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contributo inviato da cristina1950 il 29 agosto 2011

Ora dirò delle cose che, sono certa, molti non approveranno: ma è il mio pensiero e dunque voglio esprimerlo qui con voi.

Non sono d'accordo con questo sciopero. Non perchè la manovra del governo non sia iniqua e ingiusta, ma perchè l'Italia è in bancarotta e un posto di lavoro si difende lavorando. Questo è uno sciopero ideologico, secondo me inutile e anzi dannoso. La CGIL è caduta nella trappola del governo che voleva di nuovo spaccare il sindacato (missione compiuta), dividere le forze sociali (missione compiuta), far distogliere l'interesse degli Italiani dal fatto che siamo in bancarotta (missione compiuta): insomma è uno sciopero congeniale al governo, che lo rafforza e non lo indebolisce.

Il vero problema da affrontare immediatamente è la mancanza di lavoro giovanile senza il quale l'Italia non avrà un futuro e insieme ad essa centinaia di migliaia di disgraziati giovani, cui è negato un progetto di vita.

Lo sciopero si indice per qualcosa di preciso: ad esempio considero eroi moderni quei lavoratori che sono stati sulle gru o sui tetti a settimane per difendere il loro posto di lavoro contro l'azienda che voleva licenziarli. In questo caso invece contro cosa si protesta? Contro una manovra ancora neppure approvata?

Io credo che gli Italiani debbano rendersi conto che i tempi delle vacche grasse sono finiti, che sarà richiesto a ciascuno di noi uno stile di vita più sobrio, che non potremo continuare a vivere al di sopra delle nostre possibilità, proprio per assicurare un'idea di futuro alle nuove generazioni.

Il sindacato l'ha capito? Non mi sembra. Bersani l'ha capito? Non mi sembra.

E già che ci sono ne dico un'altra. Toccare le pensioni penso sia inevitabile, perchè la vita media è cresciuta e tutta Europa l'ha capito da un pezzo. Dire che andiamo bene così è un falso: pensate a quando fra 20 anni le pensioni non verranno più erogate perchè i giovani attuali non avranno versato i contributi necessari per garantirle. Cosa faremo allora? Allungare gradualmente l'età lavorativa, almeno per coloro che potrebbero farlo, significa garantire anche le nostre future pensioni. Oltre tutto è provato che chi va in pensione non è sostituito da un giovane, ma viene proprio cancellata la sua mansione e per tre che vanno in pensione entra un'altra persona, la cui giovinezza si aggira intorno ai 40 anni. Questo accade nella scuola, ad esempio, ma da quello che sento, anche all'Università e in altre attività pubbliche.

Insomma i giovani al primo posto dell'agenda politica di qualsiasi partito, dei sindacati e di noi tutti, se non vogliamo davvero diventare l'avamposto del terzo mondo.

TAG:  CGIL  SCIOPERO  BERSANI  GIOVANI 

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commenti a questo articolo 0
commento di Anpo inviato il 1 settembre 2011
@viola
Scusa se rispondo solo ora. E allora si va a manifestare perchè questo governo ti vessa di sicuro ma senza sapere come. Ovvero si andrà a manifestare senza sapere cosa ci sia esattamente che non va.
commento di magnagrecia inviato il 31 agosto 2011
Ho già pubblicato questo mio commento in calce al 'post' "Lettera alla conferenza sul partito", ma nessuno del Circolo "LèP" ha replicato.

Ho letto la discussione in Circolo "LèP" sulle proposte economiche. Debbo manifestare la mia meraviglia nell'aver letto le pesanti critiche di Giuseppe A. ed altri sulla proposta del PD di ritassare i capitali scudati.
A mio avviso, tali critiche sono del tutto immotivate, sia sotto il profilo tecnico-costituzionale (la Corte Costituzionale si è già pronunciata in senso favorevole in passato), sia dal punto di vista dell'opportunità.

Faccio notare che, in tanti altri casi, l'attuale governo ha cambiato in corso le regole, ad esempio in materia previdenziale, senza alcun criterio minimale di equità, con effetti economici drammatici sulla vita di decine, forse centinaia, di migliaia di persone già in difficoltà.

