.
contributo inviato da Achille_Passoni il 23 settembre 2011


Ieri in Senato si è discusso della drammatica situazione delle carceri nel nostro Paese, un dibattito che continuerà anche la settimana prossima. In Aula era presente anche il ministro Nitto Palma, che finalmente ha ascoltato la richiesta delle opposizioni di affrontare un tema forse poco “mediatico” ma cruciale per la dignità di un Paese che si vuole definire civile.

La situazione nelle carceri è esplosiva, ed è ormai arrivata ad un punto limite: lo si capisce guardando soltanto pochi dati, come quelli che dicono che la popolazione detenuta è in continua crescita, con oltre 22.000 persone oltre la presenza regolamentare. E ancora: addirittura il 42% dei detenuti è in custodia cautelare, mentre il 30% è tossicodipendente.

Numeri che evidenziano l’abisso tra la realtà carceraria e la Costituzione, che sostiene con forza il principio della funzione rieducatrice della pena e la dignità della persona. E tuttavia il dibattito sinora è stato deludente: nessuna proposta significativa da parte del Ministro per affrontare la situazione, nessuna predisposizione a valutare e sostenere le proposte avanzate dal Partito Democratico, che pure sarebbero realizzabili in tempi brevi e consentirebbero un netto miglioramento delle cose: a partire dalla depenalizzazione dei reati minori; l’introduzione dell'istituto del non luogo a procedere per irrilevanza penale del fatto o la tenuità dell'offesa; sanzioni differenziate in ragione della gravità del reato, secondo i principi di sussidiarietà, offensività, colpevolezza; estensione agli adulti dell'istituto della messa alla prova, arresti domiciliari per i tossicodipendenti presso comunità terapeutiche, per realizzare contemporaneamente la detenzione e lo scopo rieducativo della pena.

Infine, si è discusso anche degli opg, un dramma di cui ho parlato altre volte sul blog: nel suo intervento, il presidente della Commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale Ignazio Marino ha sottolineato il suo personale sgomento per il degrado igienico-sanitario di molte strutture, la mancanza di cure adeguate e l'inaccettabilità di alcune misure di contenzione, tanto da arrivare a disporre provvedimenti di sequestro presso due ospedali. Una situazione indegna che spero sarà affrontata dal ministro Palma nella sua replica prevista per la settimana prossima in Aula.
TAG:  CARCERI  SOVRAFFOLLAMENTO  DETENUTI  POLIZIA PENITENZIARIA  OPG  COMMISSIONE D'INCHIESTA  SENATO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork