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contributo inviato da team_realacci il 4 aprile 2011
Roma, 4 aprile 2011
 
“Le ultime notizie che arrivano da Fukushima ritraggono un dramma senza fine le cui conseguenze avranno ripercussioni gravissime per futuro. Uno scenario che rende sempre più evidente come la scelta nucleare sia sbagliata e con enormi ed imprevedibili ripercussioni sia sul fronte della sicurezza che dal punto di vista economico. Oggi l’Italia rispetto ad altri paesi non può che trarne vantaggio dall’aver abbandonato la strada dell’atomo e può puntare con decisione sulle vere opzioni del futuro che si chiamano ricerca, risparmio ed efficienza energetica, fonti rinnovabili. Del resto e nonostante la propaganda che fa sul nucleare, Enel vola in borsa proprio perché rispetto ai suoi competitors non è esposta sul fronte nucleare. Certo c’è da chiedersi chi ripagherà gli italiani di tutte le menzogne che hanno dovuto ascoltare sui vantaggi dell’energia nucleare”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  PROPAGANDA  BUGIE  ENEL  NUCLEARE  ATOMICHE  FUKUSHIMA 

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commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011
" commento di aregolo inviato il 7 aprile 2011
E l'importante piano di rilancio energetico e industriale basato sull'accordo con i francesi dell'Areva NP ,e tra ENEL e EDF per l'installazione di quattro centrali EPR di ultima generazione nei prossimi anni, non va cestinato come carta straccia sotto l'effetto emozionale dell'incidente di Fukushima."

Va CESTINATO senza dubbio alcuno ....cercando di riciclare la carta!

"La società POSIVA, incaricata di gestire le scorie del costruendo reattore EPR di Olkiluoto (Finlandia). Si evidenzia come questa tipologia di reattore abbia una produzione di Iodio-129 superiore a quella di reattori PWR tradizionali; ciò pone problemi molto seri in quanto tale isotopo dello Iodio ha una emivita di 16 milioni di anni e rimane pericoloso per circa 160 milioni di anni."

commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011
Mi scuso con Aregolo se ho usato il termine "cazzate", tuttavia ...questo "pensiero dominante" sul nucleare, per ora ha fatto più danni che altro...


commento di aregolo inviato il 8 aprile 2011
Sono tornato dal lavoro e ho trovato sul post un'autentica "scarica di legnate cultural-energetiche" tutte per me da parte del simpaticissimo ed agitatissimo "cilloider-away".
A parte la mia soddisfazione nell'aver suscitato interesse anche iperpolemico sul post enrgetico-ambientalista del team-realacci, che posteggia spesso in materia im modo supponente e cattedratico senza che mai nessuno in genere cerca di replicargli a tono.
Probabilmente "cilloider-away" è un pasdaran del team-realacci ma va bene così.
Senza discussione anche accesa che dibattito democratico sarebbe?
Certo che quando uno come "cilloder-away" esordisce i suoi eccitati commenti con il termine "cazzate" riferito alle opinioni altrui, c'è da essere intimiditi.
Uno come me pensa per un attimo: forse per provocare la discussione ho sparato davvero "cazzate" iperboliche.
Poi leggo meglio qua e là le offensive repliche e mi accorgo che qualcosa non va in chi mi contesta tanto vilentemente e presuntuosamente.
Allora mi faccio coraggio e comincio a predisporre un'adeguata controreplica.
Ma ora bisogna che stacchi.
Ho il pranzo che mi aspetta e il lavoro pomeridiano.
A presto "cilloder-away".
commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011
Altra considerazione..........

Gli italiani sono ben lungi da essere un popolo....

Marconi è dovuto emigrare ....e gente che oggi idolatra un Ipad non sa nemmeno chi è Federico Faggin.
E non vedo nemmeno un furur di popolo per chiedere a gran voce il Nobel per Gabriele Veneziano.

C'è anche gente che racconta "favole" ....favole belle...favole strane ...ma gli italiani preferiscono gli autori francesi che raccontano che le centrali di 3 o quarta generazione sono "sicure"....(quando le scorie presentano una pericolosità doppia o tripla alle generazioni precedenti...)
Ecco una "favola" italiana che nessuno sente raccontare...







