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contributo inviato da Achille_Passoni il 12 ottobre 2011


Alla fine Easy Green con l'asta di ieri si è aggiudica la ex Isi. La cordata guidata dall'imprenditore Gattorno preleva l'intera azienda, un unico lotto per una superficie di 40.153 metri quadri. A scanso di equivoci e di voci emerse nei mesi passati che riferivano dell'acquisto di una sola parte dell'area dunque, il gruppo di imprenditori ha acquisito la fabbrica fallita lo scorso giugno con un’offerta da 12.6 milioni di euro.

E’ una vertenza complessa quella della ex Isi, che come avrete potuto leggere su questo blog ho seguito fin dai primi giorni di occupazione dell'azienda, presentando anche una interpellanza parlamentare alla quale il Governo non ha ancora risposto. Un lungo calvario - di cui oggi si intravede la fine - incominciato sei anni fa con la prima ristrutturazione della ex Elettrolux e segnato nel tempo da continue chiusure e riaperture, annunci di piani industriali mirabolanti, salari non pagati, linee produttive mai partite. Poi l'arrivo della Easy Green e il decreto anti-sviluppo del Governo che tagliava i finanziamenti alle energie rinnovabili, presentato proprio alla vigilia del passaggio di proprietà. E finalmente ieri è stato compiuto un passo decisivo per riattivare la produzione dei pannelli fotovoltaici.

Nei giorni scorsi, in attesa del buon esito di ieri, era stato raggiunto un accordo sindacale che prevede una busta paga più leggera (100-200 euro in meno) in cambio dell'assunzione di tutti i 370 operai. Ora davvero, e finalmente, si può aprire la strada verso un nuovo percorso per il rilancio dell’azienda e la riconquista piena dei precedenti livelli di occupazione.
TAG:  LAVORO  OCCUPAZIONE  TOSCANA  RINNOVABILI  INTERROGAZIONE  ISI  ELECTROLUX  EASY GREEN 

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