Francamente, trovo davvero deplorevole che si difenda in questo caso il principio del rispetto dei patti, per una categoria di ricchi, che per giunta ha abbondantemente violato la lealtà fiscale nei confronti della collettività nazionale, e che, detto per inciso, ha potuto beneficiare di condizioni di marcato ed iniquo favore: mi sembra proprio un esempio eclatante, anche se in buona fede, di oggettiva "ammuina da utili idioti".

commento di nino55 inviato il 31 agosto 2011
Dicono a Roma, ma che ce vo'?
Basterebbe cambiare il nome, da manovra a una tantum, obbligando tutti a versare allo Stato una percentuale rapportata al proprio tenore di vita- non reddito procapite - . D'altronde se si vuole l'equità, significa che nessuno deve rimanere escluso ed ognuno deve contribuire in funzione del suo reddito reale - non quello dichiarato.Quanto si potrebbe ricavare? tantissimo.
commento di car me lo inviato il 31 agosto 2011
Ho letto molti interventi di scetticismo sulle manifestazioni, non servono a nulla si dice, così come l'iniziativa della CGIL secondo Cristina assume in questo frangente motivi di inutilità.
Pensiero che ora mai è stato assorbito dalla nostra società capitalista, basata sull'effimero e sull'individualismo e non certo sulla collettività.
Gli scioperi, le manifestazioni sono utili e necessari quando vengono toccati i nostri diritti, non quelli acquisiti sia ben chiaro a volte questi, possono essere privilegi. Oggi non la CGIL doveva scendere in piazza, oggi tutti i cittadini devono manifestare contro un'incapacità cronica di questa politica a risolvere i veri problemi che attanagliano la nostra società.
Contro questa incapacità il Popolo Italiano doveva essere unito ed incisivo a manifestare per la cacciata di questi quattro incapaci.
Invece restiamo aggrappati a quel poco che ci rimane pensando che tutto in fondo si rimetterà a posto, aggrappati a questa effimera società che ci permette ancora di partecipare al grande gioco, illudendoci di sentirci ancora parte del tutto e che invece man mano che passa il tempo continua a sottrarci lavoro, ricchezza, certezze etc. fino a quando non ci resterà poco o nulla.
Non credo che manifestare sia inutile, credo il contrario.
commento di viola16 inviato il 31 agosto 2011
@AnpoScusa prese una per una le tue, mi paiono considerazioni sensate:e' l'insieme che non mi torna,e mi fa porre la domanda:"E allora?"...
Scusa ancora,probabilmente sono un po' appannata,ma non capisco.
commento di Anpo inviato il 31 agosto 2011
Giusta la preoccupazione di non spaccare il sindacato manifestando contro una manovra non ancora approvata.

Ma credo comunque che la CGIL abbia fatto una scommessa sicura. Il governo, vedi l'art. 8 e gli emendamenti che gli "girano" intorno non fanno presagire nullqa di buono.

Berlusconi e la sua cricca troveranno come da quasi 20 anni a questa parte il modo di vessare i soliti noti. Questo è sicuro. Solo che sciperando prima, sarà difficile spiegare ai cittadini in che modo lo stanno facendo.
commento di viola16 inviato il 31 agosto 2011
@Seam,concordo in pieno con il tuo intervento.
@Pasquino,anch'io avrei estrapolato dall'intervento di Seam le stesse due citazioni e amaramente devo dirti che rispetto al mio ascensore sociale d'origine,gli avvenimenti della vita mi hanno costretto a scendere,se possibile,piu' in basso del seminterrato,(ho le inferriate alle finestre dell'anima),e anch'io come te potrei risultare confusa,inesatta,lacunosa,ma rispetto a cosa? Desideravo discutere,comprendere,confrontarmi in quelle che tu chiami le "attivita' umane",ma non c'e' cosa come la fiducia mal riposta a ferire e a farti pagare prezzi altissimi.Non aggiungo altro perche' mi sono stancata,stancata di questo non parlare di "umanita'". Pare che tutti i "sognatori" si siano rifugiati su fb,ma io vorrei vedere della brava gente
intorno a me,nella vita di tutti i giorni,che si batte per il bene comune.
commento di pasquino50 inviato il 31 agosto 2011
E' chiaro che le citazioni sono di Seamusbi.
commento di pasquino50 inviato il 31 agosto 2011
-Come ho gia' scritto il problema economico e' persino secondario, i criminali finanziari sono avanti con il terminare la democrazia. Il capitalismo finanziario non e' compatibile con la democrazia al massimo con un suo simulacro.

