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contributo inviato da team_realacci il 2 maggio 2011
Roma, 2 maggio 2011
 
“E’ scandaloso che il Governo abbia fatto scadere i termini per l’emanazione del nuovo decreto sulle rinnovabili. Questo è il frutto di una cattiva politica, incapace di guardare al futuro del paese. Il Ministro Romani l’8 marzo aveva dichiarato che entro il 20 marzo avrebbe varato un nuovo testo in grado di affrontare i gravi problemi aperti dal Dlgs del 3 marzo che ha colpito mortalmente il vasto comparto produttivo legato al settore delle rinnovabili, attualmente uno dei settori più vitali e a più forte crescita industriale e tecnologica del Paese. L’incertezza generata da questi continui rinvii è diventata letale per l’intero settore unita al fatto che il testo che si sta delineando sembra non rispettare sostanzialmente molte delle indicazioni del Parlamento e alla Conferenza delle Regioni, a cominciare da una tutela degli investimenti in atto e da una graduale riduzione degli incentivi. E’ fatto grave che va colpire uno dei settori più vitali della nostra economia, uno dei pochi che in controtendenza, in un momento di crisi economica, ha aumentato l’occupazione”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD.
 
Ufficio stampa On. Realacci
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commenti a questo articolo 0
commento di car me lo inviato il 2 maggio 2011
Era l'unico settore che tirava.
Sono molto coerenti con la loro politica che sviluppa lo star sempre peggio. Saranno votati ancora, gli italiani hanno finalmente trovato chi li sa amministrare.
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