.
contributo inviato da magnagrecia il 8 marzo 2011

 

APPELLO DEL PSE A FAVORE DELLA TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (TTF).
INVIA UNA E-MAIL AL PARLAMENTO EUROPEO
 
Il premier miliardario Berlusconi pose il veto alla Ttf all’ultimo G20 in Canada, e se ne vantò. Il ministro milionario Tremonti ha fatto il pesce in barile all'ultimo G20 dei ministri finanziari.
 
SI ALLA TASSA EUROPEA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE
 
Lo scorso 2 febbraio l’ala destra del Parlamento Europeo invece di sottoscrivere l’appello per la creazione di una nuova fonte di entrate, la cosiddetta tassa sulle transazioni finanziarie (TTF), ha preferito continuare a strangolare le economie europee imponendo tagli selvaggi ai loro bilanci.
La destra opera allo scopo di scaricare sui cittadini comuni il conto per le conseguenze della crisi finanziaria.
Con 21 voti a favore e 21 voti contro, la maggioranza della Commissione per gli Affari Economici e Monetari del PE, formata da conservatori e liberali, ha respinto l’appello per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.
L’appello è stato ritirato dalla relazione d’iniziativa della deputata del Pse Anni Podimata.
Tuttavia la lotta continua: il gruppo S&D rilancerà la proposta relativa a una TTF europea nella sessione plenaria di Marzo.
Scrivendo una semplice e-mail, puoi fare la differenza: I conservatori e i liberali sono divisi sulla questione. E' fondamentale che i cittadini continuino a scrivere lettere a tutti i deputati conservatori e liberali prima che intervenga il voto decisivo in plenaria.
Se volete aiutarci a costituire una lobbying a favore della tassa TTF, leggete le procedure da adottare su come far pressione sui deputati di destra del PE.
Una tassa europea dello 0,05% su ciascuna transazione finanziaria darebbe un gettito di 200 miliardi di Euro.
Senza pesare sui cittadini comuni, essa farebbe contribuire gli speculatori a ripianare gli effetti della loro crisi finanziaria.
Il PSE lancia un appello a tutti i cittadini perché scrivano ai loro deputati al Parlamento Europeo (PE) per mostrare il loro sostegno all'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF):
http://www.pes.org/en/blogs/pes-blog/save-ftt-act-now-or-let-conservatives-vote-down-robin-hood-tax.
I conservatori ed i liberali sono in realtà divisi su questo tema. Per far loro cambiare parere prima della prossima sessione plenaria scrivete ai deputati del Partito Popolare Europeo
http://www.eppgroup.eu/members/it/ByCountryList.asp?MemberCountry=it
e dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
http://www.alde.eu/alde-group/alde-meps-list-member-european-parliament/
del vostro paese. Il voto di ogni deputato europeo è determinante per salvare la TTF ed ogni lettera può fare la differenza.

Per maggiori informazioni visitate il sito degli Europei per la riforma finanziaria
http://europeansforfinancialreform.org/en
e il sito degli attivisti Pse
http://www.pes.org/pes-action/political-initiatives/financial-reform-economic-policy/financial-transaction-tax

(a cura di Carmine Iuliano)
 
http://www.partitosocialista.it/site/artId__3369/306/368-IL_PSI_PER_LA_TASSA_EUROPEA_SULLE_TRANSAZIONI_FINANZIARIE.aspx
 
 
 
Riporto il testo della e-mail che sto inviando ai parlamentari europei:

Caro On.

