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contributo inviato da Claudia Castaldini il 15 marzo 2011
Il pericolo ancora presente in Giappone, presso le sue centrali nucleari e in particolare a Fukushima, è estremamente grave per varie cause, ma una su tutte: la possibilità di fusione del nocciolo. Di cosa si tratta?
Nella centrale giapponese il combustibile, costituito da barre di uranio in lega di zirconio, è raffreddato e moderato da acqua. Quest'ultima, funziona sia da mezzo per sottrarre il calore dal nocciolo del reattore, sia da moderatore della reazione nucleare, e si trova in un circuito chiuso mediante il quale porta il calore ad uno scambiatore per essere poi utilizzato per trasformare l'energia in energia meccanica e poi in energia elettrica.
Se il sistema di raffreddamento non funziona, come è accaduto in Giappone a seguito del terremoto, la temperatura comincia a salire fondendo lo zirconio. Il calore in un reattore è dovuto sia alla reazione di fissione, sia al decadimento di elementi radioattivi creati dalla fissione stessa.
Se non si interviene, il calore continuamente prodotto porta la temperatura fino al punto in cui iniziano a fondere le barre di uranio, a oltre 2.000 gradi C, fino a formare una massa informe e caldissima che difficilmente ora può essere raffreddata. La sua energia è tale che in teoria può fondere il contenitore (sono progettati per "resistere" alla fusione del nocciolo, ma è meglio non verificare gli effetti di una reazione nucleare incontrollata), e tutte le barriere fino all'esterno e causare la fuoriuscita del materiale con gravissima contaminazione dell'ambiente che nessuno potrebbe più fermare. Contaminazione del suolo, dell'aria, delle falde acquifere con dosi di radiazioni per gli esseri viventi letali o gravemente patogene.
A Chernobyl, pompieri (che si immolarono) riuscirono a coprire con una quantità enorme di materiali vari il reattore esploso per fermare la reazione.
Naturalmente, una reazione incontrollata nell'ambiente non deve accadere nè ora nè mai, ma non c'è dubbio che la dose di radiazioni che mediamente assumiamo non è più quella naturale, ma è incrementata da tempo a causa dell'insieme delle attività umane che fanno ricorso al nucleare, con conseguenze da verificarsi.
TAG:  ENERGIA  GIAPPONE  NUCLEARE  ELETTRICITÀ  REATTORE  FUSIONE DEL NOCCIOLO 

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