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contributo inviato da fabio1963 il 21 marzo 2011

Per quale motivo c'è urgenza di fare questa importante riforma nelle scuole medie?

1) Ormai nelle scuole ci sono più del 10% di persone provenienti da culture e religioni diverse che omettono qualsiasi educazione sessuale in famiglia per tabù etnico-religiosi;

2) Per il motivo 1 e per altri che dirò c'è il rischio di fare la fine della Gran Bretagna dove c'è stato un aumento esponenziale delle gravidanze di 13enni e 14enni;

 

3) E' assurdo e anti-etico usare l'aborto come anticoncezionale!

 

4) Con il sesso non protetto si prendono anche le malattie: oltre a HIV, epatiti ecc. ecc. sempre per il punto 1 sta ritornando anche la TBC;



5) Gli adolescenti sono bombardati da immagini di provocazione sessuale, che causano vere e proprie "tempeste ormonali", se non si interviene precocemente c'è il rischio effettivo di un disastro educativo con conseguenze per tutta la generazione attuale e anche per le future;

 

6) Comunque un'esperienza sessuale troppo precoce cambia la vita: il più delle volte in peggio, in quanto viene a mancare il rispetto per il proprio corpo, quando ancora lo si sta formando.

 

Chi ha altre motivazioni e/o suggerimenti sull'argomento che mi sta molto a cuore è pregato di inviarli rispondendo a questa proposta di legge.



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Ho riflettuto a lungo sull'argomento ed ho pensato che il modo più adeguato per introdurre l'informazione sessuale in prima media è il famoso video di Youtube sul disco d'oro del Voyager.  Il famoso scienziato Carl Sagan selezionò un centinaio di immagini insieme a musiche etniche e saluti in tutte le lingue. Se si guarda il filmato su Youtube si vede che le immagini descrivevano come si è sviluppata la vita sul pianeta Terra e come funziona la riproduzione umana: il tutto veniva fatto in maniera molto graduale e molto "soft". Si incomincia con i numeri primi, le frazioni e le misure dei pianeti. Insomma si potrebbe fare uno studio interdisciplinare di questo filmato per almeno un mese di programma per scienze, matematica ed educazione civica (spiegando anche come è cambiato il mondo dal 1977). Ma è inutile proporre una cosa così avveniristica alla Gelmini, facente parte di un partito oscurantista e reazionario il cui unico interesse è fare in modo che gli studenti scappino dalla scuola pubblica. Perciò tale proposta è lasciata alla buona volontà dei presidi e degli insegnanti di queste materie.

 
Il disco d'oro spedito con la sonda Voyager. A destra si può vedere la placca inserita nelle sonde Pioneer: ambienti oscurantisti pseudo-religiosi ne hanno criticato addirittura l'innocua nudità: gli scienziati avevano scelto questa placca per comunicare ad eventuali E.T. chi siamo, come siamo, dove siamo e perché abbiamo lanciato le sonde.

 

