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contributo inviato da fabio1963 il 29 aprile 2011

Non ho capito perché la TV pubblica di un paese con Costituzione Repubblicana, dove i titoli nobiliari non hanno alcun valore, debba trasmettere il matrimonio di uno, solo perché è figlio di una monarca, per di più di un altro paese!

(Repetita iuvant)

A questo punto è lecito chiedersi se sia giusto continuare a pagare l'abbonamento alla TV di Stato, che non rispetta i dettami costituzionali, sprecando i nostri soldi per la decadente e anacronistica monarchia inglese: fossi io il capo della RAI al massimo avrei dedicato una notizia di 5 secondi senza immagini alla fine del TG a questa cazzata.

Bisognerebbe chiedere le dimissioni in blocco dei dirigenti per questo spettacolo osceno!

Perché ricordiamoci che la pornografia non è solo trasmettere immagini sessuali esplicite, ma anche inculcare ai minori l'idea che gli uomini non sono tutti uguali fin dalla nascita e a causa della nascita!

Vergogna! Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

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Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!

Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna!Vergogna! Ecc. ecc.

TAG:  COSTITUZIONE REPUBBLICANA  ITALIA  NOBILTÀ  DECADUTA  VERGOGNA  MONARCHIA INGLESE  RICHIESTA DIMISSIONI 

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commenti a questo articolo 0
commento di cilloider inviato il 3 maggio 2011
Ahahahaah!

Pur personalmente concordando con i modi e con le argomentazioni di seamusbl, mi sento di "sposare" la tesi di Mughini (a me generalmente antipatico).

"La Monarchia inglese sta bene DOVE sta, come il Quirinale sta bene dove sta!"

Personalmente non la penso così, ma se allargo il mio giudizio prendendo come presupposto la mia considerazione civile sia degli italiani e sia degli inglesi, non posso che concordare.

Gli italiani sono dei "tifosi" come gli inglesi, hanno bisogno di simboli quindi...le ragazzine pensano ancora al principe azzurro e non solo le ragazzine, è giusto, è normale, come per un aborigeno fare le danze propiziatorie.
Così noi italiani abbiamo bisogno di qualcuno che pontificando riesca a dare la parvenza di uno spirito unitario, mettendo d'accordo Maroni, con Alfano e con Bersani.
Se così non fosse....saremmo più civili, ma in debite proporzioni, non siamo molti diversi dagli immigrati del Niger, piuttosto che dalla Libia, anche loro come noi hanno delle difficoltà oggettive ad abituarsi ad uno stato di diritto.

Comunque il vestito della sposa era davvero un'oscenità...uno straccetto da qualche centinaio di euro, inoltre è vero che lo scudiero che ha aperto la porta "sbagliata" della macchina della regina è stato licenziato?
E la questione politica del mancato invito a Blair?
Che dire della presenza della coppia gay, rappresentata da Elton e consorte?

