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contributo inviato da PD Torgiano il 29 settembre 2011

Una recente comunicazione riporta il tentativo dell’amministrazione cittadina di affrontare il tema che si riferisce ai servizi di cura e sostegno educativo alle famiglie. L’aiuto consiste semplicemente nel riportare una notizia apparsa sul sito web della Regione Umbria riguardante il progetto “Family Help”. Punto.  

In realtà, a curiosare nelle pagine della regione Umbria oltre al suddetto progetto si può leggere anche dell’avviso pubblico per gli interventi alle famiglie vulnerabilie le varie proposte per il Servizio Civile e il Prestito Sociale d’Onore. Tali notizie sono poi state inserite anche nel sito del comune.

In questo caso quale sarebbe quindi l’impegno fattivo dell’amministrazione nei riguardi del sostegno sociale?

Molte persone specialmente le meno abbienti non comprano il giornale quotidiano, potrebbero non aver accesso al web o semplicemente potrebbero non avere dimestichezza con la lingua italiana.

Riguardo a tali problematiche, si critica la costante mancanza di valutazione e programmazione dei progetti ma allo stesso tempo si suggerisce all’amministrazione possibili scelte a basso impegno economico ma di agevole realizzazione: un’apertura di uno sportello comunale (anche 2 ore/settimana) per la compilazione dei questionari e per l’istruzione nella compilazione dei curricula o semplicementeper pubblicizzare queste iniziative; la pubblicazione di queste notizie anche presso altre strutture pubbliche cittadine quali le consulte.

Il welfare non si può liquidare con due righe d’informazione. E’ necessario avere programmie obiettivi specifici per essere realmente efficaci per i bisogni dei cittadini. 

Nicola Tambasco       

Resp Welfare PD Torgiano

TAG:  WELFARE  TORGIANO  PD  UMBRIA 

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