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contributo inviato da cristina1950 il 26 settembre 2011

Penso che la Redazione non pubblicherà questo mio post, ma almeno avrà modo di leggere il mio pensiero.

Si sono resi conto che l'unico net ufficiale del più grande partito italiano è morto? No, tanto non ci vengono mai, come fanno a saperlo? Nè i circoli territioriali nè gli informatici del partito ne conoscono l'esistenza, figuriamoci gli altri.

Perchè è morto il pdnet? Perchè, stanchi di un silenzio da parte della dirigenza che dura da quasi 4 anni, i partecipanti lo hanno abbandonato. Io per prima.

Per carità, non è che con i nostri scritti pretendiamo di cambiare il mondo, ma vorremmo un interlocutore: non c'è e non c'è mai stato. I dialoghi avvengono tra noi ed hanno risultato pari a zero.

Dunque, cara Redazione, hai una grande responsabilità. Dovresti essere l'intermediario tra noi, la base, e loro, i dirigenti del più grande (attualmente) partito italiano.

Ti sollecito caldamente affinchè tu lo diventi, almeno nell'immediato futuro, dopo una pausa di 4 anni.

Se mi leggerò mi farà piacere, perchè vorrà dire che non c'è censura su queste pagine, altrimenti sarà lo stesso.

TAG:  PDNET. BASE  DIRIGENZA 

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commento di pasquino50 inviato il 6 ottobre 2011
@ Seam
Carissimo, in tutti i sensi, forse saprai che nasce a napoli il giuoco delle tre carte...giuoco di destrezza ed abilità manuale. Bene, io a roma, con quel giuoco, mi sono sostenuto finanziariamente per il "lusso del divertimento" che, come lavoratore-studente, non avrei potuto neanche desiderare.
Quel giuoco tu lo vorresti sempre applicare. Vediamo come.
La dc fu motore insostituibile di progresso economico,sociale,culturale: quindi se ora siamo di nuovo col cappello in mano (De Gasperi docet) chi dobbiamo ringraziare? Le forze eterne del male? Indicale, per favore, con nome e grado, se vuoi uscire solo dall'enunciazione di merito omnicomprensiva. L'idealità (l'ideologia?) del partito dc: anche qui non credo sia sufficente mettere insieme il sostantivo democratica con l'aggettivo cristiana per illuminare chiaramente "l'ideale tradito". Perlomeno fai qualche riferimento concreto (fabio1963 ne elenca alcuni sostanziali: diritto di famiglia, diritti universali dell'uomo) non rimanere nell'ambito, peraltro perscrutabile,del "fallimento ordito" da un "generico complotto", assume altrimenti carattere di alienazione. Nomi, fatti, responsabilità. Le "democrazie cristiane" sparse in giro nel mondo, sono quelle che più di tutte hanno collaborato con il recupero "dell'intelligenza nazifascista", "mamma cia" ne conferma passaggi epocali importanti, e non ti illustro le "cover operation"; lo dovresti sapere da dove nascono e da quale partito italiano sostenute, altrimenti non si governa ininterrottamente per oltre mezzo secolo...la sovranità limitata.
Riot o prosit, scegli tu.
commento di versoest inviato il 6 ottobre 2011
Caro seamusbi, se non ci si facesse ingannare dallo stile baroccamente divagante dei tuoi interventi si scoprirebbe la concretezza di fondo, come ad esempio, nell'analisi del periodo di potere democristiano. Ovviamente per darne un giudizio alla fine positivo sei costretto a usare il cinismo alla Mao.

In fin dei conti i democristiani, ante e durante Moro, rappresentavano l'immagine popolare ,condivisa con il PCI, dell'Italia di quel contesto storico.

Ci si dovrà pur rendere conto che quella storia è finita, morta e sepolta. Nel bene o nel male siamo altri, meno "popolo" e più teleutenti, citrulli e cani usando le tue definizioni.

