.
contributo inviato da pdbergamo7circ il 14 luglio 2011

Lunedì 18 luglio il consiglio provinciale discuterà  - dopo mille rinvii - l'ordine del giorno presentato dal PD

La seduta partirà alle 16.  


Di seguito il testo in votazione, che riprende il DOCUMENTO dei Circoli e del PD provinciale, traducendolo in richieste puntuali e circostanziate verso la Provincia.



Per uno sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Bergamo

 

 

 

PREMESSO CHE

 

L’aeroporto di Orio al Serio risulta tra i primi scali in Italia per movimentazione di passeggeri. Lo sviluppo aeroportuale ha determinato indubbi aspetti positivi per l’economia della nostra provincia, ma nello stesso momento, anche fattori opposti che riguardano le problematiche ambientali, in particolare dell’inquinamento acustico. E’ necessario dunque attivare politiche di riduzione dell’impatto acustico ed atmosferico derivante dall’attività aeroportuale per garantire alla popolazione esposta il giusto diritto ad un adeguato livello di qualità della vita.

 

 

CONSIDERATO CHE

 

La Provincia di Bergamo è azionista di Sacbo e in quanto tale, soprattutto dopo il rinnovo delle cariche societarie, ha una chiara responsabilità politica sulla gestione dell’Aeroporto e sull’impatto che esso ha sui cittadini e sul territorio interessato;

 La Provincia deve esprimere, sia direttamente sia attraverso i propri rappresentanti in Sacbo, le proposte più utili per attenuare i disagi che l’Aeroporto causa ai cittadini;

 

EVIDENZIATO CHE

 

Tali disagi e le conseguenti proposte di intervento, sono state ribadite dai Sindaci dei Comuni dell’hinterland intervenuti di fronte alle commissioni consiliari congiunte;

   

IL CONSIGLIO PROVINCIALE INVITA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA A FARSI CARICO PRESSO SACBO DELLE SEGUENTI AZIONI:

 

·         Effettuare quanto prima uno studio epidemiologico e sanitario sulla salute dei cittadini nelle aree con maggior rumore e rischio, come previsto dal decreto DM n° 677 del 4 novembre 2003;

 

·         Avere regolarmente e costantemente a disposizione dati sull’inquinamento acustico ed ambientale, puntuali e di dettaglio anche attraverso la dislocazione omogenea di centraline fisse sul territorio;

 

·         Operare per una graduale riduzione numerica dei voli in fascia notturna fino alla loro completa abolizione, e in particolar modo  per quelli relativi ad aeromobili destinati al trasposrto merci, notoriamente più rumorosi;

 

·         Adottare tutte le misure sia di mitigazione che di prevenzione per il contenimento dell’inquinamento acustico e per il miglioramento della compatibilità ambientale tra aeroporto e territori interessati, atte a tutelare la vita e la salute dei cittadini che quotidianamente convivono con gli aerei, in un ottica di compatibilità tra il territorio e le sue infrastrutture;

 

·         Il rispetto del limite massimo di 68.750 movimenti annui autorizzati e previsti dalla V.I.A. del 2003;

 

·         La messa in atto di tutte le procedute antirumore nell’ambito di scelte condivise con i Comuni direttamente coinvolti;  

TAG:  ORDIO  PIROVANO  PROVINCIA  BERGAMO  VERGALLI  MATTEO ROSSI  COMITATO  RUMORE  INQUINAMENTO  INQUINAMENTO ACUSTICO  AEROPORTO  RYAN AIR 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
24 aprile 2009
attivita' nel PDnetwork