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contributo inviato da team_realacci il 11 ottobre 2011
Roma, 11 ottobre 2011 Presentato oggi alla Camera il PdL Realacci sottoscritto da oltre 130 parlamentari L’iniziativa nata da una collaborazione con “Il Sole 24 ore” In Italia un incarico di progettazione su due viene assegnato sulla base di rapporti fiduciari tra l’amministrazione e il progettista oppure sulla base di gare fondate solo sul prezzo. Ciò significa che i progetti per scuole, case popolari, piazze e uffici, ovvero per la maggior parte degli spazi che ci troveremo ad abitare in futuro, sono assegnati senza preoccuparsi di ciò che sarà realizzato, ma solo di chi sarà a realizzarlo. Per colmare questa gravissima lacuna è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati il progetto di legge n°4492 “Modifiche al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e altre disposizioni per la promozione della qualità architettonica nonché in materia di disciplina della progettazione”. A discuterne,il primo firmatario Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, Leopoldo Freyrie, Presidente del Consiglio Nazionale Architetti, gli Onorevoli Pierluigi Mantini, (Unione di centro per il terzo polo) e. Fabio Rampelli, (Popolo della Libertà), firmatari della legge e Giorgio Santilli, giornalista del Sole 24 Ore. Le condizioni del patrimonio edilizio italiano, il disegno degli spazi pubblici e l’ambiente rurale necessitano di interventi profondi e urgenti, che devono essere definiti all’interno di una politica generale di qualità architettonica in cui fini e mezzi contribuiscano a garantire un nuovo benessere abitativo. La proposta di legge presentata oggi vuole rispondere agli obiettivi che richiamano le politiche generali dell’Europa, quali: l’apertura, la trasparenza e l’applicazione di princìpi non discriminatori del mercato nell’assegnazione degli incarichi pubblici di progettazione; la garanzia di livelli tecnici elevati nelle costruzioni, a difesa dei consumatori e dell’ambiente; il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni di trasformazione del territorio; la promozione di politiche per i giovani, sulla base del merito; un maggiore controllo sui costi di costruzione delle opere pubbliche arrivando ai cantieri sulla base di progetti ben definiti e condivisi. La proposta di legge è frutto di un’iniziativa promossa dal quotidiano « Il Sole-24 Ore » attraverso il settimanale « Progetti e Concorsi ». Ha il sostegno del Consiglio nazionale degli architetti e ha ricevuto l’apprezzamento di grandi firme come Renzo Piano, insieme con quello di centinaia di professionisti dai volti più o meno noti, che hanno partecipato alla sottoscrizione promossa dal giornale. Tutti questi elementi distinguono questa proposta di legge da altre promosse in passato e ne fanno tutt’altro che un’iniziativa di carattere corporativo. Nella sezione Attività parlamentare di questo blog la scheda sulla Proposta di legge Ufficio stampa On. Realacci
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