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commenti a questo articolo 0
commento di fabio1963 inviato il 24 marzo 2011
Sembra che i conservatori cerchino di far ritornare indietro il Paese:
dopo le leggi restrittive sulla fecondazione artificiale e quella in programma per il testamento biologico (caso Eluana Englaro) diventeremo un Paese talmente arretrato che "per nascere e morire bisognerà andare all'estero!".
Per dare una scuola completa ai nostri figli, dovremo sobbarcarci l'onere dell'informazione sessuale, anche se non tutte le famiglie saranno in grado di farlo!
commento di fabio1963 inviato il 24 marzo 2011
Secondo me in Italia si è perso quello slancio che nel decennio 71-80 aveva portato a delle ottime leggi che con i dovuti compromessi, hanno comunque funzionato abbastanza bene:
Aborto e consultori;
Divorzio;
Legge Basaglia (anche se ancora la responsabilità dei malati è troppo scaricata sulle famiglie);
A coronamento di queste 3 leggi bisognava fare uno sforzo per introdurre l'informazione sessuale dalla 1° media, ma quelli che remano contro hanno vinto. Prevedo un aumento delle gravidanze di 13enni e 14enni, con tutto quello che comporta e un trauma generazionale dovuto al bombardamento maniaco-mediatico-sessuale.
commento di fabio1963 inviato il 24 marzo 2011
L’educazione sessuale nelle scuole in Italia:
L’Italia, invece, è al palo. “La prima proposta di legge risale al 1910“, esattamente un secolo fa, insiste Arisi. Ma l’idea di quei “lungimiranti politici” finì in un nulla di fatto e da allora ogni tentativo in materia è fallito. La Sigo fa pressing. “In assenza di una norma o di un’indicazione ministeriale, contando solo sulle nostre forze, abbiamo attivato nel 2009 il primo programma strutturato e omogeneo su tutto il territorio nazionale“. Un progetto indipendente “unico in Europa“. Ma “noi non vogliamo sostituirci alle istituzioni, né vicariarle. Noi facciamo l’informazione, mentre l’educazione è un altra cosa“, tengono a puntualizzare Arisi e Graziottin. “E non ci può essere un progetto di educazione senza il coinvolgimento delle istituzioni, almeno del ministero dell’Istruzione“.
commento di fabio1963 inviato il 24 marzo 2011
L’educazione sessuale nelle scuole del mondo:
da http://www.mondobimbiblog.com/2010/09/educazione-sessuale-nelle-scuole-la-proposta-dei-ginecologi-alla-gelmini/
L’assenza dell’educazione sessuale fra le materie insegnate a scuola è una lacuna tutta tricolore, fa notare la Sigo. In Europa, ricorda Arisi, “il primo Paese a introdurla fu la Svezia nel 1956. Ma in Germania esiste fin dal 1970, in Francia dal ’73” e in Gran Bretagna è obbligatoria dai 15 anni in su. Anche se, visto il primato inglese del fenomeno ‘mamme-bambine’, è stato deciso che si inizi a discutere di sesso già alle elementari, con i bimbi dai 5 anni in su.
E ancora. “In Olanda il Governo ha attivato dal 1980 il programma ‘Amore per tutta la vita’“, continua il consigliere Sigo. Ma “anche Spagna e Portogallo, nazioni più simili alla nostra per formazione culturale e religiosa, l’educazione sessuale a scuola l’hanno introdotta nel 1985 e nel 1990 rispettivamente“. Varcando poi l’Oceano, negli Usa è prevista come facoltativa nelle scuole medie inferiori e superiori; in Giappone è obbligatoria dai 10-11 anni, e in Cina è stato introdotto nel 2000 un progetto quinquennale per promuovere “l’educazione alla salute sessuale tra gli adolescenti e i giovani non sposati” in 12 distretti urbani e tre contee.
commento di magnagrecia inviato il 23 marzo 2011
50 mila firme? Qui a stento se ne raccoglierebbero 50.

Io credo sarebbe facile convincere qualche parlamentare di Radicali Italiani - se non l'hanno già fatto - a presentare una proposta di legge sull'informazione sessuale nelle scuole.
Ma non è questo il punto. Prima dei ragazzini, occorre educare i genitori. Bisogna attaccare la causa determinante, prima che produca l'effetto negativo, spezzando la "catena" tra le generazioni.

