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contributo inviato da car me lo il 6 giugno 2011

Il ministro Bossi, stella polare della politica italiana, timone nel governo, grande sostenitore e amico di Berlusconi, dopo la botta elettorale, dopo l'essere stato momentaneamente abbandonato dal suo fedele popolo del nord sembra aver perso lo smalto e le briglie del comando; mentre le sue battaglie per il territorio, per la Padania oggi si dimostrano inconsistenti confuse nelle scelte di un governo incapace di dare risposte concrete. 

Mentre i suoi governatori e il suo popolo stanno cominciando ad andare dove li porta il vento e cioè verso il rifiuto del nucleare e contro le scelte strategiche del loro governo, Bossi si barcamena forse si è accorto di essere il Lui il PARLAMENTARE PIU' ROMANO mentre il suo alleato è interessatissimo ad un'altro quesito, riguarda i suoi guai giudiziari e lo tallona di suo e il bivio gli si è accorciato. Ma non credo che Bossi, quel Bossi sia ridotto così. Penso che le idee se le stia schiarendo la botta è stata molto forte e lo saà ancora di più dopo la consultazione referendaria. La Lega si è sempre spesa sulla difesa del territorio "La Padania" oggi si ritrova a confrontarsi con le scelte strategiche del governo di Bossi e Berlusconi, scelte che mettono a dura prova la territorialità non bastano più i soliti rutti. Chi le vuole le Centrali? e l'acqua? altro mistero.

E pensare che il Governatorissimo della Calabria sostiene che la sinergia tra governo, regione, province e comuni se dello stesso colore politico è un vantaggio per i territori. Questo vantaggio noi non l'abbiamo visto, gli elettori della Lega addirittura lo subiscono.

Votiamo i referendum, andiamo in massa a VOTARE VOTARE VOTARE.

 

TAG:  "BOSSI" "LEGA" "REFERENDUM" 

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commento di car me lo inviato il 8 giugno 2011
Quello che è certo Grandmere e che da parte nostra non possiamo non affrontare il voto del 12 e 13 giugno a l'acqua di rose dobbiamo spingere più persone ad andare a votare, quì al sud è probabile che ci sarà forse meno affluenza vedremo la mobilitazione e tanta.
Di acqua pubblica poi da noi si parla da molto tempo, e poi ribadisco il concetto espresso in altro post:
-SE IL PRIVATO RISULTA ESSERE LO STESSO PRIVATO CHE ABBIAMO VISTO IN ALTRI SETTORI, ALLORA VADO DI CORSA E CON MOLTA CONVINZIONE E SICUREZZA DI PRIMA A VOTARE 4 SI.
AGGIUNGO INFINE CHE SE IL PRIVATO E' UNO COME BERLUSCONI ALLORA VI DICO E VI PROMETTO CHE ALLE ORE 06,45 DEL 12 GIUGNO CAR ME LO E TUTTA LA SUA FAMIGLIA SI RITROVERANNO DAVANTI AL SEGGIO ELETTORALE PRONTI E PRIMI A VOTARE 4 CONVINTISSIMI SI.
commento di grandmere inviato il 8 giugno 2011
Pur vivendo ad Erba non ho molte conoscenze leghiste, posso solo dire che alle prossime elezioni comunali, del 2012, la Lega si presenterà da sola, mentre il PDL ricandida l' attuale sindaco (una donna).
Penso che la Lega abbia perso i consensi anche in seguito alle sue prese di posizione nei confronti dei festeggiamenti per l' unità d' Italia: ha evidenziato in maniera inequivocabile la posizione di comodo dei leghisti opportunisti e ipocriti.
commento di car me lo inviato il 8 giugno 2011
"Bossi il Comandante in Capo grande condottiero compresi i suoi generali non si vedono più in giro dopo i ballottaggi stanno ancora cercando la quadra".
Scrissi ieri in merito alla perdita di consensi della Lega.

Oggi sul quotidiano "La Repubblica" leggo questo titolo:
"IL PREMIER NON SI FIDA DI TREMONTI "PUNTA AL QUIRINALE CON I VOTI DEL PD" IL MALESSERE DELLA LEGA. IL SENATUR: SILVIO E GIULIO TROVINO LA QUADRA.

Quindi secondo Bossi la quadra la devono trovare Berlusconi e Tremonti.
Per dire che la lega la sua quadra l'ha già trovata, più precisamente l'ha trovata Calderoli il grande Ministro semplificatore e cancellatore di leggi, e l'ha trovata col solito espediente, a spese nostre cioè sprecando ancora soldi pubblici.

commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
Calderoli avanti tutta per il trasferimento dei ministeri, ma arrivano i primi niet dagli esponenti del centro destra come quello della Polverini. Come volevasi dimostrare.
Si sono incontrati senza ancora sapere che pesci pigliare.
L'incontro ad Arcore non è servito a niente. La Lega chiede Berlusconi da, ma gli altri togliono. Il circolo è oramai vizioso.
Caro Anpo, quelle poltrone, di cui sono attaccatissimi, sono oramai tutte tarlate a momenti per via del loro stesso peso e speriamo al più presto crolleranno.
commento di Anpo inviato il 7 giugno 2011
Bossi e co ormai non cercano nemmeno più di nascondere che gli interessano solo le poltrone. Peccato per loro che i cittadini lo abbiano capito.
commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
La Lega non ha mai aspirato ad un sano federalismo. La sua propaganda è sempre stata indirizzata e a fasi alterne ora al federalismo ora al secessionismo con lo scopo e con intenti atti a suggestionare il proprio elettorato, innescando in esso una sorta di virile necessità alla divisione del nord produttivo dal centro sud assistenzale e parassitario.
La dinamica del voto amministrativo ha fatto saltare questi meccanismi i quali funzionavano prima ma oggi non più. Meccanismi costruiti attraverso slogan e atti sfioranti ora il becero razzismo ora identità quasi tribali l'uomo del nord contro l'immigrato, contro l'uomo del sud. Era l'Etna la loro arma di distruzione di massa.
commento di magnagrecia inviato il 7 giugno 2011

@ Car.me.lo

1) Io ho tempo da perdere. Per sentirti una persona normale e addirittura intelligente, sei costretto - schizofrenicamente - a copiarmi.

2) Che non mi avresti risposto l'hai scritto già mesi fa (v. link allegato più sotto) e ripetuto più volte; evidentemente, sei il solito bugiardo e per niente serio, e la tua parola vale poco o niente. Normale per un calabrese ottuso e paranoico.

3) Torna a scuola, ignorante, e impara almeno l'italiano.

PS: Ricordati di parlar male della Calabria, ché parlarne bene è solo una pietosa, inutile, controproducente bugia.
commento di galfra inviato il 7 giugno 2011
Meloni, ministro della gioventù non voterà
Al Referendum del 25 e 26 giugno 2006 asseriva, da Vice presidente della Camera dei Deputati e Presidente nazionale di Azione Giovani, che “Disertare le urne vorrebbe dire perdere una grande occasione per migliorare il nostro futuro”. Addirittura propose il Comitato “I Giovani votano Si” e lo slogan “Meno poltrone più Italia” (vedi locandina ufficiale della direzione nazionale di Azione Giovani). Oggi, con un destino che si prende gioco di lei, è costretta a fare il contrario: invita, addirittura da Ministro dei giovani, i giovani a non votare per salvare la poltrona, la sua, probabilmente, non solo quella di Berlusconi.
commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
Magnagrecia perchè continui a perdere tempo, perchè sprechi la tua somma intelligenza a rincorrere con gratuità e parole insensate chi al contrario ti saluta con un indicativo Adios? (Adios significa Addio).
Forse perchè continui a fare il furbo e a palesare vieppiù e confermare, così, tutta la tua debolezza; non riesci proprio ad ammettere spontaneamente, per te stesso, per la tua dignità di uomo congruamente pensante, NON per me o per gli altri, le tue "colpe"? Ovviamente, di ignoranza, chiusura mentale, assenza di spirito autocritico, ricerca ostinata di un capro espiatorio altro, lontano da te: conseguenza e della terribile cultura – e subcultura - regionale non intesa come quella territoriale, me ne guarderie bene io, ma quella tua mentale che ti porti dentro. Hai le (s)palle gracilissime, e rifiuti di riconoscere le cose normali, evidenti, persino ovvie, che una qualunque persona normale, non un ottuso pieno di remore psicologiche e sensi di colpa, ammetterebbe.

Come vedi le tue parole non le mie ti descrivono a pennello, adesso e con dispiacere nonostante tutto che te lo dico, da quì in avanti tutto quello che scriverai per me sarà di colore bianco, per cui dipenderà da te se vorrai perdere tempo fallo pure, dopo tutto il tempo, quello tuo, e tuo usalo come meglio ti pare. Io ne ho perso già troppo del mio e poi non mi interessano affatto le tue opinioni pertanto ti ridico un altra volta e stavolta con animo del tutto liberatorio di nuovo Adios.
commento di galfra inviato il 7 giugno 2011
L’ultimo accordo B&B ci dà la certezza che Bossi è alla fine della carriera e forse anche la Lega.
Federalismo non vuol dire decentrare ministeri, perdendo fra l’altro la possibilità di operare sinergie sui servizi comuni come amministrazione/finanza e ict.
Federalismo vuol dire trasformare le strutture locali in pochi grandi enti (quindi chiudere: comuni piccoli, province, regioni piccole e società pubbliche locali) a cui andrebbero delegate alcune funzioni centrali e quindi i ministeri dovrebbero subire un ridimensionamento.
Alla lega in realtà interessa precostituire posti per i propri dirigenti e nepoti, soprattutto ora che da molte amministrazioni locali usciranno dei leghisti!
Se qualche dirigente leghista capisce queste cose reagisca o esca dal partito per evitare di affogare con i suoi miopi capi
commento di magnagrecia inviato il 7 giugno 2011
@ Car.me.lo
"Figlio mio" lo dici, ovviamente, a tuo figlio. Anche perché, se non altro, sono più... vecchio di te: segno di arteriosclerosi galoppante, oltre che tentativo insulso di attribuirti un'autorità legata all'età; invece, è soltanto un atteggiamento puerile: te l'ho detto, sei un bambino bugiardo che nega l'evidenza.

Non ti arrendi neppure di fronte alle dichiarazioni intelligenti (in Calabria, perché altrove sarebbero di semplice buon senso), su cui dovresti meditare e da cui dovresti prendere esempio, di una tua conterranea, del PD.

Invece, continui a fare il furbo e a palesare vieppiù e confermare, così, tutta la tua debolezza; non riesci proprio ad ammettere spontaneamente, per te stesso, per la tua dignità di uomo congruamente pensante, NON per me o per gli altri, le tue "colpe"? Ovviamente, di ignoranza, chiusura mentale, assenza di spirito autocritico, ricerca ostinata di un capro espiatorio altro, lontano da te: conseguenza e della terribile cultura – e subcultura - regionale calabrese e dell’educazione familiare. Hai le (s)palle gracilissime, e rifiuti di riconoscere le cose normali, evidenti, persino ovvie, che una qualunque persona normale, non un ottuso pieno di remore psicologiche e sensi di colpa, ammetterebbe.

Lascia perdere Bossi, la Lega Nord e tutti i comodi nemici esterni, utili a mantenerti puro ed innocente; segui l'esempio, sforzandoti moltissimo, della donna intelligente tua conterranea, e, per i prossimi mesi, parla soltanto della realtà, delle carenze, dei problemi della Calabria, che sono tantissimi, come tutte le statistiche dimostrano. O taci. Solo così, ti lascerò in pace. E, forse, riuscirai a meritare persino il rispetto delle persone intelligenti.
commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
Ok signor Magnagrecia, se tu sei contento così, se questo tuo sentimento ti fa star meglio e in qualche modo ti porta godimento, se questo tuo forte dissapore verso un'intera regione, quale la Calabria, in qualche modo ti gratifica e ti gratifica inoltre considerarmi un maleducato, che posso dirti figlio mio, sono d'accordo con te hai ragione siamo fatti così noi, come pensi e dici tu.
Se sarà sufficente per accontentarti per assecondare i tuoi sentimenti e per non ritrovarmi più le tue inutili proteste inizierò scrivendo i miei futuri interventi con la seguente premessa: che sono un calabrese e che per questo ogni ogni volta mi frusterò, che sono un maleducato e che tutti i problemi dell'Italia sono provocati dai calabresi.
Ma questo non può essere perchè il tutto non ha senso, non è ne intelligente ne interessante.
Non so cos'altro dirti o cos'altro raccontarti trovo il tutto inutile e vista l'acclarata inutilità di ogni nostra possibile conversazione, non mi rimane altro che salutarti con il più pertinente dei saluti: ADIOS.

commento di magnagrecia inviato il 7 giugno 2011

(segue/2)
Fernanda Gigliotti – Componente dell’Assemblea Nazionale del PD
La Calabria, il PD e i Ballottaggi

La prova che Car.me.lo è un maleducato gratuito

PS: Lo fa abitualmente, e poi “naturalmente” critica gli altri perché si autopromuovono i commenti (vedi ‘post’ allegato).
commento di magnagrecia inviato il 7 giugno 2011
Il problema non è né la Lega Nord, né Bossi, né il governatorissimo (che è un effetto), ma i calabresi! Per almeno tentare di risolvere un problema, bisogna ammettere che esiste, non negarlo e parlar d’altro. A che serve?

LETTERA DI UNA CALABRESE INTELLIGENTE (l’1% dei 2 milioni di calabresi).

On.le Pierluigi Bersani,
Anche a Cosenza, come altrove, ci siamo emozionati ma eravamo consapevoli della difficoltà dell’impresa sia per le divisioni in atto nel PD che per quella “vischiosità ambientale” del consenso che impedisce, in Calabria, il transito di aria fresca e rallenta i cambiamenti.
[…] E la storia della Calabria di sempre!
Vi chiedete mai perché la Calabria è l’ultima regione europea per occupazione giovanile e femminile, per produzione, per qualità della vita e per legalità?
Io si, sempre.
E pensate, forse, che ciò dipenda dal fatto che siamo una regione povera e che c’è la ndrangheta?
Io no, mai.
Dovremmo accorgerci, invece, che la Calabria è una regione ricca di risorse naturali, di talento, di tradizioni, di cultura, non meno della Lucania, della Puglia e delle Marche e si fa fatica ad accettarne la povertà.
Ma la nostra classe dirigente, piuttosto che “campare di reddito”, negli anni ha preferito “campare di rendita” e far campare i cittadini “di favori”, tanto che la Calabria, dalla nascita della Repubblica ad oggi, è stata usata e compravenduta a Roma e ai partiti centrali, come terreno di caccia e mai come un campo da coltivare.
Ed ecco perché la ndrangheta, qui da noi, ha trovato terreno fertile. Perché a fronte di una “classe dirigente” che è stata autorizzata ad andare a “caccia di voti” e a venderli al migliore offerente romano, le classi subalterne si sono specializzate, per continuare con la metafora, nel bracconaggio che è la legge del più forte e del più furbo, di quello che fa della violazione delle regole “LA REGOLA”, anche a costo del sangue. […].

Fernanda Gigliotti – Componente dell’
commento di magnagrecia inviato il 7 giugno 2011
"buchi" miliardari?
Non esageriamo.

commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
Grazie Grandmere. Sarebbe interessante conoscere l'opinione di coloro che vivono a Milano e al Nord dove, è certo la Lega sta trascorrendo un periodo poco, diciamo così, solare mentre appena un mese fa sembrava che l'agenda politica del paese fosse lei a dettarla. L'immigrazione, l'agenda economica vista la forte vicinanza con il ministro Tremonti, in TV sembravano i nuovi conquistadores. Ora le Amministrative i ballottaggi. Cosa pensa la gente leghista, cosa si sta sviluppando sotto il carroccio. Pontida sarà la riscossa?
Frapem, Cilloider e gli altri che vivono al nord, quando vanno al Bar per prendersi il caffè la mattina e incontrano la gente cosa sentono, cosa intravedono, che senzazioni e che opinioni si stanno facendo?
I leghisti sono per il nucleare? e sull'acqua cosa ne pensano? e sul legittimo impedimento sono per il si o per il no?
Tutte questioni strategiche per questo governo.





commento di grandmere inviato il 7 giugno 2011
Bossi è costretto a seguire berlusconi obtorto collo perchè si è visto sanare i "buchi" miliardari che la Lega aveva accumulato. La base non può capire, ma Bossi sa che non può fare diversamente...per questo la sua leadership sta barcollando... Ciao!
commento di car me lo inviato il 7 giugno 2011
Pare che l'incontro di ieri della Lega con Berlusconi, incontro tanto atteso, ancora una volta na abbia avuto quegli esiti positivi che tutti gli italiani si aspettano e che si aspettavano fin dall'inizio di questa disastrosa legislatura.
Gli unici esiti sono ancora quelli del tirare a campare. Fino al 12 e 13 giugno? No fino al 2013 ci dicono. La Lega pare abbia ottenuto che alcuni ministeri aprano degli uffici di rapresentaza altamente operativi a Milano.
Adesso ci aspettiamomo la rincorsa degli altri gruppi parlamentari facenti territorio al centrosud isole comprese. Il motto sarà Uffici di Rappresentanza per tutti.
La dirigenza leghista non riesce più a vendere il suo prodotto mediatico è stretta tra le morse del cavaliere e quelle del proprio elettorato.
Bossi il Comandante in Capo grande condottiero compresi i suoi generali non si vedono più in giro dopo i ballottaggi stanno ancora cercando la quadra.
La quadra può essere trovata dopo il voto del referendum del 12 e 13 giugno.
Spero che gli italiani vadano in massa a votare per i Referendum, e penso e spero oltremodo che a differenza dei loro capi la base leghista ci andrà.
commento di car me lo inviato il 6 giugno 2011
Aspettiamo con ansia, da tutte le Regioni dai posti più sperduti e dai più lontani e sperduti territori italiani di ascoltare finalmente il Grande Rutto di liberazione. "NUCLEARE FORA DA I BALL".
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29 marzo 2008
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