Noi italiani contemporanei non siamo democristiani, ma non siamo nemmeno altro perchè dalle macerie si è sollevata solo polvere che ha il potere di colorare tutto di grigio.
commento di fabio1963 inviato il 6 ottobre 2011
continua da prima:
4) paradossalmente l'assassinio di Moro è stato un aiuto per la DC: la DC alla fine degli anni '70 aveva esaurito la sua spinta propulsiva, invece grazie alle leggi speciali e il parziale coinvolgimento del partito socialista di Craxi che era un partito di centro destra è riuscita ad arrivare fino al 1992. La fine della DC è stata decretata dalla fine della guerra fredda e la caduta del muro di Berlino (che costituivano la sua ragion d'essere). Andreotti che era mafioso fino al 1980, ma non è scemo, era contrario alla caduta del muro di Berlino!
commento di fabio1963 inviato il 6 ottobre 2011
x seamusbl e gli altri che parlavano della rifondazione della DC:
1) bisogna sfatare alcuni miti sul nostro boom economico. Esso è stato fatto con lo sfruttamento dei cittadini presenti, passati e futuri, con il trucco dell'inflazione a 2 cifre e il debito pubblico. Se avere la sovranità monetaria significa svalutare la lira del 50% per far diventare competitivi gli industriali, che in realtà sono "imprenditori" incapaci di fare l'impresa di mandare avanti la loro fabbrica, allora è meglio non averla. Come tutti sanno il debito pubblico e l'inflazione sono le tasse più formidabili che pagano i cittadini, il debito pubblico è una tassa sul futuro;
2) la questione della mancanza di etica laica è importantissima ma viene sottovalutata: è una colpa gravissima della DC! Se siamo un paese di merda ciò è dovuto alla mancanza di etica laica!
3) altra gravissima responsabilità della DC è l'irrisolta questione meridionale: non si è mai creato un'economia a misura del SUD, invece di fare finte acciaierie, miniere di carbone ecc. ecc. andava valorizzata l'industria turistica, fatte le infrastrutture ecc. ecc. La DC ha scambiato soldi a pioggia con il consenso, lasciando 4 regioni in mano alla mafia suo principale interlocutore (c'è una sentenza che dice che Andreotti almeno fino al 1980 era un referente della mafia).
commento di seamusbl inviato il 6 ottobre 2011
"il tuo giudizio bislacco sulla Lettera di PDnetwork,"

comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia,
non volevo urtare la tua sensibilita' sulla tua amata straordinaria LEttera ed ero certissimo che te ne saresti lagnato per non averla differenziata dal mucchio. Per evitare la lagnanza e anche per riconoscere il tuo sacrificio e il travaglio che ti diede in tutte le sue fasi mi sorse il pensiero di evidenziarla ma il dito invio' troppo rapidamente.

Per il modo in cui era organizzata ritengo che perdesse un poco di vista il fatto centrale di essere diventati un'argentina senza sovranita' monetaria, con parecchie altre limitazioni e con la facilita' di essere sottoposti ad attacchi speculativi.
Take care
commento di magnagrecia inviato il 5 ottobre 2011
Camerata e Prof. fantasioso Seamusbl,

Bentornato! Debbo aggiungere che non hai perso tempo per esternare urbi et orbi il tuo giudizio bislacco sulla Lettera di PDnetwork, che sai essere stata un lavoro a 4 mani, che ti ha visto, ancorché da me invitato a sciorinare la tua sconfinata sapienza (si fa per dire), nella solita, comoda e sterile parte del maestrino che impartisce voti e basta.
Attendo quindi, oltre alle tue "prove" su Prodi, Berlusconi e Tremonti, qualche 'post' con le tue geniali proposte, formulate nel tuo stile rutilante.

P.S.:

rutilante
[ru-ti-làn-te]
(pl. -ti, part. pres. di rutilàre)
agg.
lett. Che rutila, che è di colore rosso splendente, fiammeggiante: un tramonto r.
? estens. Risplendente, fulgente, luccicante: sala r. di luci
commento di seamusbl inviato il 5 ottobre 2011
" della "shit" ne avevo già parlato: "la chiave di tutti i problemi italiani sta in questa frase di Profumo: «l' idea e il pensiero che la società civile sia così meglio della classe politica sono proprio sbagliati»."

comrade storico Fabio1963 quella frase e' antica, e si dice anche che quelli che si sono fatti eleggere sono solo piu' furbi per essere stati convincenti.
Ma la funzione di un partito popolare dovrebe essere quella di raccogliere tensioni morali, intelligenze, sviluppare una grammatica, un progetto, una educazione, smascherare i mistificatori ed essere un poco un'avanguardia, non andare dietro ai bollettini delle troie ai sepolcri imbiancati e ai cazzoni.

La nuova moda adesso sono i novelli salvatori della patria milionari, che aspirano a governare.
Un qualunque democristiano avrebbe detto che la loro intenzione e' solo di metterlo nel culo della massa di cani.
commento di seamusbl inviato il 5 ottobre 2011
dear comrade mistico aspirante guru Pasquino thanks for the kindness, quanto al tuo misticismo e' molto pregiudiziale, tu hai dei paraocchi immensi.
Tu violi impunemente anche la sacralita' dei numeri: sai qul e' stato il tasso di crescita economica garantito dalla DC? Sai che l'Italia ha avuto un miracolo economico? Sai che l'Italia e' arrivata ad essere settima potenza industriale? Sai che c'e' stata una redistribuzione di reddito come non si e' mai vista sulla faccia della terra?
L'elite e' sempre stata violentemente contro la DC, cosi' Mediobanca e dalla Banca d'Italia fecero fuori P. Baffi per avviare politiche monetarie criminali.
La DC ebbe sempre un atteggiamnto di mediazione, ma disponeva di una robusta ideologia e non si faceva mettere facilmente i piedi sulla testa. Che ci fossero pure parecchi idioti e doppiogiochisti al suo interno e' ovvio ma erano controllati, solo dopo l'assassinio di Moro comincio' lo sbandamento. Il colpo di stato ando' a colpo sicuro. Da anni vorrei che Andreotti mi spiegasse perche' la DC tradi' i suoi ideali morali fondativi e lascio' morire Moro. Fino ad oggi ha solo detto stupidaggini sulla questione, probabilmente quello che sa e che Moro non sarebbe uscito vivo comunque non lo dira' mai.
Se poi vuoi un elenco di misfatti della DC lo potrei anche fare, solo che per dirla alla Mao il bilancio e' positivo non negativo.

