/


commento di magnagrecia inviato il 24 ottobre 2011
Al babbeo “costituzionalista” con la colapasta in testa Frapem,

Taci, che sei riuscito, tu assieme a tutti i vaniloquenti logorroici e confusi che infestano questo forum, coi tuoi comportamenti maleducati, arroganti e demenzialmente ossessivi e velleitari, a far scappare tutti i migliori e pragmatici.

Anche in questo ‘post’, evidentemente senza manco rendertene conto, fai la lezioncina alla Serracchiani con tono da maestrino rimbambito, poiché stronchi la sua proposta del Rmg e poi, incongruamente, scrivi: “ Quello di cui c'è bisogno è uno stato sociale diffuso ed equo per consentire la formazione e la ricollocazione di chi perde il lavoro, e dare ai figli minorenni le stesse opportunità dei loro coetani più fortunati”, cioè sostanzialmente, se non esattamente, quello che prevede la disciplina del reddito minimo garantito.

Sei un vecchio maleducato e ‘nzallanuto, ma non ti preoccupare, prenoterò un posto anche a te nel reparto “Allocchi, gonzi e ‘nzallanuti”, nella clinica psichiatrica dove sta per giacere il camerata prof. fantasioso e ‘nzallanuto Seamusbl.

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28 aprile 2008
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