.
contributo inviato da acalisi il 10 aprile 2011

Di fronte alla crescente sicurezza e tracotanza con cui Berlusconi sta procedendo a piegare il sistema legislativo italiano alle sue esigenze, di fronte ai futuri scenari di profonde trasformazioni istituzionali da lui prospettati, rimango sbigottito dalla debolezza delle reazioni delle opposizioni, e in modo particolare del PD.

In parlamento non si può che essere sconfitti, visti i numeri. Il massimo che si può sperare di ottenere è quello di ritardare l’approvazione dei provvedimenti in discussione con un ostruzionismo senza sconti. La vera battaglia va combattuta fuori. Nelle piazze. Bisogna far capire alla gente comune, non con discorsi elaborati, come si sente spesso nelle interviste ai telegiornali, cosa sta succedendo. Bisogna “parlare alla pancia”, in maniera martellante, senza lasciare tregua, come fa Berlusconi. Si deve spiegare, ad esempio, non che quella del “processo breve” è una legge costruita su misura per evitare al Cavaliere di essere condannato per i suoi crimini, ma che tale legge permetterà a migliaia di delinquenti di non finire in prigione, cancellando i processi a loro carico. Bisogna portare i numeri, le conseguenze nella vita reale. Se devono fare degli esempi, richiamandosi a casi concreti.
 
Le iniziative prese finora sono troppo tiepide. Probabilmente neppure chi le organizza crede nella loro efficacia. E’ necessario andarci giù in maniera pesante. Con gesti clamorosi, da finire sui giornali e in TV. Anche con uno sciopero generale, se necessario.
 
Si sono sprecate tante energie e risorse per portare avanti l’inutile raccolta di “10 milioni di firme per mandare a casa Berlusconi”. Penso che si possa mobilitarsi con almeno pari impegno per impedire che passi una legge ingiusta, che non serve assolutamente ai cittadini, e anzi verrà a loro danno.
Questo, del resto, sarebbe solo l’inizio. Altre leggi, altri provvedimenti ben peggiori verrebbero subito dopo, se non si dimostra con forza che l’opposizione ha ancora la capacità di parlare ai cittadini e di guadagnare consensi...
 
In prossimità delle elezioni questo è ciò che la maggioranza teme di più.

Astro Calisi

TAG:  BERLUSCONI  LEGGI AD PERSONAM  RIFORMA DELLA GIUSTIZIA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
9 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork