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contributo inviato da Achille_Passoni il 15 aprile 2011


La Camera dà il via libera alla vergogna del processo breve, con 314 voti favorevoli e 296 contrari. Un giorno triste per la giustizia italiana, perché con l’approvazione dell’articolo 3 sulla famigerata “prescrizione breve”, vengono accorciati i tempi per gli imputati incensurati, cancellando di fatto il processo Mills.

Ma non solo: con il voto di ieri, la maggioranza impedisce che si arrivi a una sentenza in processi importantissimi come quello sulla strage di Viareggio - come vi avevo già scritto - i crack Parmalat e Cirio, il terremoto all’Aquila. Sono migliaia i procedimenti che non arriveranno a sentenza in tutta Italia e che riguardano reati come la corruzione, le truffe, le violenze sessuali, le rapine, le estorsioni e tanti altri ancora.

Siamo di fronte ad una vera e propria amnistia mascherata, che per salvare Berlusconi dai suoi processi umilia i familiari delle vittime, i risparmiatori truffati, i cittadini rimasti vittima di uno dei tantissimi reati interessati dal provvedimento.

Una barbarie contro cui il Partito Democratico ha combattuto in prima fila, utilizzando tutti gli strumenti possibili dell’ostruzionismo parlamentare. Ora il processo breve dovrà tornare al Senato, e anche lì daremo battaglia: cercheremo in tutti i modi di fermare questo vergognoso colpo di spugna che devasta la giustizia italiana.
TAG:  VIAREGGIO  STRAGE  FAMILIARI VITTIME  PROCESSO BREVE  RIFORMA GIUSTIZIA  PRESCRIZIONE BREVE  PROCESSO MILLS 

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