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contributo inviato da team_realacci il 8 marzo 2011
Roma, 8 marzo 2011
 
“Il decreto sulle rinnovabili varato dal Governo è oggetto di dure critiche anche da parte dell’Unione Europea che in un comunicato ufficiale lo definisce come un provvedimento che va nella direzione diametralmente opposta rispetto agli obiettivi posti dall’Europa all’Italia sulle rinnovabili, di arrivare entro il 2020 al 17% dei consumi finali di energia. Una ragione in più intervenire con urgenza con un nuovo decreto che corregga gli errori e le sottovalutazioni commessi, recuperi le indicazioni giunte dal Parlamento e dalla Conferenza delle Regioni, e accolga il coro di proteste e preoccupazione che si è levato da tutto il mondo delle rinnovabili, che rischia la totale paralisi. Con l’attuale formulazione il decreto colpisce mortalmente uno dei settori di punta dell’economia del futuro, uno dei pochi che nel periodo di crisi economica, in controtendenza, ha aumentato l’occupazione. E’ una scelta folle che può costare l’1% del PIL del nostro paese”, lo afferma Ermete Realacci responsabile green economy del PD.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  ENERGIA  RINNOVABILI  DECRETO  BLOCCO  INCENTIVI  PIL  UE  OBIETTIVI  20-20-20 

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