However il problema attuale e' il PD che dovrebbe diventare partito popolare ma non vi e' verso. Piu' sono citrulli, falliti asini, incompetenti e maggiordomi dell'elite tanto piu' allegramente tirano calci a comrade Bersani che da parte sua non sa che pesci pigliare.
commento di pasquino50 inviato il 5 ottobre 2011
Ben tornato Seam. Speravo però, che un attimo dietro la lavagna ti avesse messo giudizio...(sorriso).
Mi conscenta: "La DC era invece inaccetabilmente popolare"...
Rinuncio, fatti concreti, a farti distogliere per un attimo lo sguardo sul feticcio DC...una cosa però va ammessa: è vero, la inaccettabilità popolare è tutta racchiusa nella gobbetta dell'andreotti...la famosa custodia della scatola nera dei lunghi "inverni democristiani"... Persuaditi, la "narrazione" della democrazia cristiana rimane solo quella classista, a servizio della borghesia, dei poteri forti, del capitalismo e dell'anticomunismo "inglese"...più o meno!
Di ben altra "popolarità" ha beneficiato e goduto il PCI.
Prosit.
commento di fabio1963 inviato il 5 ottobre 2011
x seamusbl: della "shit" ne avevo già parlato: "la chiave di tutti i problemi italiani sta in questa frase di Profumo: «l' idea e il pensiero che la società civile sia così meglio della classe politica sono proprio sbagliati».
Però Formica ha detto: "la politica è sangue e merda".
Berlusconi ha detto: "vado via da questo paese di merda".
Unendo tutte queste frasi si capisce perché in Italia ci sono 1.300.000 persone che vivono di politica".
Non è vero che la Dc non fosse confessionale, siamo stati gli ultimi ad avere leggi per aborto, divorzio, inseminazione artificiale e eutanasia, tanto che per "nascere e morire" alcune famiglie devono andare all'estero. Resta poi aperto il discorso della regolarizzazione delle coppie omosessuali che è ancora un tabù.
Avere la tessera della Democrazia Cristiana e/o frequentare la parrocchia ha garantito per molti anni una casa e un lavoro a spese anche dei contribuenti non cattolici. Infine in Italia c'è una grave carenza in laicismo ed etica laica: responsabilità da attribuire completamente alla Democrazia Cristiana.
(non voglio parlare del debito pubblico perchè sarebbe troppo lungo).
commento di seamusbl inviato il 5 ottobre 2011
comrade aspirante storico Fabio1963 le tue analisi storiche sono piuttosto approssimative.
La DC e' stata il partito popolare piu' grande di tutti i tempi e per abbattarla hanno dovuto uccidere Moro, creare un debito immenso in dieci anni, pompare la lega e vari idioti supposti salvatori della patria e realizzare un colpo di stato. Con in testa gli organi di disinformazione di massa e succhiatori di denaro pubblico.
La DC disponeva di una solida ideologia sia economica che politica tanto che oltre a controllare e usare il pci lo avrebbero in qualche modo assorbito.
Nel capitalismo l'80% della popolazione sta sostanzialmente da una parte (i ragazzi di bottega) una minoranza dall'altro lato.
La DC inoltre come disse e come si comporto' De Gasperi e tutti gli altri grandi democratiani era un partito cristiano e cattolico, ma per nulla confessionale. Aveva le proprie idee e ideologia di norma piu' avanti di quelle della chiesa.
I declamati due schieramenti sono invece di norma una stessa articolazione pur con differenze sensibilita', ma rappresenanti il 20%.
Cosi' e' negli US e altrettanto nella GB, paese che e' letteralmente nella merda e se non fosse per la sovranita' monetaria, gli interventi della fed sul libor e la rapina che fanno in Sudafrica affonderebbero come la Grecia.
Un ingengnere inglese diceva la scorsa settimana "both the parties are just the same, shit." quello che non afferrava e' che rappresentano la stessa elite.
La DC era invece inaccetabilmente popolare. Il PD non ha grammatica, non ha neppure uomini adeguati e non e' popolare.