-La massa di cani e' sempre sfruttata e presa per il culo dai pochi.
Ecco la sinistra era pure nata per impedire che cio' accadesse, ma e' senza grammatica.

Perchè non c'è "sforzo corale" nel comprendere/dicutere/confrontare le affermazioni su citate? Perchè non si torna a "studiare" le "attività umane" connesse al "governo delle regole del collettivo progresso umano?" Quanto può reggere una "societa avanzata" senza il "bilancino" -produzione lavoro-,-conoscenza merce bisogno-,-risorse necessarie"? Quello che, per alcuni, è segno di "evoluzione positiva di specializzazione" per altri può essere il segno di una "annunciata involuzione di specie".
Confuso,inesatto,lacunoso, ignorante nello sforzo di comprendere, ma è quanto riesco "a dare"...visto il mio "originario ascensore sociale" ...-1 piano interrato.
commento di cristinasemino inviato il 31 agosto 2011
Cara Silv, la manovra è da rifare in toto. L'hanno cambiata tre volte e l'ultima è la più iniqua delle altre. E' disgustoso che chi ha prestato un servizio obbligatorio allo stato (leva militare) non veda riconosciuto l'anno "perso" della sua vita. E' iniquo che un giovane che ha voluto formarsi studiando non possa riscattare quegli anni ed è soprattutto ingiusto per chi quel riscatto l'ha già operato. In compenso gli evasori non vengono toccati. In fondo la manovra è solo a favore delle lobby che votano Berlusconi. Tutti gli altri continuano ad essere carne da macello.
Proprio per questo la lotta deve essere innanzi tutto politica, fatta dai partiti di opposizione in modo serio e unitario.
E comunque nessuno sciopero potrà servire a impedire che le fondamenta della casa Italia si sgretolino: per questo servono le riforme e le riforme le fa la politica.
commento di silv inviato il 31 agosto 2011
Aggiungo: si può allungare l'età pensionabile, ma questo va fatto con gradualità. Le pensioni da 20 anni a questa parte hanno già subito moltissime riforme. Il passaggio dal sistema retributivo al contributivo sta già penalizzando moltissimo i giovani rispetto ai loro padri e tutti saranno costretti a lavorare di più perché l'entità delle pensioni sarà molto bassa. Aggiungo: se uno fa il parlamentare che arriva sul posto di lavoro cpon l'auto blu e passa il tempo a dormicchiare in aula guadagnando una caterva di soldi può lavorare fino a 90 anni, ma se uno prende il treno pendolare sporco e affollato alle 5:30 del mattino e arriva a casa la sera con la schiena rotta, non c'è pericolo che lavori fino a 90 anni perché se campa fino a 65 sarà fortunato.
commento di silv inviato il 31 agosto 2011
Cara Cristina, lo sciopero della CGIL è indispensabile. Prima di tutto per far vedere qual è il sindacato più forte. Non si può mollare sempre in nome dell'unità sindacale. La UIL forse seguirà, perché molti suoi inscritti sono impiegati pubblici, e sono stati particolarmente bastonati dalla manovra.
Lo sciopero generale se riesce bene può dare una spallata a questo governo infame, che sta portando l'Italia alla completa rovina. Non si può più aspettare. Dovremmo scendere in piazza tutti i giorni.
commento di cilloider inviato il 31 agosto 2011
"Dove si puo' andare con simili cazzoni?"
Ma non solo nella politica, ma anche nella cultura, nella finanza, nell'economia...sta di fatto che il mondo occidentale non si può più nascondere dietro il paravento di una cultura storica civile: un camerunense che si laurea al politecnico, raccogliendo pomodori nel salento risulta quindi un fenomeno non calcolato nel sistema valoriale occidentale, da sempre classista oltre ogni modo.
Quindi, manovra, manovrine, sono sempre pessime, perchè fondamentalmente è vero che non ci sono risorse, ma è altrettanto vero che mai come in questo periodo storico l'occidente ha finito di vendere "specchietti" per accapparrarsi l'oro di qualche indiano.
La cosa che mi fa più ridere....davvero....è poi l'esterofilia innata dell'italiano medio capace di svendere brevetti ai francesi, di farsi depredare da qualche americano e di farsi comandare da qualche tedesco in vacanza al Lago di Garda.
Con gli italiani ...gli "specchietti" funzionano ancora.
I Greci malgrado le loro ristrettezze....sono più furbi....se fossero il 4 o 5 azionista della BCE ....avrebbero giocato meglio con la loro posizione.
http://codenamejumper.wordpress.com/2011/04/03/fusione-fredda-in-grecia-la-prima-centrale-da-1-megawatt/
http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_141665,00.html
Invece..in Italia....stiamo ancora li a misurarci con i bond tedeschi, come se davvero ognuno di noi fosse in grado di salire il "palo della Cuccagna"...anzi nessuno nemmeno qualche carrozzatissimo politico/industriale del malaffare, dato che la sua innata repulsione al vile grasso campagnolo lo blocca in partenza.


