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contributo inviato da Claudia Castaldini il 12 luglio 2011

Nel mese di giugno la domanda di elettricità, pari a 27,2 miliardi di kWh, ha segnato un incremento dell’1,5% rispetto a giugno 2010, mentre nel primo semestre del 2011 i consumi elettrici sono cresciuti dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2010.  Introducendo una valutazione della temperatura media mensile, che è stata superiore di quasi un grado rispetto a quella dello stesso mese dello scorso anno, si ottiene un incremento dell'1%.  Si tratta dei dati Terna presentati qualche giorno fa nel Rapporto mensile. 
Per quanto riguarda la provenienza e le fonti, si ha un 87,6%  di produzione nazionale e 12,4% di saldo dell’energia scambiata con l’estero, con una diminuzinone dell'11% in giugno; la produzione nazionale netta è aumentata del 2,4% rispetto a giugno 2010, grazie alla crescita le fonti di produzione geotermica (+10%), eolica (+15,7%) e fotovoltaica (+286,6%), mentre risultano in calo dello 0,4% sia la fonte termoelettrica, sia quella idroelettrica (che è però soggetta alle variazioni stagionali).   In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda di giugno 2011 rispetto al mese precedente è invariata, e il profilo del trend mantiene un andamento di leggera crescita.
La potenza massima richiesta è stata di quasi 48 GW con una diminuzione di 5% sul valore registrato lo stesso mese dell'anno precedente.
Anche l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha presentato la sua relazione annuale, dalla quale risulta che dopo il crollo registrato nel 2009 la domanda di gas è ripresa lo scorso anno, tornando sui livelli precedenti la recessione. Rispetto al 2009, il consumo di gas è aumentato del 6,4%, una variazione in positivo che non si registrava dal 2005. Il settore domestico, il terziario, e quello industriale hanno trainato la crescita, ma continua anche l'incremento del consumo di gas nei trasporti.
Il petrolio, in costante leggero calo complessivo, resiste proprio nel settore dei trasporti, dove la domanda totale di carburanti (benzina e gasolio) nel mese di maggio è stata pari a circa 3 milioni di tonnellate, di cui 0,8 milioni di tonnellate di benzina e 2,2 di gasolio autotrazione, con un incremento dell’1,7%. 
Questi dati ci dicono che i consumi continuano a crescere, sia da fonti primarie (gas e petrolio) sia da energia trasformata (elettricità), pur con cambiamenti interessanti sulla struttura del sistema:  incremento delle fonti rinnovabili, minor import dall'estero, minor contributo del termoelettrico, calo della potenza alla punta.  Gli andamenti in calo, o anche soltanto quasi-stabili, dei consumi complessivi di energia però corrispondono ancora a periodi di crisi economica, segnalando lo stretto legame indissolto tra consumi e crescita economica.   Sarebbero necessari interventi più decisi nell'ambito del risparmio e dell'efficienza energetica, oltre ad assetti diversi della mobilità, ad oggi eccessivamente fondata sul consumo di derivati del petrolio.      (I siti di Terna e AEEG sono linkati a lato).
 

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