.
contributo inviato da Vincenzo10 il 17 marzo 2011

Vorrei sapere perché le barre di controllo – credo di cadmio - non sono state utilizzate per rallentare la reazione di fissione. Alla voce Reattore nucleare a fissione su Wikipedia si trova una buona descrizione dei reattori nucleari.

In uno dei primi modelli, nel blocco di moderatore in grafite venivano introdotte le barre di combustibile di uranio inguainato opportunamente. Nello stesso corpo erano alloggiate le barre di controllo usate per modulare l'emissione di neutroni. Negli schemi che ho visto alla televisione non si vedono. Nei giornali non se ne parla.

Si sono ingrippate per assenza di corrente?

Ma come avveniva il controllo della reazione?

Sembrerebbe, quindi, che un evento sismico ha provocato una mancanza di alimentazione elettrica, l’inattivazione del sistema di raffreddamento esterno ad acqua e anche il blocco delle barre di moderazione. E qual è stata la risposta del sistema di sicurezza?

Anche se di prima o seconda generazione questi reattori erano stati costruiti con criteri di sicurezza. Mi domando con quale logica.

 

Il blocco traumatico del sistema di raffreddamento è un evento concepibile. La ripercussione di una momentanea assenza di corrente elettrica sul movimento delle barre di moderazione è un evento concepibile. Ciò che non è concepibile è un sistema di sicurezza che ha consentito che il secondo evento si verificasse a causa del primo. Tra l’altro se va in tilt qualunque funzione essenziale come il raffreddamento esterno, la movimentazione delle barre è la risorsa di emergenza tipica di un reattore. Ci si è ridotti a buttare acqua sul reattore con gli elicotteri perché non si è riusciti a spingere dentro le barre di controllo e quindi non uno ma due apparati che avrebbero dovuto essere resi indipendenti si sono ingrippati totalmente. Sono sconcertato.

 

TAG:  BARRE DI CONTROLLO  REATTORE  FUKUSHIMA  SICUREZZA 

diffondi 

commenti a questo articolo 2
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 settembre 2010
attivita' nel PDnetwork