A seguito della crisi dei conti della Grecia, il Governo Berlusconi-Tremonti-Sacconi ha varato, col DL 78/2010, una manovra correttiva di 24,9 mld per il biennio 2011-2012, la più scandalosamente iniqua della storia repubblicana; una manovra che, con l'avallo sostanziale della CISL e della UIL, invece di apprestare provvedimenti anticrisi e provvidenze di welfare non selettive, come è successo in tutti – proprio tutti – gli altri Paesi, ha, per soprammercato, scaricato quasi tutto il peso del risanamento dei conti pubblici sugli invalidi civili, come i Down (poi cancellato in Commissione Bilancio del Senato, soltanto a seguito di vibrate, corali proteste); i precari, licenziati in decine di migliaia; i pensionandi inattivi a reddito zero! (DL 78, art. 12), gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni; e non fa pagare – letteralmente! - neppure un centesimo (tranne i farmacisti, in quanto fornitori del SSN) ai percettori di redditi privati, anche miliardari (come Ferrero, Del Vecchio, Berlusconi), o milionari (come Tremonti, Passera, Profumo, Montezemolo), o abbienti (come Sacconi, Bonanni, Angeletti), o giornalisti, severi e rigorosi custodi dei conti pubblici, come Giannino e Cisnetto (Eugenio Scalfari ha un po’ provocatoriamente chiesto più volte, ma inutilmente, di pagare).

L’effetto Grecia, soltanto in Italia col Governo di centrodestra Berlusconi-Tremonti- Sacconi, lo stanno pagando quasi interamente, non i ricchi e gli abbienti, ma i poveri e una parte del ceto medio-basso.

Poiché i ricchi sono egoisti, bulimici e sordi, attraverso le loro lobby (banche ed altri istituti finanziari), si stanno opponendo all'introduzione di una tassa minima dello 0,05 % sulle transazioni finanziarie (TTF), come misura anti-speculativa, per ristorare i bilanci pubblici e finanziare la ripresa, e stanno cercando di far pagare agli altri (con pesanti riflessi sull'occupazione) tutto il costo del risanamento.

Mi auguro che Lei, Onorevole, non stia dalla loro parte e sostenga invece la TTF come misura minima di equità e giustizia sociale.

Cordiali saluti
 
 
 
APPELLO... PER L'APPELLO
 
Le risorse per finanziare la ripresa economica (come si è visto con gli ultimi provvedimenti del governo) ed il welfare (come denunciato da ultimo dalla trasmissione "Presa diretta" di ieri e dell'altra domenica) non ci sono.
La TTF potrebbe dare un gettito tra i 400 (se la sua introduzione dovesse ridurre il numero di transazioni) e i 900 miliardi.
Ma, per i meccanismi normativi e regolamentari, occorre approvarla non in un singolo Stato, ma nell'intera UE.
Il premier miliardario Berlusconi è contrario, ed il ministro milionario dell'Economia Tremonti a chiacchiere aveva anch'egli propugnato la TTF, ma nei fatti si adegua al volere del capo.
Se la si adottasse, un 10% - diciamo - del suo ammontare spetterebbe all'Italia, vale a dire tra i 40 e i 90 mld (ma anche 20 andrebbero bene) si renderebbero disponibili per finanziare la crescita, il welfare e la riduzione del debito.
Qui dentro, ho visto che la maggioranza dei pochi frequentatori è buona solo a lamentarsi (lo sport nazionale più diffuso) e ad accusare i dirigenti del partito di non fare le cose.
Questa della TTF è una buona occasione per appoggiare un'ottima causa, nell'interesse di tutti: anche del loro.
 
PS: i parlamentari europei italiani sono 72: bastano quindi 7-10 e-mail al giorno e in qualche giorno si riesce a completare l’invio entro la prossima sessione di marzo del Parlamento UE.
 
In March 2010, the European parliament passed a resolution calling on the European Commission to consider the financial transaction tax option. One month later, on 6th April 2010, the European Commission published a "working paper" (which is not a legislative proposal) on innovative sources of financing, which criticized the financial transaction tax. Since then, the official position of the European Commission has been to "support the idea of a Financial Transaction Tax (FTT) at global level".
 
Oggetto e indirizzi e-mail dei parlamentari di centrodestra:

 
 
<salvatore.tatarella@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<sergio.silvestris@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<marco.scurria@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<amalia.sartori@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<potito.salatto@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<licia.ronzulli@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<crescenzio.rivellini@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<aldo.patriciello@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<alfredo.pallone@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<cristiana.muscardini@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<tiziano.motti@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<erminia.mazzoni@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<mario.mauro@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<barbara.matera@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<clemente.mastella@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<giovanni.lavia@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<salvatore.iacolino@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<elisabetta.gardini@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<carlo.fidanza@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<herbert.dorfmann@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<luigiciriaco.demita@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<lara.comi@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<giovanni.collino@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<carlo.casini@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<antonio.cancian@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
 
