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contributo inviato da Achille_Passoni il 31 marzo 2011


Ieri in Aula ho chiesto alla Presidenza del Senato di farsi interprete presso il Ministro del Lavoro affinché sia data risposta all'interrogazione che ho presentato sui lavoratori precari dell’Inps. Oggi infatti potrebbe essere l'ultimo giorno di lavoro per 1.240 ragazze e ragazzi che hanno un rapporto di lavoro di somministrazione presso l'Istituto e svolgono funzioni decisive per il suo stesso funzionamento. 

E’ vergognoso che il Ministro Sacconi continui a ignorare questa situazione, di cui il Governo è il primo responsabile. Oltre ad aver tagliato in modo selvaggio la spesa pubblica dedicata all’assunzione dei precari infatti, non contenti i signori della maggioranza hanno bocciato il nostro emendamento al Milleproroghe che avrebbe prolungato i contratti di questi lavoratori. La data di scadenza del loro contratto è arrivata: ho chiesto al Ministro che cosa intenda fare, ma non ho ancora ricevuto risposte.

Intanto è sopraggiunta una novità: la Commissione lavoro della Camera ha votato all'unanimità una mozione che impegna il Governo a risolvere la questione, e lo stesso Esecutivo ha dato parere favorevole. Da ciò, dunque, possiamo dedurre un cambiamento di opinione rispetto a quando è stato bocciato il nostro emendamento: bene, cambiare idea denota intelligenza, peccato che si sia arrivati all’ultimo giorno e che al momento non risultino atti concreti che testimonino la volontà di risolvere il problema. Spero davvero che il Governo tenga fede a quanto promesso: noi vigileremo giorno per giorno, ma intanto oggi potrebbe essere l'ultimo giorno di lavoro per 1240 persone.





TAG:  LAVORO  PENSIONI  INPS  SACCONI  PRECARI INPS 

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