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contributo inviato da pdcarboniaiglesias il 6 settembre 2011

Il Sulcis scende in piazza per dire no alla manovra finanziaria. Il Partito Democratico ha aderito all'iniziativa promossa dalla Cgil anche nel Sulcis Iglesiente che ha visto partecipare un migliaio di persone.  Ad aprire la manifestazione, che non prevedeva un corteo ma un raduno in piazza davanti al Municipio, il segretario della Camera del lavoro Roberto Puddu che ha ricordato le vertenze in atto. 'Il Sulcis sta sprofondando - ha detto - la situazione e' preoccupante, non possiamo accettare tagli e manovre di questo tipo'. Sul palco e' intervenuto anche Francesco Garau, rappresentante della Rsu aziendale dell'Eurallumina, la societa' controllata dalla Rusal che a Portovesme produce allumina. Garau ha lanciato un appello all'unita' sindacale per poter avere risultati positivi nelle vertenze e lotte.
 Il sindaco di Carbonia Giuseppe Casti ha denunciato ''la grave crisi che colpisce questo territorio e le ripercussioni che avra' sulle persone e sui servizi la manovra del governo''. Il presidente della Provincia Salvatore Cherchi ha spiegato che ''la manovra comportera' un taglio di circa 2 milioni e mezzo di euro solo al bilancio di Carbonia, e altri tagli riguarderanno gli altri centri''. Per questo motivo, ha aggiunto Cherchi' sara' necessario fare un'azione di protesta forte''. A sostenere i lavoratori anche il segretario del Pd del Sulcis Iglesiente Emanuele Cani, i segretari di Iglesias e Carbonia, il capogruppo Pd in COnsiglio provinciale, i dirigenti della segreteria provinciale, e gli altri esponenti del Partito Democratico.  Davanti al palco anche le bandiere e gli striscioni della Fiom, della Rockwool di Portovesme e i lavoratori delle realta' produttive dell'intero Sulcis Iglesiente. 
TAG:  PIAZZA  PROTESTA  SULCIS  MANOVRA 

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