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contributo inviato da Candido Voltaire il 20 giugno 2011

A caldo, il governo non dura. Questa l'impressione formulata dai telespettatori di Sky nel sondaggio del giorno, lo stesso giorno del cosiddetto "Raduno di Pontida". Certo, un sondaggio di opinione non vincolante politicamente, neanche basato su campione statistico, ma significativo perchè realizzato da un numero di comuni cittadini di fascia medio-alta (abbonati a Sky), molti dei quali "profughi" dal TG1 di Minzolini, fino a poco tempo fa molto "teneri" nei confronti del Cavaliere, come da sondaggi dei mesi passati.
La prova che il Paese sta ormai consumando quel divorzio di cui si è già parlato nel PD e su queste pagine.
Eppure, il 19 giugno si è aperta una fase nuova. La manifestazione leghista ha ritessuto e ridefinito i margini di questo divorzio che, per molti aspetti, si qualifica, tra il PDL e la Lega, nella nebulosa giuridica dei "separati in casa".
Analizziamo i concetti base delle richieste leghiste: il cd. popolo del Nord (il "pratone") si ostina a chiedere con forza la secessione padana (sic) ed intanto investe il Maroni di responsabilità di leader governativo. L'elite "romanizzata", invece, per proprio interesse edulcora le spinte provenienti dal prato (a vederli dal palco, 80.000 simil-vichinghi -cornuti che gridano se-ces-sio-ne deve spaventare non poco) ed invia una bella lettera di diffida e messa in mora all'ormai ex coniuge Berlusconi Silvio. Insomma, siamo ormai nel campo della giurisprudenza matrimonialista più che in quello della politica. Altro che "teatrino"!
La "lettera" certo non è dolce di sale ed insiste su due cose che i vertici leghisti e la base del partito sanno già benissimo di non poter ottenere: riforme fiscali favorevoli al popolo di agricoltori, artigiani ed operai della Lega (compreso lo slittamento dei termini per le multe di quote latte) ed il trasferimento di 4 (quattro) ministeri al Nord, uno a Milano e tre a Monza (???).
Al ricevimento della missiva, il coniuge Sig. B. ha fatto spallucce manifestando  malcelata indifferenza ... Tanto non lo hanno ancora sbattuto fuori di casa!

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