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contributo inviato da delega il 19 giugno 2011

Al netto delle bischerate e delle volgarità ammansite alle migliaia di deficienti con spadoni finti e corna in testa drappeggiati in verde, in un paesino del nord, resta la nostra grave situazione economica ed una classe dirigente ( si fa per intenderci), totalmente incapace ed irresponsabile. Ministri e sottosegretari, per tacere dei parlamentari, totalmente inadeguati ai ruoli, sui quali non possiamo fare ,quindi, alcun affidamentanto. Tutti inaffidabili,  tranne uno, Giulio Tremonti: colui che ha le massime responsabilità, con la sua " finanza creativa", di averci fatto trovare all'appuntamento della crisi mondiale in " brache di tela", e che oggi come ieri saprebbe anzi sa, come affrontare tale crisi. Suo è quindi il dovere di fare tutto ciò che occorre, attirandosi l' ostilità e l' ira dei sacrificati ( noi tutti, o quasi ). Dovrà concordare i suoi provvedimenti con l' opposizione, in modo da restituire un pò di equità a questo paese, ma dovrà essere lui, responsabile-beneficiato dal regime berlusconiano, uomo che per ambizione ha fatto quello che ha fatto, a firmare i provvedimenti con i quali si pescherà nele tasche degli italiani, chiamati ancora una volta,  a salvare lo stato. Intendiamoci, tutti noi siamo un poco responsabile dell' ennesimo sfacelo, giacchè abbiamo consentito 17 anni di questo baccanale, con i nostri voti; ma lui è il responsabile primo, perchè ha assecondato sempre i desideri assurdi del suo capo e del resto della compagnia. Mi viene in mente Amato del 1992 se non vado errato, ma soprattutto Badoglio, che fu costretto a traghettare l' Italia fuori dal fascismo, prima di essere anch' esso ramazzato nella pattuniera della storia insieme agli altri, come si meritava.

TAG:  RESPONSABILITÀ  BENEFICI  AMBIZIONE  PENA 

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