.
contributo inviato da team_realacci il 4 ottobre 2011
Roma, 4 ottobre 2011 “Nel portare cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime e dei feriti del crollo della palazzina a Barletta, non si può non denunciare che ci troviamo di fronte all’ennesima, e a quanto pare annunciata, tragedia italiana. Un nuovo caso che segnala tragicamente lo stato in cui versa larga parte del patrimonio edilizio del nostro paese, con immobili mal costruiti, materiali scadenti e che necessiterebbero di controlli e messe in sicurezza. Purtroppo tra condoni, illegalità, via libera a deregulation edilizia e devastanti segnali di tana libera tutti, la situazione non fa che aggravarsi”, è quanto afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, commentando il crollo della palazzina di Barletta in cui hanno perso la vita cinque persone. “Eppure la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”, aggiunge Realacci, “oltre ad essere necessaria per rendere sicure le abitazioni, può essere un importante volano anche per rilanciare l’economia. All’Italia serve un piano per rilanciare l’edilizia di qualità legata al risparmio energetico e in tal senso ci auguriamo che il Governo stabilizzi l’ecobonus del 55% per il risparmio e l’efficienza energetica. Servono regole più semplici per riqualificare quartieri mal costruiti, serve un piano di riqualificazione dell’edilizia pubblica e opere di manutenzione urbana”. Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  CROLLO  PALAZZINA  RIQUALIFICAZIONE  PATRIMONIO EDILIZIO  SICUREZZA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 gennaio 2009
attivita' nel PDnetwork