Preferisco le "favole" italiane a quelle francesi....ma questa è una questione soggettiva.
commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011
"Il responsabile della green economy Ermete Realacci ha buon gioco in questo momento nel denigrare il nucleare sotto l'effetto Fukushima.
Ma è un gioco truccato.
Perchè tende ad esaltare a contrasto i pregi delle energie rinnovabili rispetto ai difetti del nucleare.
Ma anche le rinnovabili hanno ad oggi difetti insormontabili.
Per esempio a parità di costi di investimento con il nucleare producono assai meno energia elettrica, che è poi la merce pregiata che tutti vogliono, assai meno disponibile e controllabile."

Ecco un'altra cazzata ...senza mezzi termini!
E' vero il problema dell'accumulo di energia accomuna ogni produzione.
Tuttavia è assurdo impiegare kmq per fare un impianto fotovoltaico!
Si è assurdo....solo pensare che per garantire l'approviggionamento energetico della sola Milano, debba occupare il 50 % dei terreni coltivabili della sola lombardia.
Ma è altrettanto assurdo non traslare una geometria su un'altra superficie.
Mettiamoci in testa ....che 7 mq OGGI con le tecnologie commercialmente e sottolineo commercialmente, disponibili si produce IN MEDIA 1kw in maniera pressochè continua per 30 anni.
Un condominio con una superficie di tetto pari a 210mq può produrre energia per 10 famiglie dal consumo di 3kw giornaliero (ma chi consuma 3kwh ????)...
Il fotovoltaico è quindi antitetico al centralismo energetico, per questo la gente come Aregolo....non capisce o fa finta di non capire.

commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011

Torniamo a noi....
Il fotovoltaico permette già oggi di generare in media sul territorio italiano 1kw con 7mq...quindi risulta ovvio che con 21 mq si ha la potenza necessaria al fabbisogno di una famiglia.
Anni fa una cella fotovoltaica basata esclusivamente sul silicio dopo 20 anni di attività poteva presentare un calo prestazionale superiore al 50%.

Ora invece una cella dopo 30 anni riesce ad avere un rendimento pari all'80%.

Ci sono molti campi d'indagine che riguardano direttamente ed indirettamente il fotovoltaico: dalle nanotecnologie, passando dalla chimica fino alla fisica delle particelle.
Un conto è dire che la ricerca sul nucleare debba proseguire e che bisogna investire su di essa, un'altro è essere tanto ottusi da non capire che una centrale a fusione nucleare distante 8 minuti luce e dal "diametro" di 1.390.000 km possa incidere solo minimamente sul nostro futuro economico, effettivamente se dopo 4,5 mld di anni di radiazione solare sono questi i risultati dell'evoluzione ....forse bisognerebbe considerare in modo diverso la posizione dell'umana creatura sulla scala evolutiva.

Forse sarebbe meglio cambiare prospettiva, prima di avere opinioni errate



La complessa radiazione solare è ben lungi dall'essere sfruttata per la produzione di energia....in una percentuale tale da riconoscere la "superiorità" umana al confronto con un'alga.

Quello che mi fa davvero ridere (per non piangere) è che questa gente favorevole alle centrali nucleari, non sa nemmeno perchè Rubbia ha preso il Nobel!
Forse ....anzi .SICURAMENTE e senza dubbio alcuno, visto i DATI STORICI, bisognerebbe abbandonare ogni applicazione sul "nucleare" basata sull'uranio e sul plutonio, favorendo perlomeno una ricerca applicata sul torio.
Ma lasciamo stare
commento di cilloider inviato il 8 aprile 2011
"E poi continuiamo a dirci la verità fino in fondo.
C'è una bella differenza , in campo tecnologico e energetico, tra l'occuparsi di nucleare e di solare fotovoltaico.
La prima è una scienza di estrema complessità, che indaga nell'intimo della materia,densa di prospettive capaci di trasformare profondamente il futuro della nostra società, la seconda è una scienza assai meno problematica, che si limita ad un indagine superficiale della materia, e che può incidere solo minimamente sul nostro futuro economico ed esistenziale."

Azzz!!! quante cazzate in poche righe!
Invidio davvero qualche finto-debunker che riesce ad inculcare queste cose ...