Behh come soap ...è migliore della produzione italiana!
Ci sono avanti !
:)
commento di zemanlandia inviato il 1 maggio 2011
Adesso non facciamola tanto grossa, anche se fosse stato al governo il centrosinistra la Rai avrebbe trasmesso il matrimonio. Il problema sono i telegiornali di parte e le varie trasmissioni ipocrite dei Vespa,Ferrara,Sgarbi and company che cercano di nascondere le malefatte della gang di Berlusconi e presentare una realtà che non esiste.
commento di delega inviato il 30 aprile 2011
In italia ormai non si fanno le dirette di manifestazioni a roma contro il governo, alle quali partecipano milioni ( milioni!) di persone. Abbiamo difficoltà a trasmettere la diretta del più grande evento canoro che si svolge in italia ( con buona pace del festival di sanremo); mi riferisco, ovviamente al concerto del 1°maggio. Trasmettiamo invece l' insulsa melassa del " matrimonio del secolo". Il problema, comunque, è che milioni di persone la guardano quella diretta...qualcuno tra questi non vota berlusconi....
commento di nicoli marco inviato il 30 aprile 2011
Premetto che non ho seguito le dirette televisive sul matrimonio dei reali inglesi, anche se non ho potuto fare a meno di darci un'occhiata visto la martellate esposizione che ne è stata fatta. Anche nei locali pubblici le tv erano sintonizzate su quell'avvenimento.... solo la Sette ha fatto eccezione, riportando in fondo ai telegiornali, per dovere di cronaca, il così detto matrimonio del secolo. Forse per le televisioni è stato un affare, considerato l'alto auditel e la pubblicità che hanno incassato sicuramente.
Comunque, al di là del fatto mediatico in se stesso, io credo che non dobbiamo scandalizzarci più di tanto: l'evento appartiene tutto alla tradizione e alla cultura anglosassone, ai sudditi di Sua Maestà Britannica insomma e per loro le faccende della casa reale, nel bene e nel male, sono occasioni di gossip o di discussione, anche se in fondo amano la loro regina e quel tipo di monarchia costituzionale che ha contribuito a tenere unita la loro Nazione. Tutt'altra cosa rispetto alla nostra storia, confrontata con le vicende e gli errori deprecabili dei Savoia, ma questo è tutto un altro discorso.......
Restando al matrimonio e alle riprese eccessive propinateci dalle televisioni di quasi tutto il mondo, effettivamente si è esagerato, ma meglio salire alla ribalta della cronaca per fatti come questi piuttosto che per le continue ridicolaggini del nostro "amato" Premier, che all'Estero è considerato una vera e propria star nel campo del comico e del farsesco e le Tv non fanno altro prenderlo in giro.... Ma con lui, purtroppo, anche tutti gli Italiani, che sono stati capaci di metterlo a capo del governo e di farlo prosperare in tutti i sensi, politicamente ed economicamente.... ed anche come "gallo della checca"!!! Comunque:
Viva l'Inghilterra, dove almeno si è vaccinati contro tanti avventurieri della politica che oggi qui da noi stanno sguazzando.....
commento di fabio1963 inviato il 30 aprile 2011
condivido il discorso di Nicolas e nino55: la trasmissione forse andava fatta comunque, però x "par condicio" avrebbe dovuto essere arricchita di qualche nozione di educazione civica, di quello che significa la monarchia x gli inglesi e i paesi nordici in generale. Di come siamo arrivati alla repubblica in Italia, dei sogni di Giuseppe Mazzini, della Giovine Italia e della Giovine Europa. Tutto ciò doveva essere fatto a maggior ragione x il 150° anniversario dell'unità d'Italia, ma non si può pretendere questo in un paese dove vige il populismo-catodico, dove l'onorevole avvocato preferito di turno dal premier confonde brigatismo con brigantaggio, e qualche giornalista ha parlato di 150° anniversario della Repubblica.
commento di nino55 inviato il 30 aprile 2011
Caro Nicolaswoods, partendo dal presupposto che qui nessuno si erge a censore di niente o ad intellettuale di chissà quale pianeta, ma che ci sforziamo soltanto di essere uomini e di sbagliare il meno possibile.
Ciò che si vuole fare emergere in questa discussione è la volontà subdola che parte dei media hanno nel manipolare e distorcere la realtà ivi compreso il racconto di un'evento così importante E'il modo come si presentano le notizie che mette in discussione questo mondo ambiguo che racconta di ricchezza, belle donne e belle favole.
Da qui le pure e semplici considerazioni; che poi si vuol tacciare la gente di "antidemocratici" accomodati pure.
commento di NicolasWoods inviato il 30 aprile 2011
Capisco quello che scrivi "fabio1963" e in parte lo condivido. Ciò che non condividevo era la censura, il non voler mostrare.

Anche un bambino deve vedere per farsi un'idea, un opinione,... L'importante è che veda "tutto" e possa essere invitato a pensare, discutere, interpretare,... ciò che vede. Semmai è questo che manca alla televisione, in particolare a quella pubblica. Anche il matrimonio reale poteva essere un'occasione per parlare della monarchia, di cosa ha significato nel passato e di cosa significa oggi.

La censura uccide la democrazia... Non esiste la censura intelligente!
commento di magnagrecia inviato il 30 aprile 2011
Io, come NicolasWoods, sono a favore... delle fiabe (non delle favole).
E' importante considerare che l'elemento distintivo della fiaba è il lieto fine.

“Cosa raccontano le fiabe?
Le fiabe raccontano quasi sempre di grandi difficoltà e pericoli da superare, di magie buone e cattive, di viaggi straordinari. Spesso riflettono l’ambiente in cui vissero coloro che le narravano. Nella fiaba occidentale troviamo spesso l’immagine dell’Europa di allora, prima dell’età moderna: le foreste fittissime e intatte dei paesi del Nord, grandi estensioni di terre disabitate, la fame, il freddo, la paura, i briganti; e poi la vita dei contadini, quella dei boscaioli, o dei signori dei castelli; e troviamo anche gli animali, che costituivano spesso l’unico bene di una famiglia o ne erano i compagni più preziosi, come i cavalli.

Le fiabe sono racconti che seguono uno schema narrativo molto semplice e lineare; presentano di solito una situazione iniziale in cui vengono brevemente delineati i personaggi principali, il luogo e il tempo della storia Ben presto emerge un problema, una situazione da risolvere, la complicazione attorno a cui si costruirà l’intera fiaba. Quindi avviene lo svolgimento della vicenda, fino a giungere a una conclusione, a un lieto fine in cui si superano le difficoltà e si risolvono i problemi”.

Differenza tra la fiaba e la favola
http://www.lefavole.org/fiabe.htm
commento di fabio1963 inviato il 30 aprile 2011
Ci deve essere un equivoco, io veramente non mi riferivo agli adulti che sono liberi di vedere quello che vogliono, io mi riferivo ai minorenni: il minorenne non è idiota, però deve essere tutelato da questi messaggi insidiosi subliminali che fanno passare l'idea che gli uomini non sono tutti uguali fin dalla nascita e a causa della nascita!
Grazie al cielo io sono andato a scuola in tempi (gli anni '70), dove ci hanno insegnato l'educazione civica, la filosofia ecc. ecc. Nonostante fossi ancora minorenne mi sono tenuto ben lontano dalla cerimonia fiume trasmessa nel 1981, del "matrimonio principesco e fiabesco" di Carlo e Diana. Alla fine è venuto fuori che la monarchia aveva bisogno di sangue nuovo per fare 2 eredi al trono, e sebbene Carlo avesse già la sua amante ufficiale, fece il "sacrificio" di sposarsi per la Corona. Queste frivolezze minano il nostro animo fin da piccoli e proprio l'importanza mediatica che gli viene data, può traviare il nostro concetto costituzionale di Res Publica e morale laica che serve a formare una "massa critica" di cittadini consapevoli in grado di mandare avanti la baracca.
commento di silv inviato il 30 aprile 2011
2 miliardi di persone sembra che abbiano visto il matrimonio in TV.
Io non sono fra loro, sono cose di una pallosità immane.
Come spiegare il fenomeno?
La gente ha una vita dura, poche speranze, gli ideali sono diventati esclusivamente la ricchezza e la bellezza. Poiché la ricchezza nonl'ha quesi nessuno e la bellezza, per chi ce l'ha, è di breve durata, le persone proiettano sugli altri, sui vip, i loro sogni e cercano di riflesso di provare sentirsi partecipi di quella vita da telenovela che loro non avranno mai. Un po' come andare al cinema, ma guardando vicende vere.
La gente, se avesse un po' di senso critico, invece si dovrebbe domandare come mai questa gente che non ha mai lavorato in vita sua possa godere di tanta ricchezza e la esibisca senza un minimo di vergogna.
commento di NicolasWoods inviato il 30 aprile 2011
Pensare che gente che vede queste cose è idiota (questa è la sintesi delle vostre considerazioni) e voi siete quelli inteligenti non aiuta ad avvicinare la sinistra alla gente.

Rimango della mia opinione... quello che proponete è censura.

Altro tema perdente è il "garantismo di sinistra". Noi facciamo gli intellettuali ed etichettiamo come razzisti i cittadini che protestano contro gli "stranieri". Ma molti di questi, per esempio, si trovano lo spacciatore sottocasa (magari anche italiano) e sono esasperati espaventati. Non è ora di mettere i delinquenti in galera senza sconti (stranieri e italiani)?

Last but not least, abbiamo problemi più importanti.
commento di fabio1963 inviato il 30 aprile 2011
(Continua dal post precedente).Per tale motivo io sogno in un Paese migliore, ma è la sommatoria dei nostri comportamenti che ci consentirà di realizzarlo. Per migliorare il nostro Paese bisogna crederci profondamente in modo individuale e collettivo: non c'è alcun spazio per queste trasmissioni che ci ricordano spietatamente che il modo migliore per stare bene e senza fatica è questo: nascere ricchi, sposare uno/a ricca, ereditare (non x niente anche il populista da cui ci facciamo comandare consiglia sempre alle ragazze di sposare uomini ricchi!).














commento di nino55 inviato il 30 aprile 2011
Sai Fabio, mi piace la tua osservazione "le zone monarchiche del nostro paese abbracciano questa filosofia perdente del fatalismo".
Lo sai il problema qual'è, che questa filosofia che sfocia come dici anche nelle raccomandazioni, è un comportamento sociale esportato da noi meridionali che si sta diffondendo in tutta Italia.Suggerirei agli amministratori che hanno ancora il potere di farlo, di mettere al bando questi comportamenti pseudo mafiosi, e di sputtanarli ai giornali ed alle TV.
commento di fabio1963 inviato il 30 aprile 2011
Penso che perderemo sempre perché c'è gente che desidera guardare queste cose, sognare per un attimo un'altra vita. Ma la vita migliore bisogna sapere conquistarla con le proprie forze e il proprio impegno. L'unica attenuante a questo fatalismo (guarda caso le zone monarchiche del nostro Paese abbracciano questa filosofia di vita perdente del fatalismo)é la presenza del "familismo amorale" che ormai impera ad ogni livello, impedisce a qualsiasi persona di fare qualsiasi cosa senza la raccomandazione. C'è un gravissimo danno al Paese, perché i posti non sono assegnati in modo meritocratico. La sommatoria di tutti questi comportamenti individuali sballati, porta ad un Paese non competitivo a livello mondiale, si è inventato il "familismo amorale" per fare una gara truccata. Praticamente in Italia si fa il contrario di quello che diceva Robert Kennedy: "Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione".Alla luce dell'evidenza attuale la storia di questa generazione è perduta in partenza!!!!!
commento di nino55 inviato il 30 aprile 2011
Nicolawoods, ti ha già risposto Fabio, comunque lo sottolineiamo.Immettere sulle reti tv nazionali un'evento del genere e trattarlo per ore con commenti ed approfondimenti non è la stessa cosa di dare le semplici notizie ed immagini con tempi adeguati, questo vuol dire essere antidemocratici?
Al contrario, credo che enfatizzare al massimo simili eventi vuol dire portarli sullo stesso livello di trasmissioni di "amici" o "il grande fratello", dove sfrutti la spettacolarizzazione senza far passare nessun messaggio sociale.Da utente che paga il canone RAI, ritengo che i dirigenti della TV di stato, hanno fatto un pessimo servizio al pubblico.
commento di NicolasWoods inviato il 30 aprile 2011
Questo post spiega benissimo perché perderemo sempre.

L'evento interessava la gente. Il perché ce lo potrebbero spiegare i sociologi (principi e principesse, una favola nel mondo reale, etc... boh!), ma interesseva e la televisione ha fatto bene a trasmetterlo. Non mi sembra diseducativo.

Se noi continuiamo a essere antidemocratici, volendo decidere ciò che deve essere visto e ciò che non lo deve, non andremo da nessuna parte.
commento di seamusbl inviato il 30 aprile 2011
comrade fabio1963 sottoscrivo integralmente le tue considerazioni.
Purtroppo teste di cazzo e cialtroni si sono appropriati della mangiatoia rai e la utilizzano per i loro porci comodi e per propagandismo da e per ebeti. Adesso leccano il culo anche ai parassiti inglesi che se fosse per me prenderi a calci in culo e manderei a zappare invece di farsi mantenere a gratis dai coglioni. Ma il tutto ha una sua logica infatti oggi una ristretta elite si appropria della fetta maggiore di risorse ed e' mantenuta dai coglioni che stanno in basso, percio' la rai si preoccupa di far rimbecillire i coglioni che stanno sotto e incitarli ad ammirare la superiore elite che mangia a tradimento, reali o plebei che siano.
Non so quanti siano gli italiani cosi' idioti da cadere vittima di tale marketing del cazzo, ma l'operazione di rincretinimento e' stata condotta a livello sovranazionale e in tutti i paesi i sudditi coglioni sono invitati a leccare il culo a re e regine e parassiti.

Si deve smettere di pagare il canone televisivo e mandarli a fare in culo in questo modo.
commento di fabio1963 inviato il 29 aprile 2011
x Riot. Ma infatti non ho detto che la notizia non andava data, però mi sembra più corretto lo spazio che gli ha dedicato Mentana nel suo TG di La7, 5 secondi alla fine del telegiornale.
E' una questione di principio: se i minori guardano queste trasmissioni vengono diseducati alla vita. Può farsi strada nel loro pensiero fin da piccoli che ci sono persone di serie A e di serie B. Proprio oggi è stata data la notizia che un terzo dei giovani è senza lavoro, molti vorrebbero sposarsi ma non possono farlo perché non possono mantenere la famiglia. Viviamo in un Paese senza alcuna parvenza di meritocrazia e in questo tragico scenario come ciliegina sulla torta ci viene propinata l'essenza della massima ingiustizia che ancora si propaga inspiegabilmente fino ai nostri tempi: poter tramandare il potere di una nazione tra le più importanti del mondo nelle mani di un uomo, solo perché è figlio di un'altra persona. Questa cosa mi indigna profondamente e mi disgusta, gli inglesi facciano come vogliono, ma almeno ci venga risparmiato questo film dell'orrore!!!!!
commento di Riot inviato il 29 aprile 2011
Forse perchè è un evento importante in uno dei Paesi più importanti del mondo (e molto più civile del nostro).. In fondo non hanno mica trasmesso il matrimonio di Emanuele Filiberto

Scandalizzati piuttosto sui soldi investiti in fiction di quarta categoria come il medico in famiglia (meglio noto come il puttanaio)
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25 gennaio 2010
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