Ho già raccontato nel mio 'post' "Questione femminile, rivoluzione culturale e progetto educativo"
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2580796.html
l'importanza di un intervento precocissimo, basato sulla prevenzione, rivolto alle madri (e ai padri), sfruttando le caratteristiche di estrema plasticità del cervello del feto e del bambino nella primissima infanzia. Un analogo discorso vale per l’informazione sessuale, che va impartita fin da quando emergono le prime domande del bambino, cioè da 3 anni in poi. Dopo, in tantissimi casi, è già tardi, e si lavora, in salita, a riparare i guasti.

commento di fabio1963 inviato il 22 marzo 2011
Bel saggio grazie, volevo dire proprio questo: c'è bisogno di un lavoro di studio dei migliori psicologi italiani x stabilire dei principi guida. Dopo aver scritto alcuni articoli per definire la proposta di legge (alla luce di quello che succede nei paesi che già l'hanno attuata) si potrebbe mandarla a qualche deputato che la porti in parlamento. Oppure raccogliamo 50.000 firme.
commento di magnagrecia inviato il 22 marzo 2011
@ Fabio1963
Visto che tu... “resisti”, pubblico il ‘post’/8.

Sessualità, aspetti psico-evolutivi
Dr Andrea Tamburini

Riporto alcuni stralci significativi, anche con riferimento all'importanza del ruolo dei genitori:

(…) lo sviluppo della sessualità, come tutto lo sviluppo umano, non appare come il susseguirsi di stadi fissi e preordinati dovuti a processi di maturazione endogena. Lo sviluppo sessuale sembra invece il risultato di un’interazione dinamica complessa fra un ristretto numero di fattori innati di natura genetica e fisiologica ed esperienze di apprendimento. Nell’arco dello sviluppo della sessualità, alcune esperienze di apprendimento risultano però chiaramente più importanti di altre. Fra i fattori che determinano le esperienze di apprendimento rientrano quelli familiari, religiosi, culturali, valoriali e attitudinali.

Parlando di una popolazione statisticamente ideale, dovremo tener conto che avremo un 16% dei soggetti per i quali la sessualità avrà un peso molto importante nell’insieme della loro personalità, un peso superiore alla media che, pur con le debite fluttuazioni, in una minima percentuale di questi soggetti sarà totalizzante. Analogamente, avremo un altro 16% dei soggetti per i quali la sessualità assumerà una rilevanza inferiore alla media, e una piccola percentuale di questo gruppo non darà che una minima importanza a questo aspetto della propria persona. Avremo quindi un 68% di soggetti “normali” che daranno “il giusto peso” alla loro vita sessuale.

(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 22 marzo 2011
(2/segue)
Come è evidente dalle ecografie, almeno per i maschi, che presentano erezione, i riflessi sessuali si presentano già diversi mesi prima della nascita. Anche le bambine, fin dal primo giorno di vita, possono avere sia lubrificazione vaginale, sia erezione clitoridea.

Questi riflessi su base innata si manifestano durante le cure fisiche come il bagno, l’allattamento, le carezze e simili. Inoltre, dopo il primo mese di vita, i bambini iniziano inequivocabilmente a manifestare interesse per le funzioni corporali e le stimolazioni fisiche, e a manifestare espressioni di piacere in risposta alle stimolazioni fisicamente gradevoli.
A questo punto i genitori inizieranno a reagire alle manifestazioni di piacere e ai segni di eccitamento
sessuale (che nei maschi, per ovvie ragioni, sono più visibili). Le prime reazioni al comportamento sessuale dell’infante avranno un’importante ripercussione sul suo sviluppo futuro. Il genitore che rimane calmo e sereno, magari divertito da queste manifestazioni, comunicherà ai suoi figli una sensazione piacevole che è la prima base per l’accettazione di se stessi, per un’autostima positiva e per una visione serena dell’intimità sessuale.
(…).
(2/continua)
commento di magnagrecia inviato il 22 marzo 2011
(3/segue)
L’atteggiamento del genitore, ripetiamo, contribuirà in modo importante nel processo di attribuzione del significato a queste attività da parte del bambino. L’intervento ideale degli adulti dovrebbe insegnare in modo sereno quali sono i momenti e i luoghi in cui si può indulgere in queste attività, senza comunicare angoscia, rabbia, disgusto o disprezzo. Già a 12 mesi i bambini sono perfettamente in grado di cogliere tali sfumature emotive, e li aiutano soprattutto a definire la qualità del legame di attaccamento che si sta sviluppando con la madre. (…).

Ecco qui il link dell’interessante, breve saggio:
http://www.federpsi.it/file/contributipdf/3.pdf

(3/Fine)
commento di fabio1963 inviato il 22 marzo 2011
cavoli magnagrecia ho visto i tuoi post e devo dire che hai fatto veramente un bel lavoro! Il discorso è questo: se mai si farà una legge di informazione sessuale obbligatoria dalla prima media in Italia, bisognerà consultare tutto quello che dicono i migliori psicologi moderni, in modo da fare un lavoro oggettivo, non mancando di verificare quello che è successo nei paesi che sono in fase più avanzata. SE i politici non faranno la legge, mi pare che esiste la possibilità, se raccogliamo le firme (50000), di portarla noi in parlamento la proposta di legge!
commento di magnagrecia inviato il 22 marzo 2011
@ Fabio1963
Non conterei molto su Tremonti: è un represso sessuale, non vedi le cazzate che dice, inventandosi una realtà parallela, e la crudeltà che esprime, per scaricare quella che presumibilmente ha subito?

Ma vediamo di fare il punto: qui siamo tutti chi più chi meno dei repressi sessuali. E serve senz’altro un’informazione sessuale fatta nelle scuole, cui spesso però si oppongono i genitori (v. post/1). Ma ciò che importa soprattutto, come insegna Freud (anche lui, l’ho riportato nel ‘post/2, diceva 100 anni fa che bisognasse cominciare dai 10 anni), sono gli anni precedenti, e questo è ancor più vero oggi, data la tv e gli altri mezzi che bombardano fin dalla più tenera età. Ma soprattutto per la coazione a ripetere dei genitori (e dei nonni), che, repressi, a loro volta incoercibilmente reprimono, facendo - stupidamente e per ignoranza - dei danni quasi irreparabili.

Io lanciai questi ‘post’ sulla sessualità 2 anni fa in un forum molto frequentato, soprattutto da donne. Quasi nessuno/a commentava; qualcuna si arrabbiò. Anche qui dentro, vedi, succede lo stesso. Eppure, io deduco dalla “stupidità” (tra virgolette), cioè intesa nel senso di scarsa curiosità e resistenza ad approfondire e incapacità logico-deduttiva, che probabilmente c‘è una grossa densità di repressi sessuali da piccoli.

Per quanto riguarda l’indubbia influenza ed i caveat della Chiesa in tema di sessualità, ne ho scritto nel post/3, in cui ho commentato lo scritto di un filosofo-teologo. (Tutti i link attivi sono nel 'post/10, ora in prima pagina).
commento di fabio1963 inviato il 22 marzo 2011
x galfra: le uniche persone adulte che ha invitato le sappiamo quali sono e ad alcune gli ha anche baciato le mani, come si fa da quelle parti (Sicilia o giù di lì). X quanto riguarda l'educazione sessuale sembra che si stia sforzando di farla a suo modo in prima persona!
commento di galfra inviato il 22 marzo 2011
Franzen: Regaliamoci la libertà di diventare adultiDi Maria Serena Palieri. Il celebre scrittore americano Jonathan Franzen è a Roma. «Obama è il mio presidente favorito perché incoraggia la comprensione della diversità e tenta di promuovere una visione più adulta. Anche voi qui, mi pare, avreste una certa brama di vedere persone più adulte in casa del vostro premier. Sbaglio?».
commento di fabio1963 inviato il 22 marzo 2011
Sono completamente d'accordo con te magnagrecia, sto cercando il libro "The Talk", ma qui "il discorso" bisogna farlo anche alla classe politica: Quanto vi ci vuole a fare una legge sacrosanta come questa? E' più importante una legge sulla vita o sul fine-vita? Non vorrei che l'agenda del parlamento sia dettata dallo stato estero del Vaticano! Iniziamo a guardare i veri paesi democratici come quelli della Scandinavia! Tremonti ha tagliato migliaia di professori precari, potrebbe essere l'occasione per riassumerne qualcuno, con enormi benefici per la società italiana. Ma probabilmente abbiamo qualcuno nel Paese che rema contro e non vuole il bene delle persone e dei nostri adolescenti, ma vuole il male e la confusione!
commento di magnagrecia inviato il 21 marzo 2011
L’istruzione sessuale deve cominciare in famiglia, preparando adeguatamente i genitori.

Riporto alcuni stralci del post/1.

Al 3° punto del mio progetto educativo (v. “Rivoluzione culturale - Progetto educativo” http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2542754 ) ho indicato l’opportunità di:
3. EDUCARE A DARE UN’INFORMAZIONE SESSUALE , o meglio, secondo Freud, in particolare per le bambine, una NON REPRESSIONE DELLE “CURIOSITA’ SESSUALI (ovviamente quando queste saranno esplicitate).

Commento:
1. C’è correlazione tra libertà d’informazione sessuale e sviluppo intellettuale?
2. Nella scuola, l’educazione (ma, più semplicemente, si dovrebbe parlare di informazione) sessuale non è contemplata. Le iniziative di dirigenti di scuola o singoli insegnanti in tema di informazione sessuale pare trovino – a leggere i giornali – la ferma e costante opposizione dei genitori, addirittura anche quando essa è destinata ai genitori stessi (*), e sono quindi rare.
(*) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/26/nel-liceo-le-lezioni-di-sesso-per.html
(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 21 marzo 2011
(2/segue)
3. L’Italia sembra sia l’unico Paese della UE che non fornisce statistiche, all’organismo preposto a livello europeo (Eurostat), sull’educazione sessuale dei giovani.
4. Sharon Maxwell, psicologa americana, tratta l’argomento in un suo libro di grande successo ed “è ormai diventata una star, specializzata in lezioni di sesso per bambini. Dopo aver tentato di rispondere alle domande piccanti del figlio, questa psicologa americana ha infatti deciso di trasformare l' istintivo imbarazzo in una sfida professionale. Dieci anni fa ha iniziato organizzando centinaia di corsi e incontri di educazione sessuale nelle scuole. Il successo è stato tale che ha pubblicato un manuale diventato bestseller, "The Talk", in cui invita i genitori ad affrontare il tema del sesso già alle elementari e spiega come superare il disagio. Nostro, non loro”. Accludo l’articolo integrale: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/03/sesso-perche-va-insegnato-insieme-alle-tabelline.html
5. Sono ancora attuali le considerazioni di Freud sull’argomento? A mio avviso, sulla base della mia esperienza (che però non include gli attuali under 20), sì. Sarebbe utile sentire il parere degli amici e delle amiche di questo forum.

commento di magnagrecia inviato il 21 marzo 2011
Errata corrige:
post/7-Belardelli “Il sesso migliora con l’età, per le donne il picco a 40 anni”
commento di magnagrecia inviato il 21 marzo 2011
A mo’ di commento, riporto i miei ‘post’ su “Curiosità sessuali represse e sviluppo intellettuale”:

post/1-Freud “La morale sessuale ‘civile’ e il nervosismo moderno” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2558195.html

post/2-Freud “Aforismi e pensieri”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2589675.html

post/3-De Bernardi “Il diritto all’innocenza”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2591160.html

post/4-Il VdS “La scoperta della sessualità”
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2592702.html

post/5-card. Scola
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593987.html

post/6-Precocità e disinformazione sessuale
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2595765.html

post/7-Belardelli “Il sesso migliora con l’età, per le donne il pio a 40 anni” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2596985.html

post/8-Tamburini “Sessualità, aspetti psico-evolutivi” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2597394.html

post/9-La Hunziker e i maschi italiani: «Sono immersi nei tabù»
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2598135.html
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25 gennaio 2010
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