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contributo inviato da Claudia Castaldini il 2 aprile 2011
Per ridurre il consumo di risorse naturali - l'energia, l'acqua, il suolo, le materie prime - e per ridurre l'inquinamento è possibile introdurre cambiamenti nella gestione delle aziende, innovazione nel processo produttivo, miglioramento del prodotto, ovvero diffondere nell'impresa l'eco-innovazione. Si tratta di uno dei rami più importanti dell'economia verde, che può portare il mondo produttivo verso un nuovo sviluppo, meno gravoso per l'ambiente di quello attuale.
Una ricerca dell'Eurobarometro della Commissione Europea dal titolo "FL315 Attitudes of European entrepreneurs towards eco-innovation", condotta nei 27 Paesi UE, ha mostrato che gli imprenditori delle piccole e medie imprese sono consapevoli del risparmio conseguente a comportamenti virtuosi e del minor impatto sull'ambiente. Nonstante ciò, incontrano spesso ostacoli all'eco-innovazione nella propria azienda. I principali tra essi, citati da almeno il 30% degli imprenditori intervistati, sono:  l'incertezza della domanda, l'incertezza dei guadagni che gli investimenti in questione possono procurare, la carenza di fondi, difficoltà di accesso agli incentivi fiscali eventualmente presenti, la mancanza di finanziamenti esterni. Per quanto riguarda l'Italia, al primo posto si trova la mancanza di fondi, seguita dall'incertezza della domanda, ed infine dal rientro in tempi troppo lunghi degli investimenti effettuati. Probabilmente, la crisi economica influisce in questo contesto, ma è contemporaneamente vero che può portare a modifiche nel mondo produttivo proprio allo scopo di migliorare il processo, il prodotto e la propria presenza sul mercato. Le piccole imprese, inoltre, rispetto alle medie hanno maggior preoccupazione di perdere collaborazioni con partner, dato che l'affidabilità delle partnership è considerata un forte sostegno per qualsiasi tipo di innovazione e di investimento.
Le principali ragioni per favorire le innovazioni ambientali emergono comunque chiaramente dall'inchiesta:  aumento del prezzo dell'energia ed alti prezzi delle materie prime, soprattutto. Coloro che hanno realmente investito in eco-innovazione rispondono positivamente riguardo i risultati, per esempio, con una riduzione dei materiali utilizzati nella propria azienda che va dal 5 al 19% per unità di prodotto.
Si può scaricare lo studio all'indirizzo:
http://ec.europa.eu/public_opinion/flash/fl_315_sum_en.pdf
TAG:  ECONOMIA  ECONOMIA VERDE  GREEN-ECONOMY  INNOVAZIONE  RISORSE  ENERGIA  INQUINAMENTO 

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