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contributo inviato da team_realacci il 24 marzo 2011
Roma, 24 marzo 2011

“Mentre emerge con tutta evidenza che, oltre agli irrisolti problemi di sicurezza, la scelta nucleare è antieconomica e sbagliata. Mentre la leader di un grande paese manifatturiero come la Germania, Angela Merkel dichiara che dal nucleare è meglio uscire il prima possibile. E mentre il nostro Ministro dell’Economia Giulio Tremonti parla del “debito atomico” che grava sui paesi legati al nucleare, non si capisce perché la Presidente di Confindustria Marcegaglia, invece di difendere la vera economia del futuro del nostro paese, quella legata alla ricerca, all’innovazione, al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili, insiste con un’idea vecchia e ideologica come l’attuale nucleare. Errare humanum est, perseverare diabolicum”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando le dichiarazioni della Presidente di Confindustria sull’ipotesi di ridurre la moratoria di un anno sul nucleare.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  NUCLEARE  SICUREZZA  ANTIECONOMICA  MERKEL  DEBITO ATOMICO  MARCEGAGLIA 

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