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contributo inviato da antart il 4 settembre 2011

Bersani è nettamente inadeguato per la situazioen che deve affrontare. Se avesse le palle non girerebbe sempre attorno al problema. La condizioen dramamtica dell'Italia ha bisogno di uan opposizione forte e il PD è debole- debole-debole.

Inq uesti anni non è riuscito a dare uan dritta al PD e alla fine + rimasto impatanato nello scandalo Penati , suo braccio destro, che lo sta indebolendo sempre più e gli altri emergono come se fosse a capo di un partito grosso e influente. Il vero partito di opposizioen è il PD ma NON C'E' perchè non ha una guida... solo parole inutili come quelle di chiedere le dimissioni, promesse tanto epr tirare a campare. Il vero dramma di questa Italia è che non c'è un vero partito di opposizioen che attrae e rilancia, rilancia per attrarre.

I giovani sono fuori, ovviamente Vendiola li attira con le sue narrazione già vecchie ma sono le uniche in campo.  

Anche sui referendum, assurdo, non sappiamo cosa dire... Bersani bofonchia, annaspa non sa che dire come per giorni su Penati.

Così non si può andare avanti RASSEGNI LE DIMISSIONI e poi si vedrà alttriementi se l^?italia andrà a piccol sarà stato anche un po' per colpa nostra. 

TAG:  CONTROMANOVRA 

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commenti a questo articolo 0
commento di Yerle inviato il 6 settembre 2011
Non è certo Bersani il responsabile della attuale situazione del PD...
commento di magnagrecia inviato il 5 settembre 2011
commento di magnagrecia inviato il 5 settembre 2011
Lo riporto ad integrazione del commento di Versoest, che condivido:

IL SONDAGGIO
Crollano Berlusconi e Bossi. Il centrosinistra a +9 per cento
I dati di Demos mostrano un centrodestra in caduta libera. Giù il governo, Tremonti perde 17 punti in due mesi. Il premier al 22%, Bersani risente del caso Penati
di ROBERTO BIORCIO e FABIO BORDIGNON
05 settembre 2011

Crollano Berlusconi e Bossi. Il centrosinistra a +9 per cento
commento di versoest inviato il 5 settembre 2011
Come ho affermato in un altro intervento, ritengo Bersani ottima persona, competente e fondalmentamente onesto, non è un feroce combattente.

Dolorosamente colpito dal caso Penati, che dimostra per chi non ha ancora capito che il potere a lungo mantenuto è occasione e motivo di corruzione e facilita la concussione, è ulteriormente indebolito.

Tutto verissimo, ma è altrettanto vero che è insensato scatenare la notte dei lughi coltelli nella situazione attuale che si avvicina, nell'ignavia della maggioranza degli italiani, alla tragedia.

Il PD è il più importante partito dell'opposizione, Casini è solo un opportunista in attesa di trarre vantaggi dalle debolezze altrui, come partito guida ha la responsabilità storica di essere presente nell'attuale contingenza per non dare alibi di aventiniana memoria al disastro della destra.
Un partito ha precise regole da rispettare e solo un congresso può cambiare leader politico, salvo ovviamento il partito padrone di Berlusconi che non ha bisogno di regole.

Credo che anche un ingenuo può capire cosa significhi organizzare le primarie per arrivare a un congresso nel momento in cui il Paese affonda, se non intelligenti siamo almeno seri.

Detto questo la grande rivoluzione generazionale, invocata da tutti, ha bisogno di volonterosi rivoluzionari pronti a mettersi in gioco dimostrando capacità, carattere e intelligenza, dove sono questi baldi giovanotti?
commento di silv inviato il 5 settembre 2011
Il caso Penati ha indebolito fortemente il segretario. Ora anche lui è meno credibile. Ma non ve ne eravate accorti di che tipetto fosse Penati? O forse vi andava bene cosi?
Purtroppo non vedo facce nuove nel PD, e se le cosiddette facce nuove sono Matteo Renzi possiamo chiudere qui a precipitare felicemente nel baratro di un nuovo governo Berlusconi che fra il 2013 ed il 2018 riuscirà a portarci ad una situazione somala, dove mafia camorra e ndrangheta si combatteranno per il controllo del territorio.
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