Take care and be smarter.
commento di fabio1963 inviato il 5 ottobre 2011
Continua da prima: "La storia quindi presentava il conto all'Italia per gli errori fatti nel 1861 con un processo unitario fatto in modo improvvisato, senza tener conto della differenza tra Nord e Sud e del fatto che nel nostro Paese c'era il Capo del cattolicesimo (vedere le teorie di Gioberti).
Quindi gli italiani furono vittime e carnefici allo stesso tempo di un esperimento socio-politico ancora in atto che prevede: 20 anni di fascismo, la sconfitta della Seconda Guerra Mondiale, 50 anni di Democrazia Cristiana e 20 anni di berlusconismo: un qualsiasi paese si sarebbe dissolto per questi 100 anni di negatività, invece stranamente siamo ancora in gioco, però è evidente a tutti la profonda crisi che stiamo attraversando. Gli altri paesi normali osservano questo esperimento italico di disastro civico e antropologico e il più delle volte fanno il contrario, facendo bene. Adesso, non contenti di tutti i disastri già provocati, alcuni nostalgici sia da una parte che dall'altra, vogliono tornare al passato. Ma non c'è nessuno tra i politici che studia la storia?"
commento di fabio1963 inviato il 5 ottobre 2011
Sul tentativo di rifondare la DC la penso così: "Ancora ci sono persone che non hanno capito niente della storia e vogliono di nuovo spaccare l'Italia dietro le ideologie, facendo partiti confessionali da una parte e marxisti o post-comunisti dall'altra.
Nei paesi anglosassoni da più di un secolo ci sono partiti non-ideologici (progressisti, laburisti, democratici e conservatori) e la democrazia funziona benissimo.
Dopo la Breccia di Porta Pia il "non-expedit" papale lasciò virtualmente fuori dalla politica i cattolici dal 1870 al 1919: la politica, che nei paesi protestanti assunse subito la forma di un bipartitismo grazie anche alla presenza equilibrata dei religiosi in partiti non confessionali (che si schierano ancora oggi un pò con i progressisti e un pò con i conservatori), in Italia oscillò dal non-expedit alla DC (con una assenza-presenza patologica dei cattolici che comunque si schierarono sempre da una sola parte).
Anche dopo il fascismo (del quale i cattolici in parte furono responsabili per la loro assenza dalla politica), in Italia non si fecero 2 partiti di progressisti e conservatori, ma invece ci fu un'inversione di tendenza dei cattolici che accorsero in massa alla politica fondando un loro partito, con un clericalismo simile ai paesi islamici di oggi.
Dal 1948 al 1992 (tangentopoli), la DC rimase al potere ininterrottamente: il suo partito era come una balena bianca che inglobava tutto. Facendo parte l'Italia del blocco occidentale era di fatto impedita un'alternanza politica a causa della guerra fredda. Si sarebbe potuto evitare tale fenomeno negativo se si fossero fondati 2 partiti in stile protestante-anglosassone non religiosi e non marxisti. Ma proprio a causa della storia patologica italiana si fondarono la DC e il PCI: la DC come reazione al non-expedit e il PCI come reazione al fascismo.
La storia quindi presentava il conto all'Italia per gli errori fatti nel 1861 con un processo unitario fatto in modo improvvisato, senza
commento di cristinasemino inviato il 5 ottobre 2011
Bentornato seam.:)
Ora, se avrò qualcosa da dire, tornerò a scrivere.
commento di versoest inviato il 5 ottobre 2011
Giusto Seamusbi, la bilancia del PD ha due piatti e ambedue sono attirati verso il basso, ma a differenza della gravità non è una forza bensì una debolezza quella dei figli illegittimi, senza offesa per questi ultimi lo sono anch'io.
commento di seamusbl inviato il 4 ottobre 2011
"Il progetto "moderato" trasversale al sistema politico italiano è la ricombinazione dei tasselli ex DC nel mosaico non più unitario,"

comrade eastbound il PD e' nel marasma e non da oggi perche' e' nato come cartello elettoralistico e come posto' comrade Bl@ckblock non gli viene persmesso di diventare partito popolare.
Il PD e' poi la confluenza di due debolezze intellettuali, quella DC che se la DC fosse sopravvissuta non sarebbero andati oltre i portaborse e quella dei rinnegati del pci senza molte idee.

Il partito non ha una grammatica, sulla fantasiosa lettera della banca centrale europea che esautora il parlamento italiano vi sono posizioni estreme. Non si sono mai fatti i conti con il fatto che si e' diventati argentina, che il populismo peronista di motherfucker Silvio ha agganci popolari e anti vecchia elite, che chiunque vada al governo non ha opzioni essendo caduta la sovranita' monetaria e quella tout court, non si e' mai detto la verita' al popolo. Quelli che sono platelamente dei vecchi falliti dovrebbero rassegnarsi ai giardinetti, quelli che guidano il partito adesso devono rischiare per cambiare i registri.
L'impressione che il partito trasmette al popolo e' di un'accozzaglia di incompetenti e maggiordomi che recitano una commedia senza sapere di che parlino.
commento di seamusbl inviato il 4 ottobre 2011
un comrade questurino si è sentito vilipendiato e ferito irreparabilmente nell’onore.
Un saluto agli amici comrades e anche alla redazione,
take care and have fun.
commento di seamusbl inviato il 4 ottobre 2011
Vorrei ringraziare i comrade Cristina, grammatico sexual mental health care Magnagrecia, cilloider-away e pure Maxo e Frapem per la simpatia e le parole di amicizia o riguardo espresse. Come i piu’ hanno compreso il senso dei registri che a volte uso riproducono una amichevole conversazione al bar, con le licenze che tra una bevuta e l’altra spesso ci si concede, senza intenzione ne di offendere ne di prendermi troppo sul serio su un sito a funzione statistica.
Mi lasciano un poco perplesso le argomentazioni addotte dalla redazione: quando cazzeggio o perdo tempo su siti e blogs altrui non mi sorprendo troppo se i proprietari mi escludono, ma le opzionali giustificazioni dovrebbero essere plausibili.
Come ha osservato comrade sexual mental health care Magnagrecia e´stato censutaro un post tecnico privo di contenuto offensivo, sui successi del blog a mio parere maggiori di quanto alcuni sfiduciati ritengano. L’unico che si sarebbe potuto risentire era comrade Magnagrecia che infatti immeditamente si e’ lamentato per non avere evidenziato la sua straordinaria lettera al PD, la quale non mi e’ invisa, l’ho trovata arzigogolata e poco effciente, ma in effetti avrei dovuto citarla separatamente ed evitargli la delusione.
Quanto alla questione di alcune espressioni identificabili come offese e indirizzate ad alcuni ciatroni e idioti pubblici in generale per evitare problemi al sito ho per lo piu' fatto uso di perifrasi: chi si sentisse chamato in causa in primo lugo mostrerebbe di riconoscersi come idiota e in secondo luogo dovrebbe provare che l’idiota in question sia lui stesso.
Vi sono state invero alcune eccezioni, limitate a membri del PD.
A subire una sciocca minaccia con codice penale alla mano è stato l'impareggiabile comrade sexual mental health care Magangrecia in virtù della sua difesa stalinista dell’ortografia, invece di avere un poco di humour, un comrade questurino si è sentito vilipendiato e ferito irreparabilmente nell’on
commento di alexdago inviato il 4 ottobre 2011
Sono d'accordo con te ,Cristina.Ma non credo che nessuno le legga,solo che hanno paura a rispondere (meglio non perdere voti).Ha proposito di regole guarda cosa ho postato (è nel PD): Ascoltando ,i vari dibattiti ,su chi dovesse fare il "candidato premier" ho sentito Nico Stumpo affermare che ai 3 mandati si dovranno fare delle eccezzioni (????).Poi parla la presidente Rosi Bindi per affermare che per statuto il "candidato premier "è il segretario. E allora lo statuto si segue sempre e non quando fà comodo. E lo statuto dice che non può essere candidato chi ha fatto 3 (tre) mandati ; NON VI E' ALCUNA ECCEZZIONE.

"A meno di fare come nel PDL dove al padrone tutto viene permesso". VOGLIO sperare che NON SI FORZI LO STATUTO PER FAVORIRE I DIRIGENTI PERCHE SAREBBE LA FINE DELLA DEMOCRAZIA DEL PD.

E SPERO CHE TUTTO IL PD SI RIVOLTI CONTRO CHI NON OSSERVA LO STATUTO ,ORA E SEMPRE.
commento di pasquino50 inviato il 4 ottobre 2011
Un progetto moderato ma anche riformista, progressista ma anche conservatore...SI delle poltrone!!!...

Non invidio Bersani. Consapevole del franare del terreno su cui poggia, tentenna nel voler cogliere mani tese, pulite ed asciutte che potrebbero traghettarlo su sponde sicure. Debbo chiarire quali mani? 1.246.499...
commento di versoest inviato il 4 ottobre 2011
Dal cimitero che ospita le spoglie del PDnetwork, io zombi tra gli zombi batto alcune righe per BYSSHE.

Il progetto politico che dovrebbe guidare la reconquista delle armate dell'opposizione è tutto sintetizzato nell'ultima Direzione del PD, ai massimi livelli, si sono sguainati i coltelli contro Cesare, sbagliando la stagione, ma non l'intenzione: la resa dei conti, preludio all'ultimatum della componente "moderata" nei confronti della presunta egemonia della sinistra. Altro che superamento del liberismo(?).