Torniamo a noi....
Il fotovoltaic
commento di aregolo inviato il 7 aprile 2011
E poi continuiamo a dirci la verità fino in fondo.
C'è una bella differenza , in campo tecnologico e energetico, tra l'occuparsi di nucleare e di solare fotovoltaico.
La prima è una scienza di estrema complessità, che indaga nell'intimo della materia,densa di prospettive capaci di trasformare profondamente il futuro della nostra società, la seconda è una scienza assai meno problematica, che si limita ad un indagine superficiale della materia, e che può incidere solo minimamente sul nostro futuro economico ed esistenziale.
Entrambe meritano studi e approfondimenti,ma, per favore, non confondiamo l'una con l'altra, e sopratutto non commettiamo la sciocchezza di metterle in contapposizione magari per dimostrare, per esclusivo interesse di parte, che l'una è assai meglio dell'altra.
commento di aregolo inviato il 7 aprile 2011
E tornando un pò di più nel tema del post.
Il responsabile della green economy Ermete Realacci ha buon gioco in questo momento nel denigrare il nucleare sotto l'effetto Fukushima.
Ma è un gioco truccato.
Perchè tende ad esaltare a contrasto i pregi delle energie rinnovabili rispetto ai difetti del nucleare.
Ma anche le rinnovabili hanno ad oggi difetti insormontabili.
Per esempio a parità di costi di investimento con il nucleare producono assai meno energia elettrica, che è poi la merce pregiata che tutti vogliono, assai meno disponibile e controllabile.
E allora? Cosa preferiamo affrontare oggi per tentare di accaparrarci più energia elettrica?
I rischi calcolati di un incidente nucleare, resi minimi oggi dalle centrali di ultima generazione o le certezze dell'insostenibilità finanziaria e del fallimento economico di una scelta ideologica ed esclusiva delle energia così dette rinnovabili?
Si perchè di questo in realtà si tratta, dietro le colossali bugie, queste si, dei sostenitori della green-economy specie nell'ambito della produzione di energia elettrica.
Con la falsa prospettiva di un'energia "pulita e inesauribile", di scarsisima resa e risibile disponibilità a costi finanziari elevatissimi, si tenta in realtà di organizzare un sistema tecnico-commerciale che fa guadagnare pochi addetti ai lavori sulle spalle ingenue e incolpevoli di milioni di tartassati.
commento di aregolo inviato il 7 aprile 2011
E l'importante piano di rilancio energetico e industriale basato sull'accordo con i francesi dell'Areva NP ,e tra ENEL e EDF per l'installazione di quattro centrali EPR di ultima generazione nei prossimi anni, non va cestinato come carta straccia sotto l'effetto emozionale dell'incidente di Fukushima.
Al contrario.
La grande attenzione sul nucleare provocata dalla tragedia giapponese, deve spingere i governi di Francia e Italia a moltiplicare l'impegno e la collaborazione perchè quel piano possa realizzarsi secondo criteri di massima efficacia tecnica ed economica e nelle condizioni di estrema sicurezza per entrambi i Paesi.
Vorrebbe dire acquisire in tal modo una vera e propria leadership mondiale nel settore e diventare punto di riferimento per tutti gli altri paesi.
commento di aregolo inviato il 7 aprile 2011
A parte il fatto che si tratta una buona volta di spiegare meglio che cosa intendano, il PD e ora anche il suo Segretario,quando dichiarano genericamente di essere "contrari al nucleare".
Ritengo invece che contrastare e abbandonare l'opzione nucleare da parte del PD in questo momento, sia da considerare più ua mossa demagogica dettata dall'immediato necessità di non perdere consenso elettorale ( in questo caso per le amministrative) che una decisione strategica tesa al reale benessere futuro e allo sviluppo dell'Italia.
commento di magnagrecia inviato il 6 aprile 2011
Per la verità, non c'era bisogno di Wikileaks per sapere che Bersani fino a 3 anni fa era favorevole al nucleare, lo dichiarava anche.
Poi c'è stato un cambiamento graduale.
La sua mozione alle primarie, a differenza delle altre due (contrarie, soprattutto la terza, di Marino), non parlava affatto di energia nucleare, presumibilmente proprio per la pressione delle altre due.
Ora è contrario, come la linea ufficiale del partito e praticamente tutto il PD.
commento di aregolo inviato il 6 aprile 2011
Wikileaks ha rivelato poco fa un documento importante del 2007 di collaborazione economica strategica tra Italia e USA sottoscritto dal Governo Prodi per il rilancio del nucleare in Italia.
Firmatario per il Governo Italiano di suddetto documento fu il Ministro dell'Industria e dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani.
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26 gennaio 2009
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