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contributo inviato da team_realacci il 7 giugno 2011
Roma, 7 giugno 2011
 
“L’arroganza del Governo è stata nuovamente sconfitta. Sebbene l’esito della decisione della Consulta fosse probabile è comunque una bella notizia per la democrazia. E’ un nuovo stop che viene mandato ai reiterati tentativi del Governo Berlusconi di impedire agli italiani di esprimersi su un tema tanto importante come il ritorno all’energia atomica. Del resto Berlusconi sa bene che anche prima del disastro di Fukushima la maggior parte degli italiani, anche tra gli elettori del centro destra, è profondamente contraria ad una scelta sbagliata, insicura e antieconomica come il nucleare e per questo vuole impedire che il referendum abbia luogo. Ora, però, non ci sono più scuse e tutti gli italiani che hanno a cuore un futuro migliore per il nostro paese possono andare i prossimi 12 e 13 giugno a votare Si per il referendum contro il nucleare”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD commentando la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità del quesito referendario sul nucleare.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  REFERENDUM  NUCLEARE  SCIPPO  VOTO  GOVERNO  SCONFITTO  FUKUSHIMA  DECISIONE  CORTE COSTITUZIONALE 

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