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contributo inviato da brunocorino il 2 agosto 2011

Ricordo precisamente dove e cosa facevo il giorno di quel 2 agosto del 1980:
era con mio fratello dal meccanico a riparare per l'ennesima volta quella 128 rossa.
Era una bella mattina d'agosto.
Un sabato mattina come tanti.
Stavo nella mia terra, in Calabria,
e credo che tanti s'apprestavano a partire per il mare.
Come accadeva in ogni parte d'Italia.
Un sabato mattina come tanti,
un sabato spensierato.
Ma intorno alle 10 e 45 una voce alla radio

annunciava che qualcosa di terribile
era accaduto alla stazione di Bologna.
Alla sera eravamo incollati davanti alla tv a seguire tutti gli aggiornamenti.
Rimasi profondamente colpito dalla notizia
che un ragazzo accorso sul luogo della strage
davanti a quella orribile tragedia
non era riuscito a sopportare la vista di tutte quelle persone
straziate da una bomba assassina,
sepolte sotto le macerie,
e s'era suicidato.
Non so se questo giovane sia nell'elenco delle vittime di quel giorno,
ma il pensiero, oggi, a distanza di trentun anni,
va anche a lui.


Bologna, 2 agosto 1980 - Un video-choc della strage



…..
Noi italiani non abbiamo bisogno di oratori ma abbiamo bisogno di uomini convinti delle loro idee che combattono per il nostro benessere e per il rispetto della dignità umana, portando avanti il loro lavoro onestamente.
(Tema di Maturità di Patrizia Messineo del giugno 1980, vittima della strage
di Bologna, 2 agosto 1980)
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