Il progetto "moderato" trasversale al sistema politico italiano è la ricombinazione dei tasselli ex DC nel mosaico non più unitario, ma più comodamente distribuito come le uova delle gazze nei nidi altrui, per meglio controllare il risultato: " cambi tutto per non cambiare nulla" di Lampedusiana memoria.
commento di Bysshe inviato il 3 ottobre 2011
Sono d'accordo con la redazione PD, alcune regole sono essenziali per diffondere in modo adeguato il network. E' quasi superfluo ricordare che siamo in un momento delicato e che sarebbe un errore madornale pensare, con la probabile uscita di berlusconi, di avere la vittoria in tasca. Non penso che siamo all'Occhetto del 94, ma la partita è tutta da giocare, temo che il centro-destra non molli l'osso facilmente. E inoltre, bisogna risalire la china di molti anni di berlusconi e di berlusconismo, che hanno prodotto sia enormi danni economici e sociali che un clima di disfattismo e rassegnazione.
Se vogliamo vincere dobbiamo costruire da subito un progetto di politica economica e sociale alternativo al liberismo, chiaro, convincente e aggregante. In questo processo, il ruolo del PD network è essenziale per formare e diffondere le nostre idee.
commento di fabio1963 inviato il 3 ottobre 2011
x cilloider-away: la chiave di tutti i problemi italiani sta in questa frase di Profumo: «l' idea e il pensiero che la società civile sia così meglio della classe politica sono proprio sbagliati».
Però Formica ha detto: "la politica è sangue e merda".
Berlusconi ha detto: "vado via da questo paese di merda".
Unendo tutte queste frasi si capisce perché in Italia ci sono 1.300.000 persone che vivono di politica.
Noi dilettanti della politica che ogni tanto facciamo qualche post in questo sito senza guadagnarci niente, abbiamo il vero spirito olimpico! Io sono ancora ottimista e spero che buttando qualche sasso nello stagno (con questi post), si possa cambiare il corso degli eventi in meglio.
commento di redazionepd inviato il 3 ottobre 2011
I contenuti postati su questo network, che ricordiamo è uno spazio di libera discussione all'interno del sito del Partito democratico, devono rispettare alcune regole di base della comunicazione prima tra tutte il rispetto degli altri utenti. Raramente la redazione sospende commenti,post o utenti e quando siamo costretti a farlo, lo facciamo con rammarico.
Malgardo le critiche in questo spazio è stato sempre permesso a tutti, e ribadiamo tutti, di esprimere le proprie idee, ma questo deve avvenire secondo le regole. Espressioni vernacolari o simili non sono mai state censurate, offese dirette, sì.
Per motivi istituzionali e legali, oltre che di civile convivenza non possiamo ammettere contenuti di questo tipo sul sito ufficiale del Partito democratico. L'utente seamusbl è stato nuovamente abilitato.
commento di cilloider inviato il 3 ottobre 2011
Non riesco a capire i comportamenti di questa sedicente "redazionepd" che si permette di bannare un seamusbl per via di un tono leggermente insultante, ma nel contempo sempre elevato e soprattutto intelligente, mentre la stessa ha lasciato "passare" comportamenti ben più gravi.

La morte di questo Net...era inevitabile.

Ieri Bersani...come una macchinetta ha ripetuto le solite cose da Fazio....la Bindi si permette di replicare all'antipatico Della Valle...

Questo net è morto, perchè inutile e stupido come gli slogan elettorali dopo le elezioni...

Solo le persone come Cristina50, Frapem, Seamusbl, Grandmere, Pasquino50, Magnagrecia, Viola16, Torquemada,Versoest, Anpo, hanno portato avanti questo network...sono loro la redazionepd....sono solo loro che hanno tenuto in vita questo spazio destinato ad essere altrimenti un "vomitorio" NECESSARIO e comunque più che giustificato.
Sarebbe giunto il momento che qualcuno si prendesse delle responsabilità.....ma lo sappiamo......dove siamo.....sappiamo benissimo come funzianano emulati giochetti elitari scaturiti degli atteggiamenti difensivi piccolo borghese che animano chi dovrebbe curare questo spazio.
E questo per dire che la Bindi, anche se aveva il dovere di stare zitta, in fondo ha ragione, tutta questa discrepanza tra mondo civile e politico in Italia non c'è.....questo net lo rende evidente!