commento di seamusbl inviato il 31 agosto 2011
comrade sconclusionato antitracotanzabidellare Frapem
tu sei del genere infantile, per quanto bem motivato e indignato, irrecuperabile.

Quelli che si fanno eleggere sono in generale piu' furbi di chi li vota. E al parlamento nazionale inoltre ci sono soprattutto ceti parassitari e improduttivi.

"la sinistra è nata per difendere il lavoro e non per occupare poltrone e fare affari e foraggiare clientele."
Sono uomini pure loro e la politica costa, ma e' nata per rappresentare una classe maggioritaria messa sotto dai pochi. Poi si potrebbe anche andare oltre la retorica del lavoro, esaltato sopruttuo da quelli che non hanno bisogno di lavorare.

"Per abbattere il debito pubblico,"

Bisognerebbe abbattere una martellata sulla tua testa, il terrorismo del debito ti ha preso. I rentier vogliono il debito, se ne parlano male e' solo per tagliare pensioni e trsferimenti ai ceti popolari.

"per creare lavoro occorrono risorse,"

No per creare lavoro come dice mother fucker Silvio bisogna vendere e che qualcuno comperi altrimenti niente lavoro.

"e queste risorse sono fagocitate dalla classe dirigente di destra e di sinistra"
Grandi risorse vanno ai parassiti di destra e sinistra, le risorse sono cioe' usate per foraggiare parassiti. (Ma non principalmente politici).
La cosa irritante e' che tali parassiti si mettono a fare la morale agli altri, a spiegare coem tagliare pensioni e spese sociali, tanto loro si godono i privilegi. La massa di cani e' sempre sfruttata e presa per il culo dai pochi.
Ecco la sinistra era pure nata per impedire che cio' accadesse, ma e' senza grammatica.




commento di seamusbl inviato il 30 agosto 2011
"Eppure è semplice: laicità dello stato, cancellazione delle leggi berlusconiane, massacro degli evasori (confische, galera, interdizione dai pubblici uffici,"

comrade infantile Enzo19 mi auguro che la tua eta' sia quella indicata cosi' sei ancora scusabile.
Purtroppo sei il classico esempio di chi giustamnte si sente frustrato e in rivolta ma non e' minimamente in grado di decodificare il mondo in cui vive.
Le tue proposte scadono nella demagogia, che ci sia mother fucker Silvio o un altro non cambierebbe assolutamente nulla. Non ti sei neanche reso conto che la sinistra e' stata l'avanguardia neo-liberale. Per questo lo scetticismo nei confronti della cgil e' fondato, hanno sempre fatto da cinghia di trasmissione e con l'imbecille Cofferati pure preso per il culo i lavoratori, per cui non vi e' in teoria amolto da aspettarsi.

