.
contributo inviato da Candido Voltaire il 17 agosto 2011

Infuriano le polemiche per le iniziative urgenti promosse da questo Governo in materia di crisi finanziaria. Paradossalmente, le più odiose disposizioni appaiono proprio quelle che meno sembrano coinvolgere direttamente le tasche dei cittadini ma che colpiscono l’immaginario collettivo di una Nazione, il suo ritrovarsi, soprattutto nei momenti più difficili, unita intorno ad un ricordo, un valore universale, una radice storica comune.

E’ quello che oggi sta succedendo con l’attentato governativo alle feste nazionali del 25 Aprile e del Primo Maggio … La Rete, forse ultimo baluardo di democrazia diretta, si è già mobilitata sulla spinta di interventi personali o di associazioni. Come Articolo 21, che propone da oggi una raccolta di firme a difesa di quelle “solennità civili” che sono la base storica e il patrimonio comune di una intera collettività nazionale.

L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, è in prima linea nella difesa strenua di un “monumento” importante come la Festa della Liberazione, perché fondamento istituzionale dell’Italia riscattata e libera dal fascismo, riammessa al consesso di tutte le Nazioni quel 25 Aprile del 1945. Cosa succede ad un popolo che rinuncia alle sue origini, alla sua storia, che tradisce gli ideali per cui ha combattuto e vinto? Cosa potremo insegnare ai nostri figli che hanno bisogno (più di quanto si creda …) di sentirsi parte integrante ed integrata di questo nostro grande Paese?

Ottima analisi quella di Alessandro Pace, editorialista, su Repubblica.it di oggi. Riflettendo sul comune sentire dei popoli occidentali, qualcuno si è mai sognato di chiedere ai francesi di spostare la Presa della Bastiglia al 12 o al 16 di luglio? O agli americani di spostare il 4 luglio al più vicino lunedì sul calendario?

Accettare una corbelleria del genere significa far credere a noi stessi, ai nostri figli e a tutto il mondo che la Resistenza l’abbiano vinta “quegli altri …”!





La Storia non si cancella … Sosteniamo l’ANPI in questa battaglia e aderiamo all’appello di Articolo 21!

Servo Vostro, Candido Voltaire



TAG:  POLITICA  DEMOCRAZIA  GOVERNO  RESISTENZA  REPUBBLICA  25 APRILE  PARTIGIANI  PRIMO MAGGIO  ANPI  ANTIFASCISMO  ARTICOLO 21  MANOVRA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
12 maggio 2011
attivita' nel PDnetwork