.
contributo inviato da CARMEN2009 il 12 maggio 2011
A pochi giorni dall'apertura del forum PA, ove si presentano le nuove tecnologie ed applicazioni per migliorare il servizio reso al cittadino, la domanda: <<i soldi spesi in tecnologia nelle PA raggiungano l'obiettivo prefissato ? >> aleggia come un chiodo fisso nella mente.
La miccia che ha innescato tale pensiero è da ricercare nell'iter burocratico di richiesta cambio residenza. La richiesta in sè è abbastanza semplice, ma il processo è laborioso, e se incorrete in una di quelle giornate piene l'attesa è il tracollo.
In pratica bisogna recarsi al comune, prendere il biglietto con il numeretto, compilare un modulo illegibile per il poco inchiostro delle stampanti, attendere dalla due alle tre ore................. Appena arriva il proprio turno, davanti ad un'impiegata sfinita e schizzata, presentare il modulo che sarà trascritto celermente sul computer, stampato e fatto firmare.
Risultato ? Perdita di tempo, impiegati al limite di una crisi di nervi, bimbi che sgignazzano aumentando il grado di nervosismo delle sale, consumo di carta ed inchiostro............
Proviamo ad immaginare come sarebbe stato un processo informatizzato ed a quanto avremmo rispormiato in soldi e tempo.
Dal sito del comune si accede all'aria privata e si compila il form per il cambio residenza, si invia la richiesta che arriverà in tempo reale agli impiegati  liberi, in questo caso,  di effettuare tutti i controlli del caso, la procedura è chiusa, tempo impiegato al massimo 15 minuti.
Vi sembra poco raggiungere il traguardo in così poco tempo  ? A me no, se la tecnologia è utilizzata effettivamente per offrire un servizio al cittadino e non per elargire denaro alle solite aziende tutto è possibile, l'importante è che si cominci l'opera con il piede giusto.
Capito signor Brunetta!!!!!!!!!!!!!!!

TAG:  INFORMATICA  COMUNE  IT  BRUNETTA  FORMPA  DITITALE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
9 febbraio 2009
attivita' nel PDnetwork