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contributo inviato da Giuseppe Giuffrida il 28 settembre 2011

  
Sss...il Ministro Brunetta dorme e sogna...ma  "Il Sonno della Regione genera Mostri" (di Francisco Goya)

'Il certificato antimafia non e' stato lo strumento straordinario nella lotta alla mafia ma e' un importante presidio di prevenzione e conoscenza che in tanti casi ha permesso previa verifica di bloccare gli interessi delle mafie negli appalti'.

Così Don Ciotti, presidente di LIBERA, commentando il dichiarato stop ai certificati antimafia.

'La scelta di indebolirlo e di scaricare la questione sulla pubbliche amministrazioni ha il sapore di una anestetico che invece di snellire la procedura rischia di rendere tutto ancor più complicato con una moltiplicazione di lavoro per gli enti che già devono affrontare e combattere i tagli e le riduzione di servizi e personale. Ci sembra che questa proposta e' l'ennesimo segnale che qualcosa non va. Da una parte, il grande lavoro ogni giorno portato avanti da magistratura e forze dell'ordine dall'altra registriamo piccoli e grandi sbriciolamenti dell'attività di contrasto alle mafie. Forse sarebbe meglio di non fare spinte in avanti ma di fare un ragionamento serio e costruttivo nelle sedi opportune'.

Ed allora, perché la “sparata”, se non per dare un tetro segnale, di un abbassamento della soglia di prevenzione, su fenomeni che proprio nell’attuale congiuntura socio economica trovano linfa vitale per progredire e sviluppare legami ed interessenze utili alla propria putrida sopravvivenza.

Non ci vuol molto a capire e comprendere.

Non occorre nemmeno essere un Ministro della Repubblica.

Occorre essere soltanto cittadini consapevoli e responsabili.

In questo caso, non corresponsabili.

Come tutti noi ... quando tacciamo.


Giuseppe Giuffrida

TAG:  BRUNETTA  CERTIFICATO ANTIMAFIA 

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