Uscire dal cul de sac in cui l'italia si e' messa diventando un'argentina, e soprattutto dal dominio violento internazionale dell'elite finanziaia e' molto arduo, non vi sono soluzioni miracolose. Quelle le hanno i pifferai magici che si alternano per prendere per il culo la massa di cani e servire gli interessi dell'elite.
Si e' sull'orlo del crollo dell'euro come rileva la Cristina Lagarde, ci vuole senso strategivo per prendere decisioni, e il problema non e' la moderazione. Il problema e' l'intelligenza e la determinazione nella moderazione, e il PD non e' all'altezza al momento, e l'elite impedisce al PD di diventare partito popolare. Alimentano i piu' idioti e con Penati cercano di mettere nell'angolo comrade segretario Bersani.
Come ho gia' scritto il problema economico e' persino secondario, i criminali finanziari sono avanti con il terminare la democrazia. Il capitalismo finanziario non e' compatibile con la democrazia al massimo con un suo simulacro.
commento di frapem inviato il 30 agosto 2011
Purtroppo tu Enzo 19 non sei nemmeno un utile idota, ma un dannoso idiota, come lo sono landini, camusso, franceschini, e tutta la dirigenza della sinistra comunque camuffata che insieme al governo stanno prendendo per il culo gli italiani parlando di riforme a sprazzi, cioè senza un disegno complessivo. Ma questa gente esiste perchè ci sono quelli ottusi come te che li votano e li sostengono senza capire che la sinistra è nata per difendere il lavoro e non per occupare poltrone e fare affari e foraggiare clientele. Per abbattere il debito pubblico, per creare lavoro occorrono risorse, e queste risorse sono fagocitate dalla classe dirigente di destra e di sinistra quindi non è scioperando che si recuperano, ma lottando tutti uniti imprenditori, commercianti, artigiani e lavoratori dipendenti, per razionalizzare lo stato, combattere l'evasione, creare un muro tra politica ed interessi economici.
commento di nello63 inviato il 30 agosto 2011
Cara Cristina, vorrei che non fraintendessi il mio intervento, a dimostrazione di ciò, sono pronto a prendermi anch'io la mia dose di insulti; ti illustro la mia proposta per il problema dell'occupazione giovanile: sono disponibile a cedere un anno dei miei contributi, a patto che ciò venga utilizzata per nuove assunzioni, pur sapendo di dover lavorare un ulteriore anno in più, mi accontento solo di non essere più toccato da nessuna riforma futura, ebbene sai quanto porterebbe in termini economici in circolo, se ad esempio 100.000 lavoratori aderissero - in quanto parlo di impegno volontario -, calcolando anche un reddito medio lordo mensile di € 2000 mensili (€ 1200 netti), considerando che i contributi previdenziali ammontano al 39% (26% versati dal lavoratore e 13% dall'azienda), la cifra che ne scaturirebbe ammonta ad
€ 700.000.000 circa (settecento milioni).
MA NON SONO DISPONIBILE A PERDERE L'ANNO PUR SE FIGURATIVO DEL SERVIZIO DI LEVA OBBLIGATORIA!!
commento di cristinasemino inviato il 30 agosto 2011
Nessuno ti obbliga a leggermi, Enzo19.
Comunque le parole sgarbate non mi fanno nè caldo, nè freddo: in genere vengono usate quando si è a corto di argomenti con cui replicare. Take care!
commento di enzo19 inviato il 30 agosto 2011
Cristina 1950, in altri tempi avrei detto che sei un'utile idiota, ora non si può dire, per correttezza politica, ed anche perchè sei inutile, sia pure ancora idiota.
Le vacche grasse?! Le pensioni?! Ma di che c... parli, questo governo di farabutti ci sta distruggendo, ma non si deve scioperare, per carità, si devono ancora ridurre le pensioni, smettere di lavorare a 70 anni, ma vaff...cislina del c...!
Non spetta al sindacato proporre una nuova Italia, semmai al PD o in generale all'opposizione, ma mentre questi farabutti ogni giorno ci tolgono un diritto, il PD non ha il coraggio di radicalizzare i temi dello scontro, facendosi condizionare dai democristiani alla Letta e Fioroni, lasciando il mare di
italiani scontenti pronti a seguire le sirene di Grillo o di qualche altro aspirante caudillo.
Eppure è semplice: laicità dello stato, cancellazione delle leggi berlusconiane, massacro degli evasori (confische, galera, interdizione dai pubblici uffici, il momento è quanto mai ideale per cominciare a colpirli davvero), distruzione di Mediaset, modifica o annullamento delle leggi Biagi e successive.
Invece il PD ancora delira di riformismo e moderatismo, ma si aspetta davvero che chi fino ad ora ha votato Berlusconi e Bossi per evadere le tasse, colpire i sindacati, delinquere, prendere in giro gli italiani onesti, improvvisamente decida di votare PD? Pazzesco, bisogna andare a prendere i voti degli scontenti, che certo non sono tra le fila di quanti vengono protetti dal governo, ma tra i giovani, i disoccupati, gli studenti, i pensionati e pensionandi, i precari, gli astenuti, i lavoratori dipendenti.
E' inutile parlare ai cossiddetti moderati, si è visto in questi anni, più il PD va al centro, più i moderati vanno a destra, perchè rifuggono come la peste valori quali onestà, solidarietà, giustizia. Lo dimostra la parabola di Obama, che all'inizio del suo mandato ha cercato un compromesso con la destra per le sue riforme, e si è ritrovato il Tea Pa
commento di seamusbl inviato il 30 agosto 2011
"Forse non mi sono spiegata bene. Le azioni di lotta politica devono partire dalla politica: è il PD che deve darsi una mossa. Non ne è capace? Ecco dove sta il problema."

Dovrebbe essere cosi', ma il PD non eiste e adesso con la vicenda Penati comrade segretario, gia' limitato di natura propria e' praticamente sotto scacco. Gli hanno impedito di muoversi.
E purtroppo agli attuali dirigenti non vi sono molte alternative, i supposti piu' giovani sono soprattuto somari e incompetenti esibizionisti, una farsa.
Il PD non apre bocca prima di andare a chiedere l'autrorizzazione al presidente della republbica e non prima di avere ascoltato i suggerimenti dell'elite finanziaria.
Ancora adesso non hanno capito che l'italia e' diventata un'argentina.
Mother fucker Silvio e' rimasto l'unico e l'ultimo a non voler la manovra e e' una sagoma l'annacqua da tute le parti, infatti il suo obiettivo era dichiarare di fare manovra, ma di fatto non farla solo che la testa di cazzo francese e la citrulla tedesca lo hanno preso per il collo e glielo stanno mettendo in culo. Il bunga bunga e' toccato a lui.
I geni del PD ovvimante si lamentano che mother fucker Silvio non faccia la manovra recessiva. Dove si puo' andare con simili cazzoni?

commento di cristinasemino inviato il 30 agosto 2011
No che non approvo, nello63, quello che hanno previsto per la previdenza: è la solita mazzata a coloro che non rappresentano le categorie di riferimento del governo e dunque possono essere bestonati a volontà. Io mi riferivo ad una proposta seria di cui non si vede l'ombra, ad esempio un graduale innalzamento dell'età pensionabile portato a regime ben prima del 2028. Questi ci prendono in giro e non risolvono i problemi: tanto a rimetterci sono sempre gli stessi.
commento di cristinasemino inviato il 30 agosto 2011
Non so a quali anime pie dei piddini ti riferisci, spero non a me, rebjiaco, dal momento che non mi sento affatto un'anima pia.
Nel merito della questione: la politica non può delegare al sindacato il compito di farle da apriporta, ma deve essere autonoma, forte e con delle idee. Invece andiamo a rimorchio della CGIL. Il vero problema è la mancanza di politica.
Quanto al lasciare invariata la casta, credo che tutti sappiano ormai come la penso e la lotta che sto facendo da almeno un anno su FB perchè finalmente si tocchino privilegi e tutto il resto. E' chiaro che è il problema numero uno, cui seguono tutti gli altri.
Vieni a trovarci sul link: https://www.facebook.com/#!/group.php?gid=190312109587 Vedrai come la pensiamo.
commento di cristinasemino inviato il 30 agosto 2011
Forse non mi sono spiegata bene. Le azioni di lotta politica devono partire dalla politica: è il PD che deve darsi una mossa. Non ne è capace? Ecco dove sta il problema.
Comunque aspettiamo e vediamo gli esiti. Temo che saranno nulli.
commento di rebyjaco inviato il 30 agosto 2011
CRISTINA, te la sei cercata! NON hai torto, però, buttare li tutte queste novità, tutte in un colpo, è un po' troppo per le anime pie dei piddiini.