<vito.bonsignore@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<sergio.berlato@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<raffaele.baldassarre@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<alfredo.antoniozzi@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<iva.zanicchi@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<antonello.antinoro@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<roberta.angelilli@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<gabriele.albertini@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<magdicristiano.allam@europarl.europa.eu>  
TTF  

 
Parlamentari di Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (italiani, francesi, spagnoli e rumeni):
 

 
 
<renate.weber@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<adinaioana.valean@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<ramon.tremosa@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<robert.rochefort@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<norica.nicolai@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<ramonanicole.manescu@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<corinne.lepage@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<nathalie.griesbeck@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<sylvie.goulard@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<marielle.desarnez@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<cristiansilviu.busoi@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<izaskun.bilbaobarandica@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<jean-luc.bennahmias@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<guy.verhofstadt@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<gianni.vattimo@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<giommaria.uggias@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<niccolo.rinaldi@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<vincenzo.iovine@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<luigi.demagistris@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<liam.aylward@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<alexander.alvaro@europarl.europa.eu>  
TTF  
 
 
<sonia.alfano@europarl.europa.eu>  
TTF  

 
 
I CETI medio-bassi italiani (disoccupati, anziani, minorenni a rischio, mamme-madri, matti, ex drogati, LSU, ecc.) hanno estremo bisogno dei miliardi che possono rivenire dalla TTF.
 
INVITO perciò gli iscritti di PDnetwork, in particolare quelli più saggi e dotati di spirito positivo (come Aregolo, Galfra, ecc.) ad inviare la e-mail, almeno ai parlamentari liberal-democratici, che sono quelli più indecisi. Attendo riscontro.
Ho inviato la e-mail a 34 parlamentari europei del PPE e a 22 dei Liberal-democratici.
Ho ricevuto finora riscontro di 12, e due risposte, che riporto:
 
Buongiorno,
La ringrazio per la sua email e la informo che la delegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento europeo si esprimerà a favore dell'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) a livello europeo. Per cui Le confermo che la nostra posizione sarà in linea con quanto lei richiede.
Buona giornata,
 
Niccolò Rinaldi
Deputato al Parlamento europeo
Vice Presidente del Gruppo ADLE - Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa
Capo delegazione dell'Italia dei Valori
 
ASP 9G 351
T +3222845597
F +3222849597
www.niccolorinaldi.it
  
 
Pubblico la seconda e-mail ricevuta, quella dell’On. Luigi de Magistris
 
Gentile V.,
condivido pienamente quanto dice: é giunta l'ora di far pagare chi specula, chi non costruisce niente, chi si è arricchito senza scrupoli all'interno di questo aberrante sistema finanziario, chi ha venduto fumo e scatole cinesi vuote provocando, di fatto, la gravissima crisi finanziaria prima ed economica poi, nella quale siamo precipitati tutti.

Sono sempre stato a favore dell'introduzione della Tobix TAX, fin da tempi non sospetti e posso assicurare fin d'ora che la delegazione di Italia dei Valori voterà sicuramente compatta insieme alle forze progressiste del Parlamento europeo, contro le destre per cercare di inserire nuovamente nel testo della Relazione di Annie Podimata " Finanziamento innovativo a livello mondiale ed europeo",  questo importante emendamento che è stato respinto in Commissione economica.

Oggi più che mai, se vogliamo realmente  raggiungere gli obiettivi del millennio e combattere concretamente le ingiustizie nel mondo non possiamo prescindere anche da questo strumento: è assolutamente necessario ed urgente introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie a livello globale, e se non  fosse possibile almeno a livello europeo.

Cordialmente,
Luigi de Magistris

Deputato al Parlamento europeo
ASP  9 G 306
60, Rue Wiertz
B - 1047  Bruxelles
tel:  0032 2 284 56 04
fax: 0032 2 284 96 04
TAG:  TTF  PSE  BERLUSCONI  TREMONTI  G20  PARLAMENTO EUROPEO  RINALDI  DE MAGISTRIS 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
15 ottobre 2009
attivita' nel PDnetwork