.
contributo inviato da angelo19664 il 7 agosto 2011

Vedo pochi commenti sul caso Penati in questo forum e non so come interpretare questo silenzio.

Penati non m'è mai stato simpatico e non ho mai avuto giudizi positivi nei suoi confronti (vedasi pure post precedenti in epoche non sospette), tanto che alle untime regionali ho dato voto disgiunto per non votarlo.

Ma posso anche credere nella sua innocenza, e cioè che non abbia ricevuto praticamente tangenti.

Ma il problema di Penati era ed è il modo di fare politica, appunto molto simile al centro destra, con quella commistione tra politica uomini d'affari interessi appalti ecc. ecc. ecc. che non entusiama me e credo moltissimi italiani.

Ora il vero segnale di discontinuità, di diversità del PD, non è solo nel fatto di rinunciare alle cariche e di agevolare la giustizia, certo atto dovuto e giusto ma un po' pochino per invocare la "diversita" del PD.

Invece quello che realmente servirebbe e che a mio giudizio è anche urgente ed indispensabile fare è una presa di distacco netta dal modo di fare politica che Penati rappresenta.

Il PD deve avere un distacco netto da imprenditori lobby affaristiche fianziarie da quella collusione affari politica che non ha mai portato nulla di buono.

Eliminare tutti quei dirigenti che con fondazioni associazioni cultrali (?) e quant'altro prestano il fianco a sistuazioni non chiare e limpide.

Ecco così facendo il PD potrebbe finalmente rivendicare la sua diversità e conquistare una buona fetta di elettorato deluso e riuscire a porsi come partito leader del nuovo corso e della nuova aria che s'è manifestata nei referendum e nelle ultime amministrative.

Ma se Bersani non ha la forza il coraggio per eliminare i vari Penati D'Alema la torre ecc. ecc addio, perdiamo un'altra volta il treno e non so ora quanti ne passeranno ancora.

TAG:   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
16 aprile 2008
attivita' nel PDnetwork