Lo sciopero, NON si può essere contro, diciamo che, non era il momento opportuno per farlo, io, posso anche dare uno schiaffo, e con ragione, a qualcuno, ma devo saper scelire il momento, caso contrario, la MIA ragione, va a farsi benedire. La CGIL, ha fatto questo, avranno i loro motivi che NON CI POSSONO CONFIDARE, purtroppo ci sono, e NOI, sappiamo che ci sono.
Le pensioni, hai ragione, ma iniziare dalle pensioni e lasciare la classe politica degenerata, che continui a ""smazzettare"" tranquillamente, è UNA FOLLIA. Stamani, a Omnibus La 7, c'era, fra gli altri, quello col pizzo, Economista del terzo polo (mi sfugge il nome), portava un esempio, si calcola, che per ogni degente che esce dall'ospedale, si siano usate 21 siringhe. Questo era per far capire ai cittadini, sulla quantità di denaro che viene RUBATO dalla politica, per far capire che, se NON SI INTERVIENE su queste RUBERIE di tutta la politica, è totalmente inutile parlare di altre cose. Iniziare dai NOSTRI dirigenti, quelli che tutti noi conosciamo e che si sono trasformati in azionisti del PD. piazzando Tizio e Caio con lo scopo di raccogliere soldi, tanti soldi, soldi che nessuno ci dice dove vanno a finire. Quanti vengono impiegati per mantenere la mucillaggine che gira intorno alla politica, e quanti vengono utilizzati a fin di bene, questo deve essere il primo obiettivo, caso contrario, non c'è cura.
commento di seamusbl inviato il 30 agosto 2011

Quelli che hanno stipendi spropositati e pensioni privilegiate sono in prima fila a inculare i cani. Come sempre.
commento di seamusbl inviato il 30 agosto 2011
dear outraged comrade Cristina gli scioperi di un sindacato si valutano per gli obiettivi, quando vi era il sottosviluppato mentale Cofferati si fece un incredibile sciopero politico per tutelare i privilegiati e contro Berlusconi. Il sindacato in generale e' conservatore e tutela gli interessi di alcuni iscritti, quando si lancia in grandi progetti spesso ciurla nel manico, e la cgil non e' stata in grado di capire in che mondo vivesse, e le sue analisi economiche patetico propagandismo, ma lo sciopero e' legittimo.

Il punto e' che per decenni il sindacato e la sinistra (avanguardia neo-liberale) hanno esclusivamente agito come cinghie di trasmissione, protettori di alcune caste privilegiate e raccontatori di favole.
L'autoinganno che la colpa sia di Berlusconi e' sintomo di lavaggio del cervello da bollettino delle troie che e' fascista e antidemocratico ma ingannatore appunto degli sprovveduti.
Berlusconi la manovra non la vuole perche' sa che e' completamente inutile e dannosa ma e' costretto a ingoiarla.

l'attuale gstione della "crisi", conseguenza di decenni di guerra totale dell'elite contro la massa di cani e di idiozie economiche, rappresenta una spinta verso la fine della democrazia e trionfo dei criminali finanziari e del capitalismo finanziario.
L'italia e' diventata un'argentina, non ha piu' sovranita' monetaria e neanche sovranita'. Poverta' e miseria e' il destino della massa di cani per lunghi decenni, il resto e' il solito tatro per nascondere la realta'.

La manovra va respinta in blocco, come inutile e dannosa.
Un partito popolare autorevole penserebbe a una alternativa su scala europea, infelicemente non esiste, e deve essere la C. Lagarde a dire che l'europa di argentine e' fallita senza radicali cambiamenti.
Il PD e' rassegnato a essere cinghia di trasmissione, e' riciclo di luoghi comuni, al massimo loda la manovra che incula quelli che stanno in basso.
Quelli che hanno stipendi spropositati e pensioni p
commento di pasquino50 inviato il 30 agosto 2011
la manovra "illustrata ed interpretata" dalla camusso (diretta rainews) più che macelleria sociale sembra un "manifesto di guerra finale" lanciato dal neo-liberismo.
Si vuole la totale resa dello Stato, alla faccia di ogni "keynesismo", per la vittoria finale dell'anarco-capitalismo. Sarò confuso, lacunoso nella mia conoscenza, incapace d'intendere e di volere, ma l'istinto mi dice che saranno tempi non duri, ma letali.
E la cina avanza......
Che dire? Riot? Funzionerà il freno dello "sciopero" per fughe in avanti?
Che si chiarisca, se ancora vi è qualcuno in grado di farlo nella "politica".
commento di nello63 inviato il 30 agosto 2011
Cristina potevi andare anche te all'incontro ad Arcore chissà che non aggiungevi altre "belle idee" per modificare la manovra... conosci altri metodi di contrasto oltre che quello dello sciopero?
Hai ragione bisogna intervenire sulla previdenza, approvi allora ciò che hanno deciso nel suddetto incontro?
Legge 300 "statuto dei lavoratori" del compianto Gino Giugni, si tenta di annullarlo con un articolo in finanziaria, cosa dici gli offriamo un caffè?
Continuiamo così e diventeremo un partito dello 0,6%.
commento di grandmere inviato il 30 agosto 2011
Cristina , mi dispiace dirlo, ma sono convinta che le manifestazioni di piazza servano a poco sia che siano indette sotto una bandiera di partito, sia che siano indette dal sindacato,sia che la gente scenda in piazza senza bandiere...
Le manifestazioni servono a far parlare per qualche giorno i giornali, ma finche` questo governo viene tenuto in vita da chi lo sostiene senza vergogna,non ci sara` nulla da fare...temo, se non far sentire proposte credibili e alternative che possano convincere la gente a votare in un altro modo quando verra` il momento. Oggi sono un po` pessimista...
commento di cristinasemino inviato il 30 agosto 2011
Cosa hai voluto rispondermi, Gio 1? Che io sono contro la difesa dei diritti dei lavoratori? Certamente no! Il lavoro, così come scritto nel primo articolo della Costituzione, è il primo diritto da tutelare. Non sono però affatto convinta che i nostri sindacati (tutti) lo stiano facendo.
Per ottenere dei risultati ha poco senso proclamare scioperi "contro" qualcosa. Vorrei che gli scioperi fossero "per" qualcosa. Mi spiego meglio.
Il 13 febbraio ero in piazza con le donne a manifestare con "Se non ora quando? Genova", di cui sono membro. Eravamo decine di migliaia, ma cosa abbiamo ottenuto? Assolutamente nulla. Eppure era una manifestazione trasversale, senza cartelli o bandiere (almeno a Genova), ma non aveva un progetto definito. In quel momento è risultata una protesta troppo generica che ha vanificato la mobilitazione di migliaia e migliaia di persone, uomini e donne.
Penso che i lavoratori e tutti i cittadini debbamo lottare uniti contro le iniquità proposte da questo governo di incapaci (oggi mi sento gentile e non aggiungo epiteti).
In piazza ci si deve andare non il 6 settembre contro una manovra che è già cambiata tre volte, ma per ottenere quello che i sindacati non propongono mai: battersi tutti insieme per una nuova Italia, con un progetto, delle regole e prospettive che, mi dispiace dirlo, non vedo neppure nel mio partito di riferimento.
Una piazza di tutti i cittadini italiani che imponga il cambiamento a coloro che, senza una spinta popolare, mai lo faranno davvero.
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22 febbraio 2008
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