commento di iociprovo inviato il 3 ottobre 2011
Forse il pdnetwork si riprende un po se proviamo ad animare il dibattico con contributi su cui sia interessante discutere... io ci provo.
Penso che Questi parlamentari non possono essere i padri della Nuova Repubblica, questa benedetta seconda Repubblica, che è in gestazione da venti anni, non può nascere con questa nutrice, sarebbe sicuramente abortita, o ben pochi ne sarebbero orgogliosi. Nelle nostre menti e nei nostri cuori la nuova creatura è già formata e pronta a nascere, ma non con questo parlamento.
Ed allora? Cosa si può concretamente fare oggi? Evidentemente questo parlamento può al massimo ambire a fare una nuova legge elettorale che consenta di avere nella prossima Legislatura un parlamento degno di operare il faticoso parto della nuova Repubblica.
Ma questo non basta, per sperare che il prossimo parlamento sia in grado di fare una cosi ampia e complessa riforma è necessario che si vada alle elezioni con la piena consapevolezza del ruolo istituente che esso dovrà avere, e quindi con un vero nuovo spirito costituente.
Per ottenere questo è necessario che le forze politiche abbandonino l'attuale spirito di contrapposizione, occorre che ci si ponga con un atteggiamento completamente diverso da quello attuale, l'atteggiamento di chi cerca di trovare gli elementi di unione e non quelli di divisione. Intendo dire che nelle prossime elezioni occorrerà distinguere due differenti piani di alleanze.
Occorrerà che si formino le alleanze per il governo del paese, ma sarà necessario che si vada alle elezioni anche con delle alleanze ben più ampie sui temi istituzionali, occorre che si vada con un atteggiamento di reciproca legittimazione senza la quale non si potrà instaurare un dialòogo veramente costruttivo.
commento di pasquino50 inviato il 2 ottobre 2011
Che il pdnet sia morto o moribondo, supefluo dire ora il suo mancato "progetto di media", onestamente me ne sbatto....
Da "esterno osservatore" sarebbe interessante, invece, seguire l'evolversi della situazione nella pancia del PD. Perchè nella pancia? Forse per questo:"Emerge la necessità di una riflessione critica sul passato per non commettere di nuovo gli stessi errori", quelli della terza via, che si è spinta troppo verso il liberalismo, MA ANCHE quelli della resistenza del vecchio socialismo ortodosso.
Traduzione della pancia: Dichiaro di non aver capito (da burocrate dell'ex-pci quale esso è stato, non testa "pensante") la strada intrapresa che ci ha condotto sin qui. Non potendo ulteriormente "sciogliere" il partito che mi "ospita" che fare?..."perseguire" o "proseguire" il "me stesso"?

La risposta l'ha data il popolo di "Ora tocca a noi" applaudendo, consensualmente, alla "grammatica politica" dell'ormai "carismatico" N.Vendola.
"Ora tocca a noi. Discontinuità col liberismo e cantiere dell'alternativa."

Che dire, cercasi pd disperatamente...
commento di Yerle inviato il 1 ottobre 2011
forse con l'assenza di flamer come seamusbl questo spazio potrà tornare a vivere... o a vivacchiare, che sarebbe già tanto...
commento di maxo7533 inviato il 30 settembre 2011
Quel nick di redazionepd non è certo reale, ma soltanto di qualche buontempone che vuole fare uno scherzo.

Altrimenti non riconosco come Democratica la redazione e non ritengo che qualcuno possa permettersi di censurare persone in questo net (tuttalpiù potrebbe censurare le frasi sconce) il FASCISMO è finito da tempo ed un ombra di questo la vedo nel PDL (con le censure dei vari programmi televisivi) non vorrei autosospendermi in solidarietà con seamusbl.

Chi non vuole leggerlo o parlarci può escluderlo, non censurarlo, non sono d'accordo con seamusbl, ma voglio che Lui possa esprimersi, non fatemi sentire come Berlusconi, non lo merito.
commento di frapem inviato il 30 settembre 2011
Cara redazione, il net ha bisogno di ben altra attenzione per rigenerarsi...
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
22 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork