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contributo inviato da verduccifrancesco il 19 maggio 2011
           

Bossi rilancia sulla maggioranza: al ballottaggio di Milano non perderemo! Cosi risponde ai cronisti che gli chiedono cosa succederà se dovessero perdere il ballottaggio a Milano. Subito dopo, però, afferma che se dovessero perdere:  la lega sia pronta a mollare il PDL in caso di sconfitta al ballottaggio. Questo prima dell'incontro con Berlusconi che si terrà dopo il CDM.

 

Siamo al solito balletto. Dopo la rivolta in internet della base leghista che addebita al PDL la responsabilità della mancata vittoria, Bossi non si può permettere il lusso di sostenere apertamente l'alleato, pena, il rischio di un ulteriore calo. Trovandosi tra l'incudine e il martello - da una parte la base che pretende più autonomia nei confronti dell'alleato, dall'altra, la necessità di mantenere la maggioranza "come unico mezzo per portare a termine le riforme sul federalismo -, l'unica via d'uscita, per mantenere sia la base che il governo, rimane il balletto. 

 

Le sue affermazioni, che di chiaro non hanno niente - di certo non ci faremo trascinare a fondo..." ma ''comunque non perderemo ai ballottaggi" e dunque ''non fatevi illusioni''. "Abbiamo perso, abbiamo perso", ripete due volte riferendosi al voto di Milano. E sul risultato negativo ha una spiegazione precisa: "Abbiamo sbagliato la campagna elettorale". Comunque, i giochi sono ancora aperti e bossi ostenta ottimismo: "Non perdiamo". E se si perde, invece, cosa farà la Lega? "Aspettiamo per vedere cosa succede", frena. -, riflettono una situazione di estremo disagio di un partito che, essendo nato come contenitore di idee locali, s'è trovato, più per necessità che per volontà, ad affrontare temi alla lunga più importanti e complessi da quelli da lui proposti. Temi che coinvolgono non solo l'orticello di casa, ma tutto il sistema socio/politico/economico italiano e internazionale. Ovvio che per poter sopravvivere debba affiancarsi a una forza politica in grado di catalizzare l'attenzione su problemi nazionali in cui possono trovare posto anche quelli locali. Viceversa, si troverebbe ad agire sul piano puramente locale che non gli permetterebbe di affrontare a livello nazionale le riforme che vorrebbe fare per dare un più ampio respiro alle sua idee localistiche.

 

Pertanto, sperare che la lega faccia cadere il governo, e non solo nell'attuale situazione, è pura illusione.

TAG:  LEGA  BOSSI  BALLOTTAGGIO  MILANO  AMMINISTRATIVE 

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