.
contributo inviato da professional consumer il 13 aprile 2011

Per i Consumatori c’è da divertirsi con le parole crociate, sciarade, indovinelli e rebus che riempiono i supermercati.

Questo è quanto ci propone il mercato dei prodotti alimentari.

Questo mostra quanto siano necessari esercizi di pratica enigmistica per disinnescare trucchi e doppi-gioco che ci vengono proposti quando ci facciamo prossimi all’acquisto.

“PANNA”, l’acqua minerale, lo è di nome o di fatto?

E quel lieve dell’acqua “LIEVE”, sarà lieve?

Sempre quelli della Lieve nell’etichetta scrivono: “Può essere consigliata per i bambini”. Loro intanto non lo fanno.

L’olio “CUORE” fa bene al cuore? Non c’è scritto; ci invitano però a desumerlo.

La minerale “SUCCHI” va bevuta come raccomandato: 8 bicchieri al giorno per smaltire le scorte o come prescrizione posologica?

La Posologia potrebbe divenire il più sofisticato modo di trattenerci presso il Loro prodotto.

Se quell’acqua viene bevuta, con cadenzata regolarità, seguiamo una cura: fidelizzati!

Rovistando negli scaffali del supermercato si può far tesoro dei prodotti in predicato di prescrizione medica.

I cereali “KELLOGS’” espongono le quantità giornaliere raccomandata ad un adulto.

Risponde “NESTLE’” con “Fibre1” e…”una porzione contiene il 40% del fabbisogno giornaliero”.

Siete affetti da stipsi? Niente paura, si fanno in quattro per voi; la “DANONE” con lo yogurt “Activia” migliora “ogni giorno la tua naturale regolarità”.

C’è chi va fino in fondo, lo “Yogurtino” della “PLASMON”, per “mantenere il benessere dell'intestino.

Gozzovigliatevi, tanto “MAYA – Proactive” fa il miracolo: aiuta a ridurre significativamente il colesterolo.

”Buon giorno salute”. Esercizi quotidiani per il tuo intestino: una confezione al giorno leva il medico di torno con YAKULT, alimenti pre- pro-sim-biotici.

Ricomponiamoci. Assumiamo un tono professionale.

La Fidelizzazione va accuratamente evitata. Può essere una malattia invalidante: consente ai produttori di sottrarsi alla concorrenza del mercato e noi di trovarci ficcati in nicchie maleodoranti dove i venti della convenienza non spirano.

C’è aria viziata. Gestire la formazione del prezzo stando in apnea può risultare oltremodo difficoltoso. Le rendite di posizione troverebbero agio e Noi Consumatori mancheremmo ad uno dei precetti della nostra Mission: pulire il mercato da viscosità, opportunismi, farragini, che rallentano la produttività degli scambi.

 

Mauro Artibani

Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE

Paoletti D’Isidori Capponi Editori

Marzo 2009

 

www.professionalconsumer.splinder.com

 

 

 